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Fukushima · Inawashiro

Tenkyōdai Sulla strada dei ciliegi, mi fermo a guardare il piccolo souvenir di Aizu che tengo tra le mani

Il parco Tenkyōdai-Shōwa no Mori si estende ai piedi meridionali del monte Bandai. A inizio maggio si possono ammirare i ciliegi. Questa volta vorrei fare una pausa sulla strada dei ciliegi e guardare anche la piccola akabeko che ho portato con me da Aizu.

Questa volta, una passeggiata primaverile in una mattina di inizio maggio, tra la strada dei ciliegi e il monte Bandai. L’akabeko l’ho portata con me da Aizu. Vorrei alternare lo sguardo tra il souvenir che tengo in mano e il paesaggio, aggiungendo un altro ricordo al viaggio.

Una donna in abito a coste rosa pallido e cardigan color crema osserva una piccola mucca akabeko che tiene tra le mani; sullo sfondo, la strada dei ciliegi e il monte Bandai con la neve ancora presente

PrimaveraMattina di inizio maggio

Sulla strada dei ciliegi, l’akabeko continua a dondolare la testa

In una mattina di inizio maggio mi sono fermata sulla strada dei ciliegi del Tenkyōdai. Oltre i fiori si vedeva il monte Bandai, con ancora della neve. Davanti a me era primavera, mentre lassù restava un ricordo dell’inverno. Mi rende felice poter vedere insieme queste due stagioni.

Oggi sono venuta qui con la mia amica con cui faccio giri in auto. Ho portato anche l’akabeko che avevo scelto durante il viaggio ad Aizu. Quando la poso sui palmi, vedo i motivi bianchi e neri sul corpo rosso. Mi basta spostare appena le mani perché la testa si metta a dondolare, e mi ritrovo a guardarle il musetto.

«Che carina, le si muove la testa», ha detto la mia amica. Quando smetto di muovere le mani, la testa dell’akabeko continua a oscillare un po’. Fino a un attimo prima guardavo la montagna, ma ora non riesco più a staccare gli occhi da questo piccolo souvenir che tengo tra le mani.

Quando ho alzato lo sguardo, i ciliegi si stendevano lungo entrambi i lati della strada. Oltre la curva si vedevano altri fiori, così mi è già venuta voglia di continuare a camminare. Con l’akabeko ancora davanti al petto, ho guardato gli alberi in fondo e poi il monte Bandai.

Pare che alcuni ciliegi qui siano stati piantati durante la Festa nazionale della piantagione degli alberi del 1970. Da allora, quegli alberi hanno visto passare tante primavere. Guardandoli insieme al souvenir di Aizu che tengo tra le mani, anche il luogo in cui mi trovo diventa parte dei ricordi del viaggio.

«Facciamo ancora due passi?» ha detto la mia amica; prima di riporre l’akabeko, l’ho guardata ancora una volta in faccia. Ero venuta a vedere i ciliegi e la montagna, ma tra le mani ho anche un piccolo souvenir che mi piace tanto. Oggi vorrei camminare con calma lungo questa strada dei ciliegi prima di rientrare.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Fukushima · Inawashiro · Primavera

Specialità locale

Akabeko di Aizu

Una statuetta artigianale di Aizu in cartapesta, a forma di mucca rossa. Il suo corpicino e la testa che dondola mi fanno apprezzare ancora di più il ricordo del viaggio in cui l’ho scelta.

Cosa vedere

La strada dei ciliegi e il monte Bandai

Il Tenkyōdai si trova ai piedi meridionali del monte Bandai. A inizio maggio, oltre la strada fiancheggiata dai ciliegi, vorrei ammirare la montagna.

I ciliegi della Festa nazionale della piantagione degli alberi

Alcuni ciliegi furono piantati in occasione della Festa nazionale della piantagione degli alberi, nel maggio 1970. Da allora, hanno visto tornare la primavera anno dopo anno in questo parco.

Il viaggio verso il Tenkyōdai

Strada per il parco Tenkyōdai-Shōwa no Mori

Dalla stazione di Okinashima in auto
Circa 15 minuti
Altitudine dell’altopiano
720〜850m

Verso il Tenkyōdai, ai piedi del versante meridionale del monte Bandai. Vorrei lasciare l’auto nel parcheggio del parco e passeggiare lungo la strada dei ciliegi.

Per questa passeggiata ho portato con me anche l’akabeko da Aizu. Dopo aver ammirato i fiori, voglio dedicare un altro sguardo al piccolo souvenir che tengo tra le mani.

Pagina del luogo