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Kanozan, Kimitsu, prefettura di Chiba

La nebbia della valle mi ha svelato il profilo delle montagne All’alba di dicembre, lo sguardo si perde sulle colline di Kazusa

Nelle prime ore di una mattina d’inverno, dopo la pioggia, dal parco panoramico di Kujūkutani può ammirare le colline di Kazusa. Quando la nebbia indugia nella valle, i profili delle montagne si distinguono uno a uno.

La storia di una mattina d’inverno trascorsa fra le nebbie di Kujūkutani.

D’inverno, al parco panoramico di Kujūkutani, la luce del sole illumina le colline sovrapposte e la nebbia del mattino nelle valli. Una donna con un cappotto trapuntato azzurro chiaro, un dolcevita chiaro, una sciarpa sui toni del rosa e dei guanti guarda il panorama dall’interno di una staccionata bassa.

InvernoAll’alba di dicembre, fino a poco dopo il sorgere del sole

Mi strofino le mani nei guanti, aspettando di ammirare le montagne all’alba

A dicembre, prima dell’alba, sono andata a Kanozan con la mia amica con cui faccio giri in auto. Ci eravamo promesse di vedere Kujūkutani al mattino, così mi ero portata il cappotto, la sciarpa e i guanti. Ho parcheggiato e, mentre camminavo verso il punto panoramico, sentivo l’aria più fredda di quando eravamo partite dalla città. Strofinandomi le mani guantate, ho rivolto lo sguardo verso le montagne.

Nella valle era rimasta la nebbia. All’inizio guardavo soltanto le montagne in lontananza, ma riportando piano piano lo sguardo più vicino ho notato i profili arrotondati delle colline, uno dietro l’altro. La nebbia fra una collina e l’altra aiuta a distinguere dove si aprono le valli. Ho cominciato a contarle con il dito, poi mi sono accorta che più in fondo ce n’erano ancora.

Quando il sole ha cominciato a illuminare il panorama, la parte alta della nebbia si è rischiarata. Gli alberi vicini erano ancora in ombra e le montagne oltre gli alberi sembravano diverse. Anche mentre parlavo con la mia amica, il paesaggio cambiava poco a poco; ho smesso di sfregare le mani nei guanti e sono rimasta a guardare, incantata. Non avevo dimenticato il freddo, ma in quel momento volevo solo osservare quella luce.

Ho fatto qualche passo all’interno della bassa staccionata e ho cambiato posto. Dallo spazio fra due montagne vedevo una valle diversa da quella di prima. Eppure, anche a Kujūkutani è difficile abbracciare con un solo sguardo un panorama così ampio. Ho preso come punto di riferimento la forma di un albero vicino e ho seguito lentamente con lo sguardo le montagne più lontane.

Una volta tornate all’auto, abbiamo chiacchierato ancora un po’ della mattina, finché le mani non si sono scaldate. La mia amica mi ha mostrato le foto e io ho ricominciato a cercare montagne anche in fondo allo schermo. Mi attirava l’idea di fare una deviazione a Kimitsu per scegliere qualche dolce di soia, ma per il momento volevo parlare ancora un po’ di quel panorama. Della mattina in cui mi sono alzata presto ricordo ancora le forme delle montagne, una per una.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Kanozan, Kimitsu, prefettura di Chiba · Inverno

Da assaggiare durante il viaggio

Dolci al kinako di Koito Zairai

Koito Zairai è una varietà di soia coltivata da tempo lungo il fiume Koito, a Kimitsu. Tra i dolci a base di farina di soia tostata, detta kinako, si trovano anche i boussé e altri dolci da forno. Al ritorno, dopo aver ammirato le montagne, mi è venuta voglia di scegliere come souvenir uno di questi dolci del posto.

Cosa vedere

Il panorama che ispirò un dipinto

Il dipinto Zanshō di Higashiyama Kaii è ispirato a questo panorama. Io ho ammirato le montagne alla luce del mattino, ma chissà che aspetto avranno al tramonto. Mi viene voglia di confrontare il dipinto con il paesaggio dal vivo.

Le colline di Kazusa, una dietro l’altra

Non è un paesaggio di alte montagne innevate: qui si susseguono colline coperte di boschi. Quando la nebbia scende nella valle, si riesce a seguire con lo sguardo il profilo di ciascuna. Cercando montagne sempre più lontane, sono rimasta lì immobile per un bel po’.

Come raggiungere il parco

Verso il parco panoramico di Kujūkutani

Tempo in auto
Circa 25 minuti dallo svincolo di Kimitsu (IC)
A piedi dalla fermata dell’autobus
Circa 15 minuti a piedi dal capolinea dell’autobus per Jin'yaji

In auto si arriva dalla strada Kimitsu–Kamogawa, in direzione di Kanozan. Ho percorso la strada verso la montagna, poi ho parcheggiato e sono andata a piedi a vedere il panorama dell’alba.

Qui trova i tempi in auto e a piedi indicati dalle fonti ufficiali. Dopo aver ammirato le montagne all’alba, è piacevole concedersi un po’ di tempo per scegliere qualcosa da mangiare o un souvenir a Kimitsu.

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