Salta al contenuto
PROJECT ZQQ
Italiano

Prefettura di Okinawa, città di Itoman

Un giro in auto a Capo Kiyan Più dell’orizzonte lontano, mi attiravano le onde che lambivano gli scogli

Un capo affacciato sul mare a Itoman, nella parte meridionale dell’isola di Okinawa. Le guide lo descrivono come il punto che divide il Pacifico dal Mar Cinese Orientale. In quel pomeriggio di giugno mi sono fermata dove si vedeva il mare e ho guardato le onde lambire gli scogli. Mi sono goduta con calma anche i chinsukō che avevo portato.

Può leggere il racconto di un pomeriggio di giugno trascorso a guardare le onde e la costa.

La protagonista, con una camicia bianca leggera sopra un top rosa, porta alla bocca un chinsukō preso da un sacchetto di carta, con alle spalle la costa rocciosa e il mare di Capo Kiyan. Sullo sfondo a sinistra, la riva coperta d’erba; sotto, onde bianche si avvicinano agli scogli

EstateUn pomeriggio di giugno

Ancora un po’ a guardare le onde vicino agli scogli

Quel pomeriggio di giugno, mentre guardavo il mare a Capo Kiyan, mi sono accorta che mi attiravano più gli scogli lì vicino, con le loro sporgenze e rientranze, che l’orizzonte diritto davanti a me. Ho seguito con gli occhi la costa coperta d’erba fino in fondo, poi sono tornata alle onde più vicine. Ero venuta per ammirare il mare aperto, ma finivo per fissare le strisce di spuma accanto agli scogli.

Quando arrivava un’onda, attorno agli scogli si formava una sottile striscia di schiuma. Mi sono messa ad aspettare per vedere se la successiva avrebbe imbiancato lo stesso punto, ma la forma era già un po’ diversa. Sotto il sole, la superficie del mare scintillava qua e là. Avevo alzato la mano per scattare una foto, poi l’ho abbassata e sono rimasta a guardare le onde ancora una volta.

Il vento faceva ondeggiare la manica della mia camicia bianca. Il top rosa che avevo sotto si era scaldato al sole, ma sulle braccia arrivava la brezza dal mare. Ho stretto al petto il sacchetto di carta che avevo portato e ho tirato fuori un chinsukō. Proprio mentre stavo per portarlo alla bocca, il rumore delle onde si è fatto più forte e il mio sguardo è tornato al mare.

Questa volta sì: un morso. All’inizio era croccante, poi il chinsukō si scioglieva piano sulla lingua. Anche un dolcetto così piccolo dura parecchio se lo si mangia facendo delle pause, eh. Ho esitato: rimettere il resto nel sacchetto o no? Alla fine ne ho preso ancora un boccone. Anche mentre guardavo il mare, mi restava in bocca quel sapore dolce.

La zona intorno al capo fu teatro degli ultimi scontri più feroci della battaglia di Okinawa e oggi rientra nel Parco quasi nazionale dei luoghi della battaglia di Okinawa. Sulla punta sorge anche la Torre della Pace, un monumento commemorativo. Mi è tornato in mente quello che avevo letto prima di venire e ho riposto il sacchetto. Sulla riva davanti a me le onde continuavano ad arrivare. Sono rimasta lì a guardare il mare, ascoltandole.

Prima di andare via, ho guardato ancora una volta, con calma, dalla riva coperta d’erba fino all’orizzonte. Al mio arrivo mi aveva conquistata il mare aperto; adesso avevo impresso nella memoria alcuni punti in cui le onde diventavano bianche sugli scogli. Li ho inclusi anche nelle foto. Spero che, riguardandole, mi torni in mente non solo il vento, ma anche il rumore di quelle onde.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Prefettura di Okinawa, città di Itoman · Inizio estate

Specialità locale

Chinsukō

Un dolce tradizionale di Okinawa, friabile e piacevolmente fondente. Ho mangiato quelli che avevo portato con me. Sgranocchiandoli piano mentre guardavo le onde, potevo assaporare più a lungo la dolcezza di ogni boccone.

Cosa vedere

Le onde che lambiscono la costa rocciosa

A Capo Kiyan, tra scogliere che si susseguono, si possono ammirare la costa e il mare aperto. Io, però, prima ancora del profilo della riva, ho notato la spuma bianca accanto agli scogli.

Il capo con la Torre della Pace

La zona fu teatro degli ultimi scontri più feroci della battaglia di Okinawa e fa parte del Parco quasi nazionale dei luoghi della battaglia di Okinawa. Sul capo sorge la Torre della Pace, un monumento ai caduti. Vorrei ricordare la storia di questo luogo insieme al suo panorama sul mare.

Come arrivare e tempi di visita

Una deviazione per Capo Kiyan

In auto dall’aeroporto di Naha
Circa 30 minuti
Tempo per visitare il capo
10 minuti

Un capo nel sud dell’isola, raggiungibile dall’aeroporto su strade ordinarie. Una sosta con vista sul mare per ammirare la costa rocciosa e le onde.

La guida turistica della prefettura indica circa 30 minuti in auto dall’aeroporto; il comune di Itoman indica 10 minuti come tempo orientativo per la visita. Guardando le onde, a me è venuta voglia di restare ancora un po’.

Pagina del luogo