Comune di Minano e villaggio di Higashichichibu, prefettura di Saitama
Una pausa per la merenda sul pendio fiorito Una mattina di inizio giugno, tra i papaveri della collina
Nel pieno della fioritura, il pendio dell’altopiano si copre di papaveri. Oltre i fiori si vedono un grande albero e il cielo; io mi sono fermata a guardarli a lungo.
La storia di una mattina di inizio estate passata ad ammirare i papaveri sulla collina.
EstateNel periodo di fioritura, tra fine maggio e inizio giugno
Uno sguardo ai papaveri, un morso alle patate al miso
Una mattina di inizio estate sono partita in auto con la mia amica con cui faccio giri in auto per Tenku no Poppy. Quel giorno avevo scelto un vestito di maglia rosa chiaro, senza maniche: già scegliere cosa indossare per vedere i fiori mi metteva di buonumore. Abbiamo lasciato l’auto e raggiunto a piedi l’area della manifestazione; quando siamo arrivate nel punto da cui si vedeva il pendio, la collina era coperta di papaveri, proprio da dove ci trovavamo fino alla cima.
Mi aspettavo un’aiuola pianeggiante, perciò il pendio in fiore mi ha colpita. Seguendo i papaveri con lo sguardo, ho notato un grande albero sulla cima. I fiori vicini si distinguevano uno per uno; più lontano, riempivano tutto il fianco della collina. La cosa mi incuriosiva così tanto che, anche mentre parlavo con la mia amica, finivo per guardare di nuovo verso l’alto.
Per la pausa avevo portato le patate al miso, ancora avvolte nella carta, e le tenevo con entrambe le mani. Ho dato un morso al pezzo in cima allo spiedino: la salsa al miso, dolce e sapida, si mescolava al sapore delle patate. Mi piacciono i fiori e mi piace fare merenda: in momenti così non so a cosa dedicarmi per prima. Quando l’ho detto, la mia amica è scoppiata a ridere. Ho dato un altro morso e poi mi sono presa il tempo di guardare la collina con calma.
I sottili steli dei papaveri ondeggiavano al vento. Se ne guardavo uno, il movimento era appena percettibile; osservando tutto il pendio, invece, vedevo i fiori voltarsi qua e là. Una ciocca mi sfiorava la spalla, così l’ho sistemata dietro l’orecchio con una mano e ho alzato di nuovo gli occhi verso l’albero. Mentre guardavo il cielo aperto, il retrogusto dolce del miso mi restava in bocca e potevo assaporarlo con calma.
Dopo aver avvolto lo spiedino vuoto, ho camminato ancora un po’ per l’area della manifestazione con la mia amica. Da un altro punto, l’albero che avevo guardato poco prima sembrava in una posizione diversa e mi sono fermata di nuovo. Sulla via del ritorno abbiamo parlato meno del numero di fiori e più di quanto lontano sembrasse arrivare quel pendio. È stata una mattina in cui ho potuto vedere con i miei occhi la forma della collina, che non avrei saputo cogliere per intero in una foto.
I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.
Immagini di questo luogo1 imm.
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Comune di Minano e villaggio di Higashichichibu, prefettura di Saitama · Inizio estate
Da assaggiare durante il viaggio
Patate al miso
Le patate al miso sono una specialità tradizionale di Chichibu: passate in pastella, fritte e servite con una salsa al miso dal gusto dolce e sapido. Le avevo portate per la pausa e le ho gustate mentre ammiravo i fiori. Un morso, uno sguardo alla collina: mi sono goduta davvero quella pausa.
Cosa vedere
Una collina fiorita a circa 600 m
La presentazione 2026 della manifestazione indica un pendio a circa 600 m d’altitudine e un’area fiorita di circa 4 ha. I papaveri seguono le ondulazioni della collina e fanno venire voglia di alzare lo sguardo.
Lo spuntino di Chichibu per le pause dal lavoro nei campi
Le patate al miso sono un piatto tradizionale di Chichibu, gustato da tempo come spuntino durante le pause dal lavoro nei campi. Si tratta di patate passate in pastella, fritte e condite con una salsa al miso dal gusto dolce e sapido. Anche durante una pausa per ammirare i fiori, mi è venuta voglia di gustarle.
Dati sul percorso e sul luogo
Dalla stazione di Oyahana all’area dei papaveri
- Distanza del percorso a piedi
- 7,2km
- Altitudine dell’area
- Circa 600 m
I 7,2 km indicati dalle fonti ufficiali sono la distanza a piedi tra la stazione e l’area della manifestazione. Io sono salita in auto fino all’altopiano e poi ho camminato lungo il pendio fiorito.
La distanza corrisponde al percorso a piedi indicato ufficialmente; l’altitudine è quella riportata nella presentazione della manifestazione del 2026. Dopo la salita lungo la strada di montagna, si apre un pendio ricoperto di fiori.
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