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Hokkaidō · Otaru

Canale di Otaru (Otaru Unga) La piccola luce nella neve mi ha fatto sorridere

Una notte dei primi di febbraio al canale di Otaru, imbiancato dalla neve. Ho passeggiato guardando i magazzini e i lampioni a gas, e alla fine ho voluto portare a casa il ricordo anche di quella piccola fiamma.

D’inverno a Otaru c’è Otaru Yukiakari no Michi, la manifestazione in cui la città si illumina di candele. Mentre guardavo la piccola luce nella neve, mi dispiaceva tantissimo l’idea di dover andare via.

La protagonista appoggia con delicatezza una candela accesa in una cavità nel muro di neve lungo il canale di Otaru. Sullo sfondo si allineano magazzini in pietra e lampioni a gas

InvernoLa sera dei primi di febbraio

Avrei voluto guardare ancora un po’ quella luce

La sera dei primi di febbraio, ho passeggiato vicino al canale di Otaru. Dietro la neve si vedeva una fila di magazzini, e le luci si riflettevano sull’acqua. Avevo già visto quel panorama in foto, ma trovarmici davvero davanti mi ha fatto venire voglia di fermarmi. Mi sono sistemata i guanti, pensando: prima guardo il canale.

Mentre camminavo, ho notato una piccola luce accesa in una cavità della neve. Dopo aver guardato i magazzini in lontananza, il mio sguardo si è posato sulla fiammella proprio lì accanto. Tremolava appena, eppure mi sembrava così preziosa. Mi è venuta voglia di avvicinarmi ancora un po’ per osservare meglio la fiamma nella neve.

Ho preso la candela che avevo in mano e l’ho appoggiata piano nella cavità. Fino a quel momento ero tutta concentrata sulle mani, ma appena la fiamma è rimasta lì mi è spuntato un sorriso. Il sollievo di averla posata bene e la meraviglia nel pensare «che bella» si sono mescolati. Non credevo che mi sarebbe venuta un’espressione così.

Dopo aver ritirato le mani, sono rimasta a guardare quella luce ancora un po’. Solo il fatto di averla posata io la rendeva più speciale. La mia amica con cui faccio giri in auto avrebbe notato che continuavo a guardare solo quella e mi avrebbe presa in giro: «La guardi e riguardi, eh?». Forse ha ragione. Ma in quella notte fredda, mi sembrava un peccato andarmene subito e lasciare quella lucina a tremolare lì.

Quando ho alzato lo sguardo, ho visto le luci riflesse anche sulla superficie del canale. Dopo aver guardato da vicino quella fiammella, persino le luci lontane mi sembravano più vicine. Ho alternato lo sguardo fra i magazzini in fila e le luci nella neve. Ero venuta per ammirare il panorama in tutta la sua ampiezza, ma forse la cosa che avrei voluto ricordare più di tutte era proprio quella piccola fiamma.

Prima di andare via, ho guardato ancora una volta la candela che avevo posato. La fiamma continuava a tremolare piano. Dopo essermi accertata che fosse ancora accesa, ho ripreso a camminare e mi sono ritrovata a fare passi più lenti di prima. Quando riguarderò le foto del canale di Otaru, vorrei ricordare anche quel sorriso che mi è spuntato sul viso quella notte.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Hokkaidō · Otaru · Inverno

Specialità locali

Mezzo pollo giovane fritto di Otaru

Il ristorante Wakadori Jidai Naruto Honten, a Inaho, nella città di Otaru, è famoso per il suo mezzo pollo giovane fritto. Dopo una passeggiata lungo il canale, può aggiungere al Suo itinerario anche un assaggio della cucina locale. Quando penso a cosa mangiare dopo aver ammirato le luci, mi viene voglia di fermarmi ancora un po’ in questa città.

Cosa vedere

Il canale di Otaru, completato nel 1923

Il canale di Otaru fu completato nel 1923 e un tempo era animato da piccole imbarcazioni che trasportavano merci al porto. Sulle sponde si allineano magazzini in pietra; oggi si può passeggiare lungo il canale e godersi il panorama. Camminare senza fretta lungo questo percorso mi ha fatto sentire come se avessi un po’ più di tempo da dedicare al viaggio, mentre guardavo le luci riflesse sull’acqua.

Lampioni a gas e candele d’inverno

Lungo il canale ci sono 63 lampioni a gas. Dal tramonto in poi, la vista dei magazzini e dell’acqua cambia grazie a quelle luci. D’inverno si svolge anche Otaru Yukiakari no Michi, la manifestazione in cui la città si illumina di candele. Ero venuta per ammirare il panorama in tutta la sua ampiezza, ma mi è venuta voglia di conservare per sempre il ricordo anche di quella piccola fiamma nella neve.

Come arrivare e godersi la strada

Come arrivare al canale dalla stazione di Otaru o dall’uscita Otaru della Sasson-dō

Indicazioni sul percorso
Circa 10 minuti a piedi dalla stazione JR di Otaru
Un altro modo per arrivare
Circa 10 minuti in auto dall’uscita Otaru della Sasson-dō

Per raggiungere il canale si impiegano circa 10 minuti a piedi dalla stazione JR di Otaru, oppure circa 10 minuti in auto dall’uscita Otaru della Sasson-dō. Dopo essere arrivata a Otaru in auto, può inserire nel Suo itinerario anche una passeggiata lungo il canale. Passeggiando, mi è venuta voglia di fermarmi a guardare persino il tremolio delle luci sull’acqua.

Apra la mappa del canale di Otaru e controlli il percorso dalla stazione o dal centro città. Dopo una passeggiata serale lungo il canale, può anche fermarsi a gustare le specialità di Otaru.

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