Soeda e Hikosan
Hikosan Tengu Line (Strada Nazionale 500) Oltre le curve d’autunno, la storia della montagna
Con entrambe le mani sul volante, imbocco con calma le curve avvolte dagli alberi. Dopo aver percorso la strada di montagna, mi aspetta una passeggiata tra i colori d’autunno. Era proprio in quest’ordine che volevo godermi Hikosan in autunno: prima la strada, poi una passeggiata per ammirare il foliage.
Scopra i paesaggi che ho incontrato e il racconto del mio viaggio autunnale lungo la Hikosan Tengu Line (Strada Nazionale 500), in un pomeriggio di inizio novembre.
AutunnoAutunno, un pomeriggio di inizio novembre
Oltre le curve d’autunno, la storia della montagna
È pomeriggio sulla Hikosan Tengu Line. Ho indossato una giacca abbastanza calda e tengo lo sguardo sulla curva davanti a me. La luce che filtra tra gli alberi cambia la luminosità dell’abitacolo, mentre l’aria d’autunno entra con la capote abbassata. Mentre raddrizzo il volante, vedo già la curva successiva. Senza fretta, una curva alla volta.
A quanto pare, il nome Hikosan Tengu Line, dato a un tratto della Strada Nazionale 500, si ispira alla leggenda dei tengu di Hikosan. Mi avevano detto che le curve consecutive sono ben 99, ma alla guida non le ho contate: restavo concentrata sulla strada davanti a me. Quando sono scesa dall’auto per fare una pausa, ho detto alla mia amica con cui faccio giri in auto: «Siamo state sempre in mezzo ai monti, eh?» Solo allora mi sono accorta che le spalle si erano finalmente rilassate.
Appena inizio a camminare, gli alberi che guardavo dall’auto mi sembrano più vicini. La luce filtra tra le foglie in cima ai rami, e ai miei piedi si accumulano le foglie cadute. Mi fermo un momento ad ascoltare lo scricchiolio delle foglie secche sotto i piedi. Voglio prendermi tutto il tempo per ammirare il foliage, una volta scesa dall’auto.
Hikosan è una delle tre grandi sedi dello shugendō in Giappone, dove gli yamabushi praticano da tempo l’ascetismo in montagna. Anche il padiglione Hōhei-den del santuario Hikosan Jingu porta ancora i segni di questa storia. Quando vado in montagna, oltre al piacere di guidare, mi viene voglia di visitare anche i luoghi in cui si è sviluppata la fede. Camminando e parlando di storia con la mia amica, perfino la foresta fitta che avevamo appena attraversato mi è sembrata diversa.
Per una pausa ai piedi della montagna, mi incuriosisce la bibita frizzante di Hikosan in vendita all’area di sosta Michi-no-Eki Kanyūsha Hikosan. Si dice che sia preparata con l’«acqua degli spiriti della montagna», attinta dal sottosuolo. Con la bottiglia in mano, racconto alla mia amica dei colori d’autunno visti lassù e ne bevo un sorso. Le bollicine fini mi scoppiettano in bocca, e vorrei continuare ancora un po’ a parlare della giornata in montagna.
Tra i souvenir, sto pensando anche allo yuzu-koshō. Si racconta che questo condimento sia nato come conserva preparata dagli yamabushi di Hikosan: mi piace pensare che la storia della montagna arrivi fin sulla tavola. Una volta a casa, proverò ad aggiungerne un po’ a una zuppa calda. E voglio portare a casa con me anche questo ricordo: le curve d’autunno e il foliage che ho ammirato camminando, con lo sguardo rivolto verso l’alto.
I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.
Specialità locali
Bibita frizzante di Hikosan
All’area di sosta Michi-no-Eki Kanyūsha Hikosan si trova questa bibita frizzante locale, preparata con «l’acqua degli spiriti della montagna», attinta dal sottosuolo. Le sue bollicine fini mi scoppiettano in bocca e mi viene voglia di raccontare ancora un po’ alla mia amica del foliage visto lassù.
Yuzu-koshō
Lo yuzu-koshō è un condimento che, secondo la tradizione, nacque come conserva preparata dagli yamabushi di Hikosan. Può cercarlo tra i souvenir nel negozio di prodotti locali dell’area di sosta Michi-no-Eki Kanyūsha Hikosan.
Cosa vedere
Una strada legata alla leggenda dei tengu
Un tratto della Strada Nazionale 500 porta il nome di Hikosan Tengu Line. Dopo aver scoperto la leggenda della montagna, viene voglia di fermarsi anche per conoscerne la storia.
Il foliage e la montagna dello shugendō
Passeggiando tra gli alberi d’autunno può raggiungere il padiglione Hōhei-den del santuario Hikosan Jingu. Mi piacerebbe camminare qui e sentire da vicino la storia di questa montagna dove si esercitavano gli yamabushi.
Dati sul percorso e le passeggiate
Hikosan Tengu Line (parte della Strada Nazionale 500)
- Numero di curve consecutive
- 99 curve
- Altitudine di Hikosan
- 1.199 m (Hikosan)
Un itinerario tra i boschi di montagna, per ammirare i colori d’autunno e scoprire la storia di Hikosan.
Il numero 99 indica le curve riportate nella guida turistica ufficiale, mentre 1.199 m è l’altitudine di Hikosan. Non sono dati relativi alla lunghezza o al dislivello della strada.
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