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Costa di Uozu, prefettura di Toyama

Un giro sulla Shinkirō Road L’orizzonte e i calamari lucciola di primavera

Una mattina di metà aprile vado a Uozu, lungo la Shinkirō Road. Scendo dall’auto nei pressi di Umi no Eki Shinkirō e passeggio con l’ampia baia di Toyama davanti. Ho con me i calamari lucciola con salsa di miso e aceto: mi piacerebbe gustarli durante una pausa in riva al mare.

In una limpida mattina di metà aprile mi sono fermata sulla costa di Uozu. Ho portato con me i calamari lucciola: voglio gustarmi un assaggio di primavera con la baia di Toyama davanti.

La protagonista indossa una giacca a vento verde menta, uno strato interno color crema e pantaloni scuri; sulla spianata costiera di Uozu solleva con le bacchette un calamaro lucciola bollito da una ciotolina. Sulla destra si vedono un basso argine costiero e blocchi frangiflutti; oltre, l’orizzonte della baia di Toyama, mentre ai suoi piedi passa una canaletta metallica curva.

PrimaveraUna limpida mattina di metà aprile

Un assaggio di primavera in riva al mare

In una limpida mattina di metà aprile ho percorso la strada costiera fino a Umi no Eki Shinkirō. Ho parcheggiato e sono uscita sulla spianata: davanti a me c’era la baia di Toyama. Ho aperto la giacca a vento verde menta e mi sono incamminata verso il mare.

Oltre il basso argine il mare si stende a perdita d’occhio. Ho seguito con lo sguardo la linea che lo separa dal cielo e ho rallentato appena il passo. Una volta scesa dall’auto, è bello fermarsi ad ascoltare le onde.

Oggi mi sono portata i calamari lucciola con salsa di miso e aceto, preparati prima di partire. Ne ho sollevato uno dalla ciotolina con le bacchette: il suo corpo è piccolo e tondeggiante. Era proprio una delle cose che volevo assaggiare a Toyama in primavera.

Lo intingo nella salsa di miso e aceto e ne prendo un boccone. Prima arriva l’acidità, poi il sapore ricco dei calamari lucciola; allungo subito la mano per prenderne un altro. Ero venuta a guardare il mare, e invece per un po’ non riesco a staccare gli occhi dalla ciotolina. Sono contenta di essermi preparata anche questo piccolo piacere.

Ho posato le bacchette e alzato lo sguardo verso l’orizzonte. Su questo mare, i miraggi fanno sembrare i paesaggi lontani più lunghi o capovolti. Ripensare al nome «Shinkirō Road» mi fa venir voglia di continuare a osservare il mare aperto.

Dopo aver riposto la ciotolina, ho deciso di fare ancora due passi sulla spianata. Mi sono goduta il sapore della primavera, e ora cammino ascoltando le onde. In un viaggio lungo la costa di Uozu voglio concedermi anche una sosta così: scendere dall’auto e fare due passi.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Costa di Uozu, prefettura di Toyama · Primavera

Specialità da assaggiare in viaggio

Calamari lucciola con salsa di miso e aceto

A Toyama la pesca dei calamari lucciola inizia a marzo. Bolliti e conditi con salsa di miso e aceto, diventano un piatto primaverile molto amato nelle case di Toyama. Voglio prepararli prima del viaggio e gustarli in riva al mare. Al primo morso si sprigiona tutto il loro gusto ricco.

Cosa vedere

Un giro lungo la baia di Toyama

Tra il porto peschereccio di Kyōden e Mirage Land si snoda una strada costiera di circa 8 km. Dopo averla percorsa in auto, voglio fermarmi a fare due passi ascoltando le onde.

Ammirare il mare nella stagione dei miraggi

La costa nei dintorni del porto di Uozu è nota come punto da cui osservare i miraggi. Da fine marzo a giugno circa è la stagione in cui si viene ad ammirarli. Mi piacerebbe guardare l’ampia baia nei pressi di Umi no Eki Shinkirō.

Dati sul percorso e sulle passeggiate

Shinkirō Road (porto peschereccio di Kyōden–Mirage Land)

Lunghezza del percorso
Circa 8 km

Costa di Uozu, baia di Toyama, punti di osservazione dei miraggi

Durante il giro lungo la costa voglio fermarmi anche nei pressi di Umi no Eki Shinkirō e fare due passi. Dopo aver ammirato il mare e assaggiato i sapori della primavera, ripartirò verso la prossima tappa.

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