Numata, prefettura di Gunma
In auto alla cascata Fukiware-no-taki L’acqua che precipita nella spaccatura della roccia, tra il verde primaverile
La cascata Fukiware-no-taki si è formata quando l’acqua del fiume Katashina ha scavato la parte più tenera del letto roccioso. Tra aprile e maggio il verde delle nuove foglie si accompagna all’acqua del disgelo. Sono venuta ad ascoltare il rumore dell’acqua in una mattina di primavera, con indosso il mio cappotto beige chiaro.
Una mattina di primavera alla cascata Fukiware-no-taki: il verde delle nuove foglie, l’acqua che scompare tra le rocce e la leggenda del palazzo del Drago.
PrimaveraMattina di primavera tra aprile e maggio, nel periodo delle nuove foglie
La mattina in cui ho guardato la corrente e sono rimasta senza parole
Appena ho visto la cascata Fukiware-no-taki dal sentiero, ho pensato che fosse completamente diversa da quelle che conoscevo. L’acqua non cade da un’alta parete: il fiume si allarga e poi la corrente scende tra le rocce. La corrente arriva fin quasi a me e, poco più in là, scompare alla vista. Mentre cercavo di seguirla con gli occhi, chiedendomi dove andasse, sono rimasta immobile, con le mani giunte davanti a me.
Avevo scelto un abito rosa tenue e un cappotto beige. L’aria del mattino era ancora fredda, ma sugli alberi dall’altra parte del fiume spuntavano le prime foglie. Il rumore dell’acqua non smetteva un attimo; perfino il gesto di sistemarmi la manica del cappotto rallentava. Ero venuta per godermi il paesaggio primaverile, ma sono stati quel suono e quella corrente a prendermi per primi.
A quanto ho sentito, Fukiware-no-taki è nata quando l’acqua ha eroso la parte più tenera della roccia, allargando la fenditura. Da quella roccia, che sembra spaccata, viene il nome della cascata. Vedere la forma scavata dall’acqua lì davanti a me ha reso tutto molto più concreto di quanto avessi capito leggendo la spiegazione. Mi sembrava incredibile che proprio lì, ancora oggi, l’acqua continuasse a scorrere.
Secondo una leggenda, il bacino della cascata conduce al palazzo del Drago. Un tempo, per le feste del villaggio, gli abitanti prendevano in prestito dal palazzo vassoi e ciotole, per poi restituirli. Quando guardo l’acqua sparire nella fenditura, capisco un po’ perché venga voglia di immaginare un altro mondo dall’altra parte. Mi basta non vedere dove va a finire l’acqua per diventare così curiosa.
Avevo sentito dire che in primavera, quando spuntano le nuove foglie, la cascata si fa impetuosa con l’acqua del disgelo. Ma trovarmici davanti mi ha fatto battere forte il cuore. Dopo aver scattato la foto, non riuscivo a distogliere gli occhi dalla cascata per guardare lo schermo. Il rumore continuava ad attirare il mio sguardo: seguivo l’acqua bianca che precipitava, poi tornavo a osservare la forma della roccia. Chissà se, una volta a casa, riguardando la foto, riuscirò a ricordare anche tutto quel suono?
Dopo aver ammirato la cascata, non vedevo l’ora di assaggiare un piatto di soba freddi con tempura da Mumon, il locale di soba e udon a Tone-machi Hirakawa. Tempura di verdure di stagione e soba freddi. Assaggiando la tempura croccante, ho finalmente smesso di pensare al rumore dell’acqua: era ora di pranzo. La cascata aveva appagato gli occhi e le orecchie, il pranzo mi aveva saziata: mi è sembrato di aver goduto appieno della primavera a Numata.
I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.
Da assaggiare durante il viaggio
Soba freddi con tempura a Tone-machi Hirakawa
Il locale di soba e udon Mumon propone soba freddi con tempura di verdure di stagione. Dopo aver ammirato la cascata, non vedevo l’ora di gustare la tempura croccante con i soba. Poco a poco, durante il pranzo, si è placato anche l’entusiasmo per il rumore dell’acqua che mi aveva rapita.
Cosa vedere
La cascata nella grande fenditura della roccia
L’Associazione turistica di Numata descrive Fukiware-no-taki come una cascata alta 7 m e larga oltre 30 m. L’acqua cade nella fenditura scavata nella roccia. Quando la guardo, mi colpisce più la corrente, così vicina, che non l’altezza indicata.
La leggenda dei vassoi e delle ciotole del palazzo del Drago
Si racconta che il bacino della cascata fosse collegato al palazzo del Drago e che, a ogni festa del villaggio, gli abitanti prendessero in prestito dal palazzo vassoi e ciotole. Guardando la fenditura in cui l’acqua scompare, capisco perché sia nata una storia del genere.
Dati del percorso
Il tratto della statale 120 dallo svincolo di Numata alla cascata Fukiware-no-taki
- Lunghezza
- Circa 16 km
Dallo svincolo di Numata, la strada prosegue verso Oze. Una volta arrivata, voglio scendere dall’auto e godermi il verde delle nuove foglie e il rumore dell’acqua.
Secondo le indicazioni dell’Associazione turistica di Numata, il percorso dallo svincolo di Numata alla cascata è di circa 16 km. Una volta arrivata, mi sono persa a guardare l’acqua che si riversa nella fenditura della roccia.
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