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Minoh, prefettura di Osaka

Tempura di foglie d’acero davanti alla cascata: una pausa d’autunno Una pausa d’autunno dopo la passeggiata lungo il sentiero della cascata

Vicino alla stazione di Minoh lascio l’auto e, dopo aver camminato lungo il sentiero che costeggia il fiume, arrivo alla Cascata di Minoh, con un salto di 33 m. In primavera l’ho fotografata dal ponte Takimi insieme al verde nuovo; d’estate mi sono rinfrescata con i suoi spruzzi; in autunno ho assaggiato la tempura di foglie d’acero davanti alla cascata; d’inverno ho bevuto il tè guardando i rami innevati. È la storia di una passeggiata in cui, a ogni stagione, cambia il modo di trascorrere il tempo davanti alla cascata.

In primavera cerco il verde nuovo e la cascata da mettere nella stessa foto; d’estate ascolto l’acqua all’ombra; in autunno mi godo il foliage e la tempura di foglie d’acero. D’inverno, nelle giornate in cui tutto intorno è imbiancato, mi fermo a confrontare i rami innevati con la cascata che continua a scorrere. Può cominciare dal racconto della stagione che la incuriosisce di più.

Io davanti alla Cascata di Minoh circondata dal foliage, con un cappotto color crema e un maglione color menta, mentre porto alla bocca una tempura di foglia d’acero presa da una busta di carta

AutunnoUn pomeriggio di novembre

Un boccone di tempura a forma di foglia, con la cascata in sottofondo

Volevo mangiare la tempura di foglie d’acero davanti alla cascata circondata dal foliage. Io e la mia amica con cui faccio giri in auto avevamo deciso solo questo, e siamo partite per un viaggio di due notti nel Kansai con due auto. Ho guidato in autostrada da Ariake tenendo d’occhio la coupé gialla della mia amica davanti a me, e nel pomeriggio del secondo giorno ho raggiunto il parcheggio vicino alla stazione di Minoh. Da lì ci vogliono circa 10 minuti a piedi per arrivare a Ichinohashi, l’ingresso del parco, poi si prosegue lungo il sentiero della cascata. Ho scelto una busta di tempura in uno dei negozi lungo la strada.

Ho aperto il cappotto e mi sono messa in cammino: l’aria d’autunno era proprio piacevole. Tenevo la busta di carta in una mano e con l’altra mi tiravo su un po’ la manica del cappotto. Ogni volta che la mia amica diceva «La mangiamo quando arriviamo», mi veniva da chiedermi che forma avessero le foglie nella busta.

A ogni passo, le foglie sembravano avere una sfumatura un po’ diversa. Quelle sui rami al sole apparivano più luminose, mentre vicino al fiume avevano appena cominciato a cambiare colore. Camminando e dicendoci «Guarda, quelle laggiù sono più rosse» e «Qui c’è anche del giallo», abbiamo percorso in un attimo un tratto di circa 50 minuti a piedi.

A poco a poco il rumore dell’acqua si è fatto più forte e ho visto la cascata scendere dalla parete rocciosa. Anche attraverso i rami autunnali, il getto d’acqua si vedeva subito. Ci siamo avvicinate alla staccionata di legno davanti alla cascata e, una accanto all’altra, abbiamo indicato il punto in cui la corrente raggiunge il laghetto.

Ho tirato fuori dalla busta una foglia d’acero in pastella e l’ho tenuta sulla punta delle dita. Quando l’ho portata alla bocca, la pastella si è spezzata croccante sotto i denti e si sono sprigionati una dolcezza delicata e il profumo del sesamo. A quanto pare la pastella contiene anche farina di grano, semi di sesamo bianco e zucchero. «Meno male che l’abbiamo portata fin qui», ho detto, porgendo la busta alla mia amica.

Dopo aver mangiato, ho alzato lo sguardo per vedere tutta la cascata. Anche sapendo che il salto è di 33 m, guardarla dal basso mi ha sorpresa. La mia amica preferisce ammirarla attraverso le foglie; io invece preferisco stare di fronte e ascoltarne il rumore. Abbiamo cambiato posto a turno per guardarla da entrambe le prospettive.

Si dice che il nome della cascata derivi dalla somiglianza tra il suo profilo e una cesta agricola per vagliare, chiamata mi. Mentre cercavo seriamente di ricordarmi che forma avesse, la mia amica mi ha presa in giro: «E stai cercando di capire se assomiglia a una cosa che non sai nemmeno com’è fatta?» Le ho risposto che stavo provando a immaginarla in quel momento, ma alla fine è venuto da ridere anche a me e abbiamo riso tutte e due. Una volta tornata in albergo, voglio cercare la risposta.

Sulla via del ritorno, ogni volta che calpestavo una foglia d’acero caduta sentivo un piccolo fruscio. All’andata continuavo a guardare in alto; tornando, ho iniziato a notare anche le foglie sul sentiero. La mia amica mi ha stuzzicata: «Anche le foglie cadute potrebbero diventare tempura». Io le ho risposto serissima che quelle non sono foglie da mangiare.

Davanti al negozio in cui ci eravamo fermate all’andata, mi sono fermata di nuovo e ho scelto un’altra busta da portare in albergo. Tornata in auto, ho messo «ROUTE 1 - HAKONE (steam mix)» e, ancora con la passeggiata in testa, mi è venuta voglia di partire verso la strada successiva.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo4 imm.

  • Minoh, prefettura di Osaka · Primavera

  • Minoh, prefettura di Osaka · Estate

  • Minoh, prefettura di Osaka · Autunno

  • Minoh, prefettura di Osaka · Inverno

Specialità da assaggiare durante il viaggio

Tempura di foglie d’acero

La tempura di foglie d’acero è una specialità croccante e dolce di Minoh: le foglie vengono passate in una pastella con semi di sesamo bianco e zucchero, poi fritte in olio di colza. Si può scegliere nei negozi lungo il sentiero della cascata; dopo la passeggiata, mi piacerebbe fermarmi per una pausa.

Cosa vedere

La Cascata di Minoh, con un salto di 33 m

Guardi il flusso che scende dalla parete rocciosa fino al laghetto, incorniciato dai rami autunnali. Io mi godo già il tratto in cui il rumore dell’acqua comincia a farsi più forte.

La forma dell’attrezzo agricolo da cui prende il nome

Si dice che il nome derivi dalla somiglianza tra la cascata e una cesta agricola per vagliare. Dopo averla vista, viene voglia di immaginare che forma avesse.

Il sentiero e la passeggiata

Dal parcheggio vicino alla stazione di Minoh al sentiero della cascata

Tempo indicativo a piedi dal parcheggio
Circa 50 minuti a piedi fino alla Cascata di Minoh
Fascia altimetrica del parco quasi nazionale
Circa 100–600 m (intero parco)

Dopo aver parcheggiato, si può passeggiare lungo il sentiero della cascata che costeggia il fiume Minoh. Per andare verso la cascata, io terrei da parte un po’ di tempo anche per fermarmi nei negozi.

Se preferisce arrivare dall’alto, dal parcheggio superiore della cascata lungo la strada prefetturale 43 si raggiunge la cascata in circa 15 minuti a piedi. Se vuole fermarsi anche nei negozi di dolci, io preferisco partire dal lato della stazione.

Pagina del luogo