Città di Miyoshi, prefettura di Tokushima
Iya no Kazurabashi Con il deko-mawashi in mano, mi sono fermata a guardare il ponte d’autunno
Quando il ponte è comparso tra gli alberi, mi sono fermata di colpo. Avevo in mano il deko-mawashi, una specialità di Iya. Da una parte volevo assaggiarlo, dall’altra non riuscivo a smettere di guardare il ponte: che sosta d’autunno piena di tentazioni.
Il mio racconto d’autunno, tra il fogliame autunnale della gola e il deko-mawashi.
AutunnoQuando le foglie si tingono d’autunno
Mi sono fermata con lo spiedino in mano
Quando, in autunno, a Iya mi è apparso davanti il ponte di liane, mi sono fermata senza pensarci. I fasci di liane intrecciati tra gli alberi erano molto più fitti di quanto mi aspettassi dalle foto. Volevo solo distinguerne bene la sagoma da lontano, ma ho finito per seguirne con gli occhi perfino il pavimento.
In quel momento avevo in mano uno spiedino di deko-mawashi. Le patate, il tofu e il konnyaku, spalmati di miso e grigliati, erano allineati sullo spiedino; non vedevo l’ora di scegliere da quale boccone cominciare. Ma appena ho visto il ponte, mi sono dimenticata di mangiare. E pensare che avevo qualcosa di buono proprio tra le mani.
Con l’altra mano ho sistemato la tracolla dello zaino e ho alzato lo sguardo. Ho seguito con gli occhi il fianco del ponte, intrecciato di liane, poi il pavimento di legno e il fiume che scorre sotto. Guardandolo continuare oltre le foglie, ho sentito che non serviva solo ad attraversare il fiume: faceva parte del paesaggio della valle.
Alla fine ho assaggiato il deko-mawashi. Appena il sapore del miso si è diffuso in bocca, mi sono resa conto che, da quando avevo avvistato il ponte, ero stata completamente assorbita dal paesaggio. Ho cercato di concentrarmi sullo spiedino, ma prima ancora del boccone successivo il mio sguardo era già tornato al ponte.
Chissà se anche chi attraversava ponti come questo, tanto tempo fa, guardava questi stessi alberi. Ripensando al fatto che il ponte è stato tramandato ricostruendolo, mi sono ritrovata a immaginare il via vai di persone dall’altra parte delle liane intrecciate. All’improvviso, la mia breve sosta mi è sembrata legata a un tempo lunghissimo.
Anche dopo aver finito il deko-mawashi, non sono riuscita ad allontanarmi subito. “Ancora un’occhiata soltanto”, mi sono detta, e solo dopo aver guardato il ponte un’altra volta mi sono rimessa in cammino. Quando ripenserò all’autunno di Iya, credo che mi torneranno in mente insieme il ponte e lo spiedino che ho tardato tanto ad assaggiare.
I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.
Foto del viaggio1 imm.
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Città di Miyoshi, prefettura di Tokushima · Autunno
Cosa assaggiare a Iya
Deko-mawashi
È un piatto tradizionale di Iya: patate (gōshi-imo), tofu e konnyaku infilzati su spiedini di bambù, conditi con salsa al miso e grigliati sulla brace. A quanto pare, il nome deriva dal movimento degli spiedini mentre vengono girati sul fuoco, che ricorda quello di un deko (pupazzo). Io ero così presa dal ponte che il primo boccone si è fatto attendere parecchio.
Iya soba
La soba di Iya si distingue per i suoi tagliolini spessi e corti. Dopo aver ammirato il paesaggio con il deko-mawashi in mano, mi viene voglia di sedermi davanti a una ciotola di soba e fare una pausa. Quando penso alla prossima tappa, è uno dei sapori di Iya che mi tornano subito in mente.
Cosa ho scoperto a Iya no Kazurabashi
Un ponte intrecciato con liane
Il ponte sospeso di liane di Iya, realizzato con la shirakuchi-kazura, è lungo 45 m, largo 2 m e si trova a 14 m sopra la superficie dell’acqua. È davvero piacevole soffermarsi a seguire con lo sguardo i fasci di liane e le assi del passaggio.
Un ponte che si tramanda ricostruendolo
Il ponte viene ricostruito ogni 3 anni. Scoprire che viene tramandato proprio ricostruendolo, invece di conservarne semplicemente la forma antica, fa venire voglia di osservare una per una le liane intrecciate.
Una leggenda legata agli Heike
Secondo una leggenda, gli Heike in fuga avrebbero costruito il ponte di liane per poterlo tagliare se fossero arrivati gli inseguitori. Ripensando a questa storia sulle origini del ponte, mi è sembrato di intravedere, oltre il ponte tra gli alberi, anche la vita di un tempo.
Come arrivare a Iya no Kazurabashi
In auto dallo svincolo di Ikawa-Ikeda
- Come arrivare in auto
- Strada nazionale 32 → Strada prefetturale 45 → Strada prefetturale 32 → Strada comunale
- Dopo aver lasciato l’auto
- Circa 5 minuti a piedi dal parcheggio del Kazurabashi Yume Butai
In auto, si raggiunge il parcheggio del Kazurabashi Yume Butai e da lì si prosegue a piedi verso il ponte. Una volta scesa dall’auto, mentre mi avvicino al ponte tra gli alberi, sento che sto entrando piano piano nell’atmosfera della sosta.
In autobus dalla stazione JR Ōboke
- Come arrivare in auto
- Autobus Shikoku Kōtsū fino a «Kazurabashi Yume Butai»
- Dopo aver lasciato l’auto
- 5 minuti a piedi dalla fermata
Può raggiungere il ponte con l’autobus diretto a «Kazurabashi Yume Butai» oppure con quello che porta a «Hotel Iya Onsen». Se desidera passeggiare nei dintorni del ponte, può scegliere anche l’autobus.
L’indirizzo è 162-2 Zentoku, villaggio di Nishi-Iyayama, città di Miyoshi, prefettura di Tokushima. Può aprire la posizione del ponte sulla mappa qui sotto.
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