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Prefettura di Hyōgo, Kamikawa-chō

Un pomeriggio tra i miscanti di Tonomine, con il vento che li attraversa Eppure, a ogni folata, la collina sembra diversa

Quando arrivava il vento, le spighe più vicine si piegavano una dopo l’altra. L’onda di spighe raggiungeva le colline lontane, poi tutto tornava quieto. Questo è il mio racconto di un pomeriggio d’ottobre, trascorso accanto alla staccionata ad aspettare la folata successiva.

Un pomeriggio d’ottobre per osservare i miscanti autunnali accanto alla staccionata e seguire con lo sguardo il vento che attraversa il prato.

Profilo della protagonista in un pomeriggio d’ottobre: indossa un maglione a trecce color crema, una gonna lunga viola a fiori e stivaletti marroni, e posa una mano sulla staccionata di legno. Sullo sfondo, colline di miscanto, una bassa pedana panoramica di legno, un sentiero tra i prati e un bosco in lontananza

AutunnoUn pomeriggio d’ottobre

Segua con lo sguardo le spighe mosse dal vento

Nel pomeriggio d’ottobre ho appoggiato una mano alla staccionata di legno dell’altopiano di Tonomine. Subito oltre si stendeva un mare di miscanto, fino alla sommità di una bassa collina. Dopo un tragitto tra gli alberi, mi ha fatto piacere ritrovarmi davanti a tutto quello spazio aperto. Con la mano ancora sulla staccionata, ho lasciato correre lo sguardo fino alla cresta in lontananza.

Quando si è alzato il vento, le spighe più vicine si sono piegate tutte insieme. Il movimento si è propagato poco a poco, fino a raggiungere la parte alta del pendio. Anche i punti illuminati sono cambiati: sulla stessa collina, sembrava che la luce si spostasse da una zona all’altra. Sono rimasta a guardare finché le spighe non si sono fermate; poi è arrivata un’altra folata da destra. E mi sono ritrovata a seguirla di nuovo con gli occhi, per vedere dove sarebbe andata.

La mia amica con cui faccio giri in auto aveva la macchina fotografica puntata e ha detto: «Hai visto il vento, poco fa?». Stavo ancora guardando la collina; le ho risposto «Sì» e solo dopo mi sono girata verso di lei. Ci eravamo fermate per fare una foto, ma mi interessava di più il paesaggio in movimento. Anche lei ha abbassato la macchina fotografica e per un po’ abbiamo guardato insieme lo stesso pendio.

Sulla manica del maglione a trecce si posava l’ombra della staccionata. Ogni volta che il vento muoveva l’orlo della gonna lunga a fiori, sentivo l’aria passarmi proprio accanto alla mano. Quando le spighe sulla collina di fronte ondeggiavano, anche il vento arrivava fin qui. Mi incuriosiva quel legame tra il movimento che vedevo laggiù e il vento che sentivo sulla pelle.

Tra i prati si intravedeva un sentiero e, più avanti, c’era una bassa pedana di legno. Se fossi arrivata fin lì a piedi, avrei potuto guardare la collina ancora più da vicino? Ho indicato alla mia amica dove continuava il sentiero e ci siamo dette che avremmo cominciato dalla passerella di legno. Volevo godermi entrambe le cose: l’ampiezza del panorama dalla staccionata e una passeggiata lungo il prato.

Prima di mettermi in cammino, ho dato ancora un’occhiata alla collina. Mi sarebbe piaciuto riguardarla in foto, ma volevo ricordarmi anche il modo in cui le spighe avevano ondeggiato, una dopo l’altra. Ho detto alla mia amica che al ritorno potevamo fermarci al centro naturalistico di Tonomine per i dango cotti alla brace; poi mi sono allontanata dalla staccionata. E in quel pomeriggio sull’altopiano mi era venuta voglia anche di passeggiare e di fermarmi per una pausa golosa.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Prefettura di Hyōgo, Kamikawa-chō · Autunno

Sapori da gustare durante il viaggio

Dango cotti alla brace del centro naturalistico di Tonomine

Al centro naturalistico ci sono dango cotti alla brace. Dopo una passeggiata tra i miscanti, mi piacerebbe sceglierli per una pausa golosa.

Soba del ristorante Heike Soba-dokoro Kōryūan

Al ristorante Heike Soba-dokoro Kōryūan, accanto al centro, si possono assaggiare soba tirati al momento. Fermarsi qui a pranzo rende ancora più piacevole la deviazione verso l’altopiano.

Cosa vedere qui

La vasta prateria di miscanto che si muove al vento

Sull’altopiano si estendono circa 90 ha di miscanto. Mi ero fermata per fare una foto, ma ho finito per seguire con lo sguardo le spighe in movimento, aspettando il vento successivo. L’onda arrivava fino alle colline un po’ più lontane e alla fine mi sono lasciata catturare dal paesaggio più che dalla macchina fotografica.

Una deviazione tra la passerella di legno e la terrazza panoramica

Il prato è attraversato da una passerella di legno e il centro naturalistico ha una terrazza panoramica. Dopo una passeggiata per osservare le spighe da vicino, mi piacerebbe godermi anche una pausa con vista sulle colline.

Dati sul percorso e sul luogo

Dallo svincolo Kanzaki Minami all’altopiano di Tonomine

Tempo indicativo in auto dallo svincolo Kanzaki Minami
Circa 40 minuti
Altitudine dell’altopiano
Circa 900 m

Il tragitto in auto attraversa le montagne di Kamikawa e porta all’altopiano di miscanto. Una volta arrivata, mi piacerebbe scendere dall’auto e passeggiare con vista sul prato.

Il tragitto in auto dallo svincolo Kanzaki Minami richiede circa 40 minuti; l’altopiano si trova a circa 900 m di altitudine. Può abbinare il percorso tra le montagne a un pomeriggio da trascorrere nella prateria.

Pagina del luogo