Hokkaidō · Kamishihoro-chō
Ponte sul fiume Taushubetsu Scaldarmi le mani sulla neve e guardare il cielo oltre le arcate
Un’escursione invernale a piedi sul lago Nukabira conduce fino al ponte Taushubetsu, che emerge dalla distesa innevata. Le racconto delle arcate che ho ammirato mentre mi scaldavo le mani e dei piatti di montagna da gustare a Nukabira.
A fine gennaio, in una giornata serena, ho guardato il cielo oltre le arcate mentre mi scaldavo le mani. Legga il racconto di quel lago d’inverno: mi è venuta voglia di portarmi a casa il ricordo di tutta quella distesa di neve.
InvernoUna giornata serena, a fine gennaio
Scaldarmi le mani sulla neve e guardare il cielo oltre le arcate
A gennaio sono venuta a Nukabira con la mia amica con cui faccio giri in auto, per vedere il ponte d’inverno. Al mattino, quando siamo uscite dalla località termale, vedevo solo boschi carichi di neve. Ma durante l’escursione che attraversa il lago Nukabira, il cielo tra quei boschi si è aperto all’improvviso. Oltre la neve che si stendeva a perdita d’occhio, si vedevano in fila tante arcate.
Mentre ci avvicinavamo al ponte sul fiume Taushubetsu, i nostri passi sembravano svanire nella neve. Nelle foto il ponte mi era sempre sembrato una linea sottile, e invece, più mi avvicinavo, più ogni arcata mi appariva enorme. Anche la mia amica si è fermata, spostando lentamente lo sguardo da un’estremità all’altra del ponte. Per un po’ ci siamo dimenticate di parlare.
Ho portato alla bocca le mani coperte dai guanti, uscite dalle maniche del piumino blu scuro, e ci ho soffiato sopra. Avevo le guance gelate; con il viso ancora un po’ nascosto nella sciarpa, ho alzato lo sguardo e ho visto il cielo anche oltre le arcate. Più che dividere la distesa di neve, il ponte sembrava incorniciare il cielo in tanti riquadri. Prima di arrivare, non avrei mai immaginato un paesaggio così su un lago ghiacciato.
È un ponte ad archi in calcestruzzo della vecchia linea ferroviaria Shihoro, completato nel 1937, e pare che sia lungo ben 130 m. A seconda del livello del lago, affiora o scompare sotto l’acqua: per questo lo chiamano il ponte fantasma. La sagoma che vedo adesso non è detto che resti visibile anche d’estate. A pensarci, mi è venuta voglia di fissare nella memoria il ponte insieme al cielo sereno di oggi.
Quando la mia amica ha detto: «Anche oltre quell’arcata il cielo continua», ho guardato di nuovo nello stesso punto. Ero venuta pensando di ammirare il ponte, ma poi mi sono ritrovata a notare anche il bosco oltre le arcate e tutta la distesa di neve. Mi sono scaldata le mani, mi sono spostata un po’ e ho provato a guardare il ponte nel suo insieme. Mi è sembrato che quel ponte, che conoscevo finora solo dalle foto frontali, avesse acquistato una profondità tutta sua, solo per oggi.
Dopo la camminata, mi piacerebbe fermarmi a Nukabira per la notte e gustare i piatti di montagna. Il Nukabira Onsen Hotel propone piatti preparati con ingredienti dei monti Daisetsu, come pesce di fiume e carne di cervo. Ci starebbero proprio bene a cena, dopo una giornata passata a respirare l’aria fredda e ad ammirare con calma il ponte. Vorrei includere nel viaggio d’inverno anche quel momento: tornare al caldo, sedermi a tavola e continuare a parlare del paesaggio del lago.
I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.
Specialità locale
Piatti di montagna dei Daisetsu
Il Nukabira Onsen Hotel propone piatti a base di ingredienti dei monti Daisetsu, come pesce di fiume e carne di cervo. Mi piacerebbe fermarmi lì per la notte dopo aver visto il ponte, così da gustarli a cena.
Cosa vedere
Le arcate viste dalla distesa innevata
Vorrei camminare sul lago ghiacciato e guardare il cielo aprirsi oltre il ponte.
Il ponte che affiora e scompare con il livello del lago
Il suo profilo emerge e scompare dalle acque del lago: per questo lo chiamano il ponte fantasma.
Una sosta a Nukabira
Dopo la camminata fino al ponte, mi piacerebbe assaggiare i piatti di montagna dei Daisetsu.
Dati sul percorso e sul luogo
Da Nukabira Gensenkyo al belvedere Taushubetsu, lungo la strada nazionale
- Distanza dalla località termale al belvedere
- Circa 8 km
- Lunghezza del ponte Taushubetsu
- 130m
La distanza fino al belvedere lungo la strada nazionale 273 e la lunghezza del ponte Taushubetsu.
La scena sul lago nelle immagini si riferisce a un’escursione che attraversa il lago, distinta dalla visita al belvedere.
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Mappe e fonti
Fonti ufficiali consultate
- Sito ufficiale del Comune di Kamishihoro (ponte Taushubetsu e visita invernale) (si apre in una nuova scheda)
- Associazione turistica di Kamishihoro (ponte Taushubetsu della vecchia linea ferroviaria Shihoro) (si apre in una nuova scheda)
- Associazione turistica di Kamishihoro (cucina di montagna del Nukabira Onsen Hotel) (si apre in una nuova scheda)