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Prefettura di Okinawa, Nanjō

In auto verso l’isola di Ōjima Un breve ponte, poi tempura da gustare in riva al mare

A Tamagusuku, sull’isola di Ōjima, nel comune di Nanjō, si trovano pescherie e negozi di tempura. Un pomeriggio di luglio ho comprato la tempura di alga mozuku e ho aperto il sacchetto vicino all’acqua, dopo aver parcheggiato. A quanto pare, d’estate si possono vedere anche calamari volanti stesi ad asciugare al sole. Mi piacerebbe fare una sosta sull’isola, assaggiare qualcosa di buono e godermi il paesaggio tipico di un’isola di pescatori.

La scena di un pomeriggio di luglio: tempura di alga mozuku da gustare vicino al ponte.

Dal lato del ponte che dà sull’isola di Ōjima, la protagonista solleva da un sacchetto di carta un pezzo di tempura di alga mozuku. Indossa un vestito bianco a fiorellini lilla e sandali bianchi. A sinistra ci sono un canale e una ringhiera a sbarre verticali, sullo sfondo un ponte basso e, a destra, il parcheggio con una cabriolet rossa.

EstatePomeriggio di luglio

Aprire il sacchetto e fare merenda vicino al ponte

Un pomeriggio di luglio ho attraversato il breve ponte e sono entrata sull’isola di Ōjima. Durante un giro in auto è bello poter raggiungere un’isola senza affrontare una lunga traversata in barca. Ho parcheggiato e sono scesa: sotto il ponte si vedeva un canale. L’avevo appena attraversato, eppure vederlo dal lato del mare mi ha fatto sentire davvero arrivata su un’isola.

Per questa sosta ho scelto la tempura di alga mozuku. Ho aperto il sacchetto di carta che avevo comprato sull’isola e ne ho sollevato un pezzo. Tra la pastella vedevo i filamenti sottili dell’alga e, ancora prima di assaggiarla, mi chiedevo com’era all’interno. Alla mia sinistra c’era il mare, alle mie spalle la cabriolet rossa. Per un momento metto in pausa il viaggio: è ora di fare merenda qui.

Mordendo un’estremità, ho sentito subito il profumo invitante della pastella fritta. Dentro c’era la mozuku: masticandola, ho sentito la morbidezza dell’alga, così diversa dalla consistenza della pastella. Ho girato un po’ la tempura per decidere da che parte morderla. Avevo fame e pensavo che l’avrei finita in un attimo, ma mi è venuta voglia di assaporarla con calma.

Il vento faceva ondeggiare l’orlo del mio vestito bianco a fiorellini lilla. Ho tenuto il sacchetto di carta con una mano perché non volasse via e ho guardato verso il ponte. Sotto il ponte basso, il mare continuava fino all’altra riva, dove si vedevano anche gli alberi. Mentre mangiavo la tempura vicino al canale e guardavo l’acqua e il ponte, ho scoperto un angolo dell’isola che non si vede passando soltanto in auto.

Ōjima è da sempre un’isola di pescatori e, a quanto pare, d’estate si vedono anche calamari volanti stesi ad asciugare al sole. Dopo aver mangiato, voglio guardarmi ancora un po’ attorno. Qui vicino al ponte non ne vedo, ma mentre riponevo il sacchetto della tempura ho cominciato a chiedermi come si vive in riva al mare.

Ho preso la tempura che mi era rimasta e questa volta ne ho mangiato un boccone con calma. La prossima volta vorrei provare anche la tempura di pesce o di calamaro, ma mi tenta l’idea di mangiare di nuovo quella di mozuku. Dopo un po’ d’indecisione, ho deciso di tenere entrambe le opzioni per la prossima volta. Al di là del breve ponte, mi sono ritrovata con un motivo in più per tornare.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Prefettura di Okinawa, Nanjō · Estate

Specialità locale

Tempura di alga mozuku

La pescheria Teruchan vende anche tempura di pesce e calamaro, oltre alla tempura di alga mozuku. Ho tirato fuori dal sacchetto quella che avevo comprato e mi sono soffermata a osservare i fili di alga che spuntavano dalla pastella. Voglio assaporarla un boccone alla volta, in riva al mare.

Cosa vedere

Un’isola di pescatori raggiungibile con un breve ponte

Affacciata sulle zone di pesca dell’Oceano Pacifico, l’isola di Ōjima è da sempre un’isola di pescatori. Guardando dal lato del mare il ponte che avevo appena attraversato, mi sono resa conto di essere davvero arrivata su un’isola.

I calamari volanti essiccati al sole in estate

D’estate si possono vedere calamari volanti stesi ad asciugare al sole. Durante la Festa del Dio del Mare, il 4º giorno del 5º mese del calendario lunare, si svolge anche una gara di dragon boat. Mi piacerebbe godermi il paesaggio stagionale di quest’isola di pescatori durante una gita per assaggiare la tempura.

Il ponte per l’isola e come arrivare

Il ponte tra l’isola principale e Ōjima

Lunghezza del ponte che collega alla terraferma
Circa 100 m
In auto dall’aeroporto di Naha
Circa 40 minuti

Dal lato dell’isola principale si raggiunge Ōjima attraversando un breve ponte. Una volta arrivata, mi piacerebbe parcheggiare e godermi una pausa con la tempura in riva al mare.

La guida turistica della prefettura indica che il ponte è lungo circa 100 m. Dall’aeroporto di Naha ci vogliono circa 40 minuti in auto. Dopo aver attraversato il ponte, mi piace già l’idea di scegliere quale tempura mangiare.

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