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Shibata, prefettura di Niigata

Un giro tra le gallerie di Higashi-Akatani Archi in fila, ombra e luce sull’asfalto

A giugno, le gallerie di Higashi-Akatani sono una deviazione lungo una strada di montagna, tra archi di cemento e il verde oltre le aperture. Le ho attraversate anch’io con la mia auto rossa, godendomi la luce sull’asfalto e il suono del motore che rimbombava sotto gli archi.

Una mattina di giugno, sulla strada di montagna a Shibata, nella prefettura di Niigata, sono entrata all’ombra degli archi. L’aria sulle guance si è rinfrescata e il suono del motore è cambiato. Ho attraversato le fasce di luce e d’ombra tenendo gli occhi sulla strada.

Nelle gallerie di Higashi-Akatani, a inizio estate, la protagonista, in maglietta a maniche corte color crema, guida una cabriolet rossa tenendo il volante con entrambe le mani. Si susseguono archi di cemento; da un’apertura sul lato destro dell’immagine la luce cade sull’asfalto.

EstateUna mattina di giugno

Dalla striscia luminosa all’ombra dell’arco successivo

Era una mattina di giugno; dal centro di Shibata ho seguito la strada prefettizia n. 335 Takidani-Kami-Akatani verso i monti. Con la capote della mia auto rossa aperta, sono arrivata alle gallerie. Ho tenuto il volante con entrambe le mani e lo sguardo sulla strada: appena sono entrata, ho sentito l’aria rinfrescarmi le guance, ancora scaldate dal sole.

Davanti a me gli archi di cemento si susseguivano in fila. La luce entrava dalle aperture e disegnava strisce chiare sull’asfalto. Man mano che avanzavo, quelle strisce mi venivano incontro e poi lasciavano spazio all’ombra successiva. Era un paesaggio diverso dalle solite strade di montagna e mi sono ritrovata a raddrizzare un po’ la schiena.

Dentro le gallerie, il motore rimbombava più di prima. Continuavo a guardare davanti a me, seguendo le arcate e l’uscita luminosa in fondo. Sentivo l’aria sfiorarmi le braccia scoperte dalle maniche corte e, al tempo stesso, avevo un tetto sopra la testa. Passarci con la capote aperta fa sentire ancora meglio la differenza tra fuori e dentro.

A quanto pare, qui un tempo passava la linea merci della miniera di Akatani. Dopo la chiusura della ferrovia, il tracciato è diventato una strada per le auto. Ora percorro in macchina lo stesso tragitto ferroviario. Sapere che sotto questi archi passavano un tempo i treni cambia anche il modo in cui li guardo.

Le gallerie sono come una copertura che protegge dalla neve che scende dai monti. Oggi, a giugno, dalle aperture si vede il verde e la luce arriva fino all’asfalto. Man mano che mi avvicinavo all’uscita luminosa, tornava a farsi sentire l’aria di fuori. Pensavo di attraversarle e basta, invece mi è venuta voglia di ricordarmi anche il suono e il fresco di questa strada.

Dopo la strada di montagna, al ritorno voglio fermarmi a Shibata e scegliere i sasa dango. A Takadaya mi incuriosiscono quelli preparati con tanto yomogi. Mi immagino già a raccontare della mattinata passata alle gallerie mentre tolgo le foglie di bambù dai dolcetti che porterò a casa. Con deviazioni così, una volta tornata avrò più scene da raccontare.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Shibata, prefettura di Niigata · Estate

Specialità da assaggiare durante il viaggio

Sasa dango di Takadaya a Shibata

I sasa dango di Takadaya, a Shibata, sono preparati con riso Kogane Mochi e yomogi. Al ritorno dalla strada di montagna, vorrei sceglierli e portarli a casa come souvenir. Li gusterei togliendo le foglie di bambù e ripensando al giro in auto di quella mattina.

Cosa vedere

Luce e ombra sull’asfalto

La luce filtra dalle aperture laterali delle gallerie, tra un arco e l’altro. Mentre avanzavo guardando la strada, mi sono goduta il passaggio dal sole all’ombra.

Da linea merci a strada

A quanto pare, un tempo qui passava la linea merci della miniera di Akatani e, dopo la chiusura della ferrovia, il tracciato è diventato una strada. Sapere che sotto questi archi passavano i treni ha reso un po’ speciale anche il percorso che stavo facendo.

Informazioni sul percorso e sulle passeggiate

Strada prefettizia n. 335 Takidani-Kami-Akatani – gallerie di Higashi-Akatani

Lungo la strada di montagna si susseguono archi di cemento. Anch’io li ho attraversati in auto, godendomi la luce che cadeva sull’asfalto e il suono del motore che rimbombava.

Le gallerie si trovano lungo la strada di montagna che collega la diga di Uchinokura, il parco forestale di Takidani e la diga di controllo delle piene del fiume Kaji. Ho inserito questa deviazione nel mio giro tra il verde d’inizio estate.

Pagina del luogo