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Hokkaidō · Kamishihoro

Un giro in auto all’alpeggio di Naitai Su per circa 7 km di strada, poi una pausa sotto il cielo sconfinato

In estate, i pascoli dell’alpeggio di Naitai continuano oltre le colline. Salgo lungo circa 7 km di strada dall’ingresso e, arrivata al Naitai Terrace, scendo dall’auto e faccio un bel respiro. Mi basta distendere le spalle per sentire la gioia di essere arrivata fin qui riempirmi tutta.

La salita tra i pascoli estivi e la pausa che mi sono presa in cima.

Nel parcheggio pavimentato del Naitai Terrace, una giovane donna in maglia a maniche corte e jeans si stiracchia. Sullo sfondo, un cabriolet rosso in uno stallo, un edificio con un basso muro di pietra e colline erbose.

EstateUn pomeriggio d’estate

Scendo dall’auto e scopro quanto è vasto il cielo

Dopo aver passato l’ingresso, mi è scappato un sorriso: la strada continuava ancora! Fino alla cima dell’alpeggio di Naitai ci sono circa 7 km. Ho tenuto lo sguardo sulla strada e le mani sul volante, seguendo l’andamento delle colline. A ogni curva che superavo mi si apriva davanti un altro pascolo. Ho cominciato a godermi proprio il tempo della salita.

Nel parcheggio ho spento il motore e sono scesa, sentendo il vento dell’altopiano sulle braccia scoperte dalle maniche corte della maglia. Oltre l’edificio basso con il muretto di pietra si stendevano altre colline dolci. A differenza di quando ero in auto, ora potevo guardarle quanto volevo. Il cielo era più vasto di quanto mi aspettassi; sono rimasta un bel po’ a guardare in alto, dimenticandomi persino di chiudere la portiera.

Mi sono allontanata un po’ dall’auto e ho intrecciato le mani dietro la schiena. Quando ho disteso piano le spalle, ho sentito sciogliersi anche la tensione alla base del collo. Ho inspirato a fondo; i capelli mossi dal vento mi hanno sfiorato le guance. Sono davvero arrivata fin quassù. Pensare che quel posto sulla mappa era solo un puntino e che ora sono davvero lì, in piedi, mi ha scaldato il cuore.

A quanto ho sentito, questo alpeggio pubblico si estende per circa 1.700 ha ed è stato completato nel 1972. Anche la strada che ho appena percorso passa in mezzo a quest’area sconfinata. Guardando da un’estremità all’altra della collina, mi sembrava che i pascoli continuassero ben oltre. La superficie espressa in numeri non rende l’idea: qui, con il vento addosso, l’alpeggio sembra molto più vasto.

Il gelato soft del Naitai Terrace è proposto nelle versioni Shiro, Ushi e Kuro. Ho letto i nomi e mi sono chiesta a lungo che cosa fosse Ushi. Dopo averne scelto uno, al primo assaggio il freddo mi ha fatto sorridere. Ero venuta per i pascoli; quel gelato è diventato un altro dei piaceri di quel pomeriggio.

Prima di tornare all’auto, mi sono stiracchiata un’ultima volta e ho guardato le colline. Sapevo che sarei tornata giù per la stessa strada che avevo appena percorso in salita, eppure mi pareva di avere ancora un tratto tutto nuovo davanti a me. Senza accorgermene, ho stretto la chiave in mano. Avrei voluto restare ancora un po’ su questo altopiano, in questo pomeriggio d’estate.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Hokkaidō · Kamishihoro · Estate

Specialità locali

Gelato soft del Naitai Terrace

È disponibile nei gusti Shiro, Ushi e Kuro. Mi sono divertita persino a leggere i nomi e a esitare su quale scegliere. Dopo aver ammirato l’altopiano, il primo boccone freddo ha reso la pausa ancora più piacevole.

Naitai Burger

Il Naitai Burger è disponibile con salsa tartara oppure salsa barbecue. Anche dopo aver ammirato il panorama resta il piacere di scegliere: la prossima volta voglio ritagliarmi anche il tempo per il pranzo.

Cosa vedere

Anche la salita in auto è parte del piacere

Dall’ingresso alla zona della cima si snoda una strada panoramica di circa 7 km. Attraversa colline erbose; quando sono scesa dall’auto, anche il tratto appena percorso mi è sembrato parte del panorama.

Un nome che significa “valle profonda”

A quanto ho sentito, in lingua ainu Naitai significa “valle profonda”. L’alpeggio è stato completato nel 1972 e nel giugno 2019 è stato inaugurato il Naitai Terrace. Ora che conosco il nome delle colline, i pendii che si allungano fin lontano mi sembrano un po’ più familiari.

Informazioni sul percorso e sul luogo

Strada panoramica dell’alpeggio di Naitai

Lunghezza della strada dall’ingresso
Circa 7 km
Altitudine nei pressi della cima
800m

Dal cancello d’ingresso si sale fino al Naitai Terrace, nei pressi della cima.

La strada dall’ingresso è lunga circa 7 km; l’altitudine nei pressi della cima è di 800 m. Dopo la salita, mi sono stiracchiata e ho sentito crescere piano dentro di me la gioia di essere arrivata fin qui.

Pagina del luogo