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Città di Yonezawa, prefettura di Yamagata; Urabandai, prefettura di Fukushima

Nishi-Azuma Sky Valley Una sosta al passo Shirabu, tra alberi autunnali e vista sul lago

Appena sono scesa dall’auto nel parcheggio del passo Shirabu, il vento freddo sulle guance mi ha fatto venire voglia di affondare il viso nella sciarpa. Eppure volevo restare ancora un po’ a guardare gli alberi colorati d’autunno. Non pensavo che mi sarebbe dispiaciuto così tanto ripartire dopo una sosta in montagna.

Un luminoso pomeriggio d’autunno: mi sono fermata al passo Shirabu per ammirare gli alberi colorati e il panorama dal belvedere. E racconto anche di un souvenir di Shirabu Onsen da portare a casa.

Nel parcheggio del passo Shirabu in autunno, una donna con giacca a quadri viola, sciarpa bianca e pantaloni neri si porta le mani alla bocca accanto a una cabriolet rossa. Sullo sfondo si vedono un muretto di pietra, una staccionata di legno, una casetta e alberi dai colori autunnali.

AutunnoUn luminoso pomeriggio di metà ottobre

Mi scaldo le mani, poi resto ancora un po’ a guardare l’autunno del passo

Ho parcheggiato la cabriolet rossa nel parcheggio del passo Shirabu e ho chiuso la portiera. Avevo la giacca e la sciarpa, ma appena scesa ho sentito sulle guance un vento freddo. Mi sono portata le mani alla bocca e ho soffiato piano. Gli alberi d’autunno allineati oltre il muretto di pietra mi attiravano; sono rimasta a guardarli ancora un po’, mentre scaldavo le mani.

Mi sono stretta la giacca a quadri e ho tirato su la sciarpa fino al mento. Tra i rami colorati si vedeva il cielo. Mentre seguivo con gli occhi le foglie mosse dal vento, mi dispiaceva già l’idea di tornare in auto. Non avrei incontrato questo panorama se non fossi salita fin quassù, al passo Shirabu. Pensavo di fermarmi solo per poco, ma mi sono resa conto di quanto mi piacesse restare davanti a quegli alberi.

La Nishi-Azuma Sky Valley che avevo appena percorso è una strada lunga 17,8 km che collega Shirabu Onsen alla sponda settentrionale del lago Hibarako. In curva tenevo lo sguardo fisso davanti a me e il volante saldo con entrambe le mani mentre salivo. La mia amica con cui faccio giri in auto, arrivata prima di me, mi ha chiesto: «Ti si sono scaldate le mani?» «Sì, mi piacerebbe andare anche al belvedere», le ho risposto. E insieme ci siamo incamminate verso il panorama in lontananza.

Dal belvedere del passo Shirabu si vedono il lago Hibarako e il monte Bandai. Poco prima ero tra gli alberi; ora davanti a me si aprivano il lago e la montagna, e mi è mancato il respiro. Non avrei immaginato che mi aspettasse anche un panorama simile! Ho guardato il lago, poi ho alzato gli occhi verso la montagna: mi si è riempito il cuore e sono stata davvero felice di essermi fermata al passo.

Una volta tornata al parcheggio, non sono riuscita a salire subito in auto. Volevo ancora guardare i colori d’autunno davanti a me. La mia amica mi ha detto ridendo: «Ma non li stavi già guardando poco fa?» «Dopo aver visto il lago, ora mi sembrano diversi», le ho risposto. Avevo percorso la strada, raggiunto il belvedere e poi ero tornata indietro. Eppure, davanti agli stessi alberi, l’idea di ripartire mi pesava molto più che all’arrivo.

A Shirabu Onsen si trova un succo 100% di mele di Yonezawa. Mi piacerebbe sceglierlo come souvenir da portare a casa: magari, bevendolo, mi tornerà in mente il giro in auto di oggi. Ne parlavo mentre mi sistemavo la sciarpa per l’ultima volta e tornavo alla macchina. Vorrei ricordare ancora a lungo sia il tempo passato ad ammirare da vicino gli alberi d’autunno sia la sorpresa di spaziare con lo sguardo fin sul lago Hibarako. Al passo Shirabu, anche la sosta durante il viaggio diventa parte del piacere.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Foto1 imm.

  • Città di Yonezawa, prefettura di Yamagata; Urabandai, prefettura di Fukushima · Autunno

Sapori in viaggio

Succo 100% di mele di Yonezawa

Succo 100% di mele di Yonezawa, disponibile anche con un’etichetta esclusiva di Shirabu Onsen. Vorrei sceglierlo come souvenir del mio giro autunnale e vorrei che, bevendolo a casa, mi tornassero in mente gli alberi del passo Shirabu e il panorama sul lago.

Cosa fare in questo luogo

Dai colori degli alberi alla vista sul lago Hibarako

Al passo Shirabu mi piacerebbe concedermi una sosta tra gli alberi d’autunno e godermi il panorama sul lago Hibarako e sul monte Bandai dal belvedere. Dopo essermi scaldata le mani al parcheggio, sono andata a guardare il paesaggio e non ho più dimenticato né gli alberi vicini né il lago in lontananza.

Una strada un tempo a pedaggio tra Yamagata e Fukushima

In passato la Nishi-Azuma Sky Valley era una strada a pedaggio; oggi è gratuita. Salendo lungo la strada che collega Shirabu Onsen alla sponda settentrionale del lago Hibarako e facendo una sosta al passo Shirabu, sul confine tra le due prefetture, si può davvero sentire di essere in viaggio da una prefettura all’altra.

La strada

Strada prefetturale n. 2, Nishi-Azuma Sky Valley

Distanza
17,8km

La strada va da Shirabu Onsen, nella città di Yonezawa, fino alla sponda settentrionale del lago Hibarako, in prefettura di Fukushima. Sul versante meridionale del passo Shirabu si susseguono le curve note come Higashihachiyama Nanamagari. L’ho percorsa tenendo il volante con entrambe le mani e mi sono goduta anche la sosta nel parcheggio del passo.

Il passo Shirabu si trova a 1400 m di altitudine. In autunno, le foglie dei sorbi giapponesi, degli alberi della lacca di montagna e delle betulle di Erman si mescolano al verde degli abeti di Sakhalin, sempreverdi. Dopo la sosta al passo, mi piacerebbe fermarmi anche al belvedere per ammirare il lago Hibarako e il monte Bandai.

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