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Comune di Hakone, prefettura di Kanagawa

Lago Ashi-no-ko Ho seguito la nebbia sul lago e ho perso la cognizione del tempo

All’alba, ai primi di novembre, una nebbia bassa scorreva sulla superficie del lago Ashi-no-ko. Mi stringevo il bavero del cappotto mentre la guardavo: volevo dire «Che freddo, eh?», ma non mi usciva una parola. Quel silenzio del mattino mi faceva venire voglia di restare ancora un po’.

Può leggere il racconto, scoprire cosa vedere e ammirare questo panorama insieme a me.

All’alba d’autunno, la protagonista si tiene il bavero del cappotto e guarda la nebbia che scorre bassa sulla superficie del lago Ashi-no-ko

AutunnoAll’alba, ai primi di novembre

Volevo dire «Che freddo, eh?», ma non mi usciva la voce

All’alba, ai primi di novembre, mi sono fermata a guardare il lago Ashi-no-ko. Dopo essere scesa dall’auto, l’acqua mi è sembrata molto più quieta di quanto immaginassi. Una nebbia sottile scivolava lenta sulla superficie, su cui si riflettevano le montagne della riva opposta. Volevo dire «Che freddo, eh?», ma prima ancora di aprire bocca ero già rimasta incantata.

Mi sono tenuta il bavero del cappotto con una mano e sono rimasta a guardare il lago ancora un po’. L’aria fredda mi aveva colta di sorpresa, ma io non volevo andarmene. Seguendo con lo sguardo la nebbia che si muoveva sull’acqua, ho visto cambiare poco a poco il riflesso delle montagne, che fino a un attimo prima riuscivo a vedere.

Ho inspirato a fondo e, quando ho buttato fuori l’aria piano piano, ho visto il mio fiato bianco davanti a me. «Ah, anch’io sto facendo la nebbia», ho pensato, e mi è scappato da ridere, da sola. Rispetto a quella sul lago, il mio fiato era appena un soffio. Eppure mi sono sentita parte anch’io di quella mattina gelida.

Dopo un po’, il cielo ha cominciato a schiarirsi. La nebbia restava bassa sull’acqua e continuava a spostarsi lentamente. Cambiava forma da un momento all’altro e io continuavo a seguirla con gli occhi per non dimenticare quel panorama. Ho anche pensato di fare una foto, ma in quel momento volevo solo restare lì a guardare.

Mi ero girata appena per tornare all’auto, poi ho guardato il lago ancora una volta. Le montagne si vedevano più nitide di prima. Stavo per andarmene, ma mi sono fermata di nuovo. A mano a mano che il cielo si faceva più chiaro, la voglia di non perdermi nulla ha preso il sopravvento sul freddo.

Alla fine ho buttato fuori un bel respiro e mi sono risistemata il bavero del cappotto. Dire che oggi ho visto il lago non basta. Voglio ricordarmi tutto: la nebbia che si muoveva, il cielo che si schiariva e quel momento in cui non volevo più tornare. Anche dopo essere risalita in auto, mi sono voltata ancora una volta a guardare fuori dal finestrino.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Comune di Hakone, prefettura di Kanagawa · Autunno

Specialità locali

Soba di Hakone-tōge

È la soba presentata come specialità all’area di sosta Michi-no-Eki di Hakone-tōge, da cui si gode la vista sul lago Ashi-no-ko. Dopo aver guardato il lago in una fredda mattina, per una sosta a tavola sceglierei qualcosa di caldo. Può abbinarla a un giro in auto fino a Hakone-tōge.

Cosa vedere

Un lago craterico a 724 m sul livello del mare

Nella caldera del vulcano Hakone si trova il lago Ashi-no-ko. All’alba, guardando la superficie dell’acqua, mi è sembrato che in tutto quel panorama si muovesse solo la nebbia. Sono rimasta senza parole.

I colori dell’autunno e la storia sulle rive

Intorno al lago, dove in autunno si possono ammirare i colori delle foglie, si trovano anche il santuario Hakone-jinja, il posto di controllo di Hakone (Hakone-sekisho) e il filare di cedri dell’antica Tōkaidō. Dopo essermi persa nella quiete del mattino, mi è venuta voglia di continuare a esplorare anche le rive.

Come arrivare e godersi il percorso

In autobus fino al porto di Motohakone

Stazione di partenza
Stazioni di Odawara e Hakone-Yumoto
Fermata di arrivo
Porto di Motohakone

Dalle stazioni di Odawara e Hakone-Yumoto può raggiungere il porto di Motohakone con gli autobus Hakone Tozan Bus o Izu Hakone Bus diretti a Hakone-machi. Dopo essere scesa dall’auto e aver visto il lago all’alba, mi è venuta voglia di restare ancora un po’. Se desidera ammirare il lago, può scegliere Motohakone come meta.

Può aprire la mappa qui sotto per vedere il lago Ashi-no-ko e Motohakone. Mi viene voglia di ritagliarmi un po’ di tempo per ammirare il lago e un po’ per scoprire la storia dei luoghi che lo circondano.

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