Kantō, Ibaraki
Santuario Ōarai Isosaki e torii di Kamiiso All’alba d’inverno, prima di esprimere un desiderio, mi è venuto da ringraziare
Il sole è apparso oltre il torii e, senza pensarci, ho unito le mani. Da qui può seguirmi nel mio viaggio d’inverno tra l’alba sul mare e il santuario.
Quella mattina d’inverno ho unito le mani davanti al sole che sorgeva oltre il torii. Ogni volta che riguardo la foto penso: che bello essermi alzata presto ed essere arrivata fin qui.
InvernoAlba d’inverno
All’alba, prima di esprimere un desiderio, mi è venuto da dire grazie
Quando sono arrivata in riva al mare, il cielo oltre il torii era già chiaro. Pensavo di avere ancora sonno, ma appena ho guardato l’orizzonte mi sono svegliata del tutto. Muovevo le dita nei guanti e aspettavo, chiedendomi che alba mi avrebbe regalato quel giorno.
Ogni volta che le onde si infrangevano sugli scogli, si sentiva un fragore potente. Mi ero immaginata un’alba silenziosa, ma davanti a me il mare non smetteva un attimo di muoversi. Guardavo il cielo, poi le onde, poi di nuovo il torii. Intanto la luce aumentava poco a poco.
Quando il sole è apparso oltre il torii, mi sono ritrovata con le mani giunte. Prima di venire mi ero chiesta quale desiderio avrei espresso, ma in quel momento ho pensato solo: «Grazie per avermelo mostrato». All’improvviso mi sono sentita felice anche di essere arrivata fin qui in una mattina così fredda.
Ogni volta che espiravo, il fiato mi usciva bianco e subito svaniva. Mi sono accorta di avere le spalle contratte e le ho rilassate appena un po’. Ho preso il telefono per scattare una foto, ma volevo restare ancora un po’ a guardare, così l’ho abbassato.
Avevo detto alla mia amica con cui faccio giri in auto: «Ti mando la prova che sono riuscita ad alzarmi presto.» La foto che ho scattato valeva molto più di una foto dell’orologio. Riguardando la foto con il torii e il sole, mi è venuto da ridere: meno male che non ho dormito troppo.
Dopo aver ammirato l’alba sul mare, mi piacerebbe fare due passi anche nel recinto del santuario. Con ancora addosso la sensazione di quel momento, stavolta voglio entrare e pregare come si deve. Se una giornata d’inverno comincia così, credo che il buonumore mi accompagnerà fino al ritorno.
I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.
Specialità locale
Hot pot di rana pescatrice (ankō nabe)
In inverno, a Ōarai la specialità sono i piatti a base di rana pescatrice; il più rappresentativo è l’ankō nabe. La stagione va da novembre a marzo. Già pensare a cosa mangiare dopo aver ammirato il mare all’alba fa venire voglia di passare una giornata d’inverno a Ōarai.
Cosa vedere
Il torii di Kamiiso e l’alba
Il torii sorge sugli scogli in riva al mare ed è un punto noto anche per ammirare l’alba. Mentre le onde continuavano a muoversi, la luce aumentava poco a poco e mi veniva voglia di restare lì a guardare.
La tradizione della divinità che discese sulla costa
Su questa costa si tramanda che sia scesa una divinità. Dopo aver ammirato l’alba e aver unito le mani, conoscere questa storia mi fa venire voglia di guardare il mare ancora una volta.
Come arrivare al santuario
Santuario Ōarai Isosaki
- Distanza dallo svincolo Mito-Ōarai (IC)
- Circa 5,5 km
- Dove si trova il santuario
- Isohama-chō 6890, Ōarai, prefettura di Ibaraki
Dallo svincolo Mito-Ōarai dell’autostrada del Kita-Kantō, il santuario dista circa 5,5 km. Mi sono diretta verso il mare, impaziente di ammirare l’alba.
Può vedere sulla mappa dove si trovano il torii in riva al mare e il santuario. Dopo aver ammirato l’alba, vorrei includere nel viaggio anche una passeggiata nel recinto del santuario.
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