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Chitose, Hokkaidō

Belvedere sul lago Okotanpe Un lago azzurro nel bosco, visibile tra le betulle

Durante il viaggio d’autunno faccio base a Chitose. Da Shikotsu-ko Onsen ci vogliono circa 20 minuti in auto per raggiungere il belvedere sulla strada prefetturale 78. Da lì ho sbirciato il lago Okotanpe tra le betulle: la foresta incontaminata tutt’intorno ne nasconde una parte, così la mia amica e io l’abbiamo guardato spostandoci lungo la staccionata. Al ritorno a Chitose abbiamo scelto un dolce all’haskap.

A metà ottobre, in una mattina limpida, ho scorto il lago Okotanpe tra le betulle. A ogni passo lungo la staccionata cambia lo scorcio sul lago; nel racconto scoprirà come la mia amica e io ne abbiamo ricostruito la forma.

Il belvedere sul lago Okotanpe in autunno. La protagonista, con un lungo cappotto verde scuro e un maglione lilla, lo tiene chiuso davanti e osserva il lago azzurro tra le betulle. A destra del lago c’è un promontorio boscoso; sullo sfondo, montagne dai colori autunnali.

AutunnoUna mattina limpida di metà ottobre

Ricostruire il lago intravisto tra le betulle, spostandosi di qualche passo

Sto girando l’Hokkaidō in autunno, dopo aver imbarcato l’auto sul traghetto da Ōarai a Tomakomai, e per qualche giorno faccio base in una locanda a Chitose. Nel frattempo ho deciso di andare a vedere i colori autunnali con un’amica con cui faccio giri in auto, arrivata in aereo. Da Shikotsu-ko Onsen ci vogliono circa 20 minuti in auto. Dalla strada nazionale 453 imbocchiamo la strada prefetturale 78 e saliamo nel bosco, lungo un percorso stretto e pieno di curve. Al belvedere c’è un parcheggio con posto per una ventina di auto; appena scesa, l’aria fresca del mattino mi ha fatto raddrizzare la schiena.

A metà ottobre, davanti alla staccionata del belvedere, la prima cosa che mi ha colpita è stata il lago che spuntava tra le betulle. Guardandolo dall’alto, il profilo dell’acqua si disegnava nitido tra gli alberi e mi sembrava più vicino di quanto immaginassi. Stringevo con entrambe le mani la parte davanti del cappotto verde scuro e, accanto alla mia amica, sbirciavo tra le stesse betulle.

Però non si riesce a vedere tutto il lago da nessun punto. A quanto pare, è perché la foresta incontaminata tutt’intorno ostacola la visuale. Tra i tronchi delle betulle compare solo una parte della superficie, così ho provato a spostarmi di qualche passo lungo la staccionata. Verso sinistra, da dietro un tronco è spuntato il promontorio boscoso che si protende sul lato destro del lago; andando a destra, invece, si è aperto uno scorcio più ampio sull’acqua in primo piano.

Dall’estremità opposta la mia amica mi faceva cenno: «Da qui si vede la riva più lontana!» Ci siamo scambiate di posto e ci siamo raccontate gli scorci che avevamo trovato; piano piano il profilo del lago ha preso forma nella mia testa. Forse il bello di questo belvedere è proprio mettere insieme i pezzi del lago un po’ per volta, visto che non si riesce a vederlo tutto in una volta.

Anche il colore dell’acqua cambia a seconda del meteo, della luce e dell’angolazione. Stamattina, tra gli alberi dai colori autunnali, faceva capolino una distesa azzurra. Con il sole che saliva, si illuminava solo la parte d’acqua più vicina, mentre la riva più lontana restava nell’ombra del bosco. La riva che la mia amica aveva scovato poco prima era ormai sprofondata nell’ombra.

Il lago Okotanpe si trova ai piedi del versante occidentale del monte Eniwa-dake e ha un perimetro di circa 5 km. Pare che si sia formato quando la lava di un’eruzione dell’Eniwa-dake sbarrò il corso di un fiume. Dal belvedere si vede il pendio boscoso che si innalza oltre il lago, e si capisce bene come l’acqua occupi una conca tra le montagne.

Intorno al lago si mescolano conifere e latifoglie decidue. Ecco perché tra gli alberi con il fogliame autunnale ce n’erano ancora alcuni verdi. Prima di partire avevo letto che la zona è un’area di tutela dell’ecosistema forestale e anche una zona di protezione speciale del parco nazionale. Mentre io e la mia amica indicavamo uno per uno gli alberi con le foglie dai colori autunnali e quelli ancora verdi, i tronchi bianchi delle betulle erano inconfondibili da qualsiasi punto li guardassimo.

Tornando a Chitose, ci siamo fermate da Morimoto nel quartiere di Chiyoda-chō. Volevo proprio l’Hasukappu Juerī, un dolce nato nel 1978: confettura di haskap e crema al burro racchiuse tra due biscotti sottili, con il bordo ricoperto di cioccolato. C’era anche il parfait all’haskap guarnito con Hasukappu Juerī e bacche di haskap, che ha subito catturato lo sguardo della mia amica.

Tornate in auto, abbiamo aperto un Hasukappu Juerī e l’abbiamo diviso a metà. Dopo la croccantezza del biscotto, si sentivano l’agrodolce dell’haskap e la ricchezza della crema al burro. La mia amica mi ha chiesto: «Secondo te, alla fine, che forma aveva il lago?» Allora ho disegnato con un dito sul retro della scatola il profilo che avevamo ricostruito al belvedere. Sul punto del promontorio non eravamo d’accordo e abbiamo rimandato il verdetto alla prossima visita.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Chitose, Hokkaidō · Autunno

Specialità locale

Hasukappu Juerī di Chitose

È un dolce di Morimoto con confettura di haskap e crema al burro racchiuse tra due biscotti sottili. È una specialità da scegliere come souvenir al ritorno a Chitose.

Cosa vedere

Il lago visto tra gli alberi

Tra i sottili tronchi delle betulle si apre uno scorcio sulla superficie del lago. Spostandomi lungo la staccionata ho trovato il punto in cui il promontorio boscoso spunta da dietro un tronco.

Un lago di sbarramento e circondato dai monti

È un lago con un perimetro di circa 5 km, nato quando la lava del monte Eniwa-dake ha sbarrato un fiume. Dal belvedere ho guardato il pendio boscoso intorno al lago, poi ho letto alla mia amica la storia della sua formazione.

Dati del percorso e del luogo

Belvedere sul lago Okotanpe, lungo la strada prefetturale 78

Perimetro del lago
Circa 5 km di perimetro del lago
Tempo in auto da Shikotsu-ko Onsen
Circa 20 minuti in auto da Shikotsu-ko Onsen

I 5 km indicano il perimetro del lago. Il tempo in auto è indicativo, come riportato dal centro visitatori.

Dalla strada nazionale 453 si raggiunge il belvedere lungo la strada prefetturale 78: vale la pena prendersi un po’ di tempo per godersi il bosco e il lago.

Pagina del luogo