Hyōgo · Kōbe / Maiko
Ponte Akashi Kaikyō Un boccone di akashi-yaki davanti alle luci del ponte
Sul mare si allungano le luci del ponte, mentre assaggio l’akashi-yaki intinto nel brodo dashi. Al primo boccone ho gonfiato le guance; poi ho assaporato ogni morso guardando il mare d’inverno. È il mio racconto di quella sera.
Una sera di febbraio, sono andata a Maiko per ammirare il Ponte Akashi Kaikyō. Prima ho alzato gli occhi verso il ponte, poi ho assaggiato l’akashi-yaki. Mi è venuta voglia di godermi con calma sia il panorama notturno sia il momento di mangiare.
InvernoUna sera di febbraio
Un boccone di akashi-yaki davanti alle luci del ponte
Una sera d’inverno ho guardato il Ponte Akashi Kaikyō dal lungomare di Maiko. Le luci del ponte proseguivano senza fine sul mare; seguendole con gli occhi, mi veniva voglia di raggiungere l’altra riva. Ma prima, un boccone di akashi-yaki che avevo in mano. Intinto nel brodo, è diventato morbidissimo.
Ho preso un pezzo con le bacchette e l’ho portato alla bocca: era più bollente di quanto mi aspettassi. Ho aspettato un momento con le guance gonfie. Ero così incantata dal panorama che ho avuto troppa fretta di assaggiare. Quando finalmente ho potuto gustarlo, il sapore delicato dell’uovo e la consistenza del polpo mi hanno fatto sorridere.
Dopo aver finito quel boccone, ho alzato di nuovo lo sguardo verso il ponte. I cavi disegnano un grande arco dalla torre più vicina a quella più lontana. Seguendo solo le luci, prima, non ne avevo colto così bene la forma. E pensare che stavolta me lo stavo godendo dalla riva, mentre mangiavo, invece di attraversarlo.
Ho lasciato un attimo nel brodo il pezzo successivo di akashi-yaki. L’ho preso con le bacchette come prima, ma stavolta l’ho portato alla bocca con calma. Ecco, così mi piace. Alternavo lo sguardo tra le luci del ponte e quello che avevo in mano, un boccone alla volta: mi sono divertita molto più di quanto mi aspettassi.
Anche se davanti a me c’era il mare d’inverno, il brodo mi ha subito rincuorata. Se riuscirò a portarmi dietro anche il ricordo della morbidezza dell’akashi-yaki, avrò un motivo in più per ripensare a questa sera. Non è stato solo un ponte bellissimo: perfino le guance gonfie al primo boccone sono diventate parte del mio viaggio.
Ho finito l’ultimo akashi-yaki e mi è venuta un po’ di nostalgia. Resto ancora un po’ a guardare il ponte prima di tornare. Vorrei mandare una foto del ponte alla mia amica con cui faccio giri in auto e dirle: «La prossima volta assaggiamo anche l’akashi-yaki». La prossima volta mangerò con calma, me lo prometto… anche se non vedo l’ora del primo boccone.
I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.
Specialità locali
Akashi-yaki (tamago-yaki)
L’akashi-yaki si prepara con una pastella morbida e ricca di uova che avvolge il polpo; si mangia intingendolo nel brodo dashi, insaporito con cipollotto, mitsuba e altri condimenti. In zona lo chiamano tamago-yaki. Al primo boccone ho gonfiato le guance, ma, assaporandolo con calma, la morbidezza della pastella e la consistenza del polpo mi hanno fatto sorridere.
Cosa vedere
Un ponte sospeso tra Kōbe e Awaji
Il Ponte Akashi Kaikyō è un ponte sospeso lungo 3.911 m che collega Kōbe e Awaji. A guardarlo distendersi sul mare, mi è venuta voglia di raggiungere l’altra sponda. È bello poterlo ammirare dalla riva e attraversarlo in auto: viene voglia di fare entrambe le cose.
Le luci del ponte si allungano sul mare di notte
Di notte l’intero ponte viene illuminato. Dal lungomare di Maiko ho seguito con lo sguardo le torri e i cavi, con calma. Mi veniva voglia di alzare lo sguardo anche tra un boccone e l’altro di akashi-yaki; poi non riuscivo proprio a decidermi a tornare.
Come arrivare e godersi il tragitto
Per ammirare il Ponte Akashi Kaikyō dal lato di Maiko
- Dall’uscita di Takamaru in auto
- circa 20 minuti
- Dalla stazione JR Maiko
- a piedi, circa 5 minuti
Dalla Daini-Shinmei, all’altezza dell’uscita di Takamaru, ci vogliono circa 20 minuti in auto. Sono indicati anche i percorsi dalla stazione JR Maiko, a circa 5 minuti a piedi, e dalla stazione Maiko-kōen della Sanyō Dentetsu, a circa 12 minuti a piedi. Guardando con calma il profilo del ponte dal lato mare, mi è sembrato di scoprire un modo per godermelo anche senza attraversarlo.
Il lato di Kōbe del ponte si trova a Higashi-Maiko-chō, quartiere Tarumi, Kōbe, prefettura di Hyōgo. Il parcheggio di Maiko Park è indicato per circa 200 auto. Può aprire la mappa qui sotto per visualizzare Maiko Park e il Ponte Akashi Kaikyō e immaginare una visita dal lato mare.
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