Città di Kurihara e Tome, prefettura di Miyagi
Un giro d’inverno tra i laghi Izunuma e Uchinuma L’acqua al tramonto e gli stormi che passano sopra di noi
Izunuma e Uchinuma sono due laghi a cavallo tra Kurihara e Tome. Stavolta ho percorso in auto la riva settentrionale di Izunuma a bordo della mia berlina rossa a trazione integrale, poi mi sono fermata ad ammirare l’acqua illuminata dal tramonto. Le racconto anche degli uccelli che svernano qui e dell’hatto, una specialità da assaggiare durante il viaggio.
Le racconto il paesaggio che ho visto ai laghi Izunuma e Uchinuma in una sera d’inverno e il mio viaggio.
InvernoUna sera d’inverno
L’acqua al tramonto e gli stormi che passano sopra di noi
Al tramonto stavo percorrendo in auto la riva settentrionale di Izunuma, alla guida della mia berlina rossa a trazione integrale. Lungo la strada restava qualche striscia di neve e, oltre l’erba secca, si apriva il lago. Tenevo gli occhi sulla strada e le mani sul volante, seguendo la riva. Il cielo si faceva sempre più scuro e cresceva la voglia di fermarmi al più presto per guardare l’acqua.
Ho lasciato l’auto nel parcheggio e, appena scesa, il freddo mi ha fatto venire voglia di stringermi il colletto del piumino. L’aria fredda mi ha sfiorato le guance, ancora calde per il riscaldamento dell’abitacolo, e ho espirato a fondo. Il sole si rifletteva sull’acqua; intorno si vedevano qua e là piccole sagome di uccelli. All’inizio mi perdevo nei riflessi, ma più gli occhi si abituavano, più riuscivo a scorgerli: senza accorgermene, ho cominciato a contarli.
Però ho smesso quasi subito. Mi bastava girare appena la testa per scoprire altri uccelli che prima non avevo notato. In autunno e in inverno Izunuma e Uchinuma diventano zone di svernamento per gli uccelli migratori. Dalle foto mi sembrava solo che ce ne fossero tanti, ma vederli sul lago mi ha fatto capire davvero quanti fossero.
Quando ho alzato lo sguardo, ho visto diversi stormi di uccelli in volo. Si stringevano, poi si allargavano; un altro stormo li raggiungeva da dietro. Anch’io, che fino a un attimo prima guardavo l’acqua, sono rimasta immobile con il collo all’insù. Quelle piccole sagome che attraversavano il sole mi hanno catturata più di quanto pensassi. Ho seguito con gli occhi la direzione in cui volavano, tenendomi stretto il colletto del cappotto.
Lungo la riva c’è il Centro Santuario di Izunuma e Uchinuma della prefettura di Miyagi, dove si possono osservare uccelli e piante con un cannocchiale terrestre. Mi chiedevo che aspetto avesse da vicino l’uccello che poco prima avevo scorto in lontananza. Conoscendo meglio la vita degli uccelli che abitano qui, forse riuscirei a cogliere qualcosa di nuovo osservandoli. La prossima volta vorrei dedicare più tempo alla visita diurna e girare tra il centro e il lago.
Man mano che il sole scendeva, la striscia di luce sull’acqua si faceva sempre più sottile. Mi sono infilata di nuovo le mani in tasca e ho guardato gli uccelli ancora un po’. Sulla via del ritorno avrei voluto assaggiare l’hatto, il piatto tradizionale di Tome. Avevo sentito che si prepara con farina di frumento impastata e poi bollita; dopo aver ammirato il lago, mi è venuta all’improvviso una gran fame. Mi è venuta voglia di seguire proprio quest’ordine: salutare gli uccelli e poi fermarmi a gustare qualcosa di caldo.
I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.
Immagini di questo luogo1 imm.
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Città di Kurihara e Tome, prefettura di Miyagi · Inverno
Specialità locale
Hatto di Tome
Una specialità tradizionale della regione di Tome, preparata impastando farina di frumento e lessando l’impasto. Un tempo si mangiava al posto del riso; nel corso degli anni la ricetta è stata affinata. Quando penso a qualcosa di caldo da gustare dopo aver ammirato il lago d’inverno, mi viene subito voglia di assaggiare l’hatto.
Cosa vedere
Gli uccelli migratori che arrivano d’inverno
In autunno e in inverno, Izunuma e Uchinuma ospitano diverse specie di uccelli migratori. Mi sono persa a confrontare i puntini sull’acqua con gli stormi che si aprivano nel cielo. Ho letto dei loro voli all’alba, accompagnati da richiami e battiti d’ali: la prossima volta voglio venire di mattina.
Il Centro Santuario per osservare gli uccelli da vicino
Al Centro Santuario di Izunuma e Uchinuma della prefettura di Miyagi ci sono mostre sulla storia dei laghi e sul rapporto tra le persone e la natura. Con un cannocchiale terrestre si possono osservare uccelli e piante. È una tappa che mi interessa: vorrei vedere meglio gli uccelli che da lontano riesco appena a distinguere.
Dati del percorso
Strada sulla riva settentrionale di Izunuma
Dopo aver guidato lungo la riva settentrionale, ho lasciato l’auto nel parcheggio per ammirare il lago. Non vedevo l’ora di passare un po’ di tempo a guardare gli uccelli con calma, dopo il giro in auto.
Dopo aver percorso la riva del lago, ho lasciato l’auto e mi sono fermata a osservare l’acqua. Anche mentre il tramonto svaniva, continuavo a seguire i movimenti degli uccelli e non riuscivo proprio a prepararmi per il ritorno.
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Mappe e fonti
Fonti ufficiali consultate
- Miyagi Marugoto Tanbō — Izunuma e Uchinuma (si apre in una nuova scheda)
- Prefettura di Miyagi — Centro Santuario di Izunuma e Uchinuma (si apre in una nuova scheda)
- Gyugyutto Kurihara — Izunuma e Uchinuma (si apre in una nuova scheda)
- Associazione turistica e dei prodotti locali di Tome — Piatto tradizionale Hatto (si apre in una nuova scheda)