Otsu, prefettura di Shiga
Biwako Terrace d’estate: il grande lago visto da una sedia in quota Un cucchiaino di gelato e il lago che si perde in lontananza
Oltre la vasca azzurra, lo sguardo arriva lontano. In mano ho una coppetta di gelato, davanti a me un lago enorme. È la storia di una pausa estiva: seduta a guardare il panorama, assaggio il gelato un cucchiaino alla volta.
Una scena estiva: a luglio, in pieno giorno, mi sono goduta il lago e un gelato al Grand Terrace. Provi a immaginare una pausa tranquilla, seduta lassù in quota.
EstateDi giorno, a luglio
Una coppetta in mano, lo sguardo sul lago lontano
In una giornata estiva mi sono seduta su una sedia al Biwako Terrace, con una coppetta azzurra in mano. In fondo alla terrazza c’era la vasca d’acqua e, oltre, si apriva il lago Biwa. Da qui si vedeva anche il profilo della riva, che non ero riuscita a scorgere mentre percorrevo in auto la strada lungo il lago. Visto da così in alto, il lago sembra davvero enorme.
Ho assaggiato un cucchiaino di gelato. Il freddo mi si è diffuso in bocca e mi sono appoggiata allo schienale. Il vento passava attraverso la camicia leggera. Abbassando un po’ la mano che teneva la coppetta, ho ritrovato il lago davanti agli occhi. Un boccone, lo sguardo in lontananza. Così mi sa che la pausa si allungherà parecchio.
La mia amica con cui faccio giri in auto mi ha chiesto: «Sarà quel tratto di costa che abbiamo appena percorso?». Ci siamo messe a seguire la riva con lo sguardo. Dai campi e dai gruppi di edifici qui vicino, lo sguardo è salito fino alle montagne lontane. I paesaggi che avevamo visto lungo la strada ora stavano tutti attorno al lago. È stato bello ritrovare dall’alto i posti che avevamo attraversato.
La luce tremolava sulle piastrelle azzurre della vasca. L’acqua lì accanto e il lago in lontananza avevano lo stesso blu, ma una profondità tutta diversa. Anche quando le chiacchiere con la mia amica si sono interrotte, c’era ancora tanto da guardare. Avevo appena sollevato il cucchiaino, ma mi sono ritrovata a guardare di nuovo il lago; «Prima mangio», mi sono detta ridendo.
Quando cominciava a vedersi il fondo della coppetta, mi è venuta voglia di ritrovare questa montagna dalla riva del lago. Prima di salire e dopo essere tornata giù, anche percorrendo la stessa strada potrei notare dettagli diversi. Nei miei viaggi in auto mi piace aggiungere una salita in funivia e cambiare quota per ammirare il lago. La pausa con il gelato ha reso ancora più piacevole pensare al prossimo tratto di strada.
I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.
Da assaggiare in viaggio
Gelato della caffetteria del Grand Terrace
Alla caffetteria del Grand Terrace c’è il gelato. Avevo già sollevato il cucchiaino per assaggiarne un po’, ma lo sguardo è tornato al lago. «Prima mangio», mi sono detta ridendo.
Cosa vedere qui
Il lago che si apre oltre la vasca d’acqua
Oltre la vasca d’acqua e la terrazza del Grand Terrace si apre il lago Biwa. Mi piacerebbe sedermi e confrontare l’acqua vicina con il lago in lontananza.
Una salita in funivia di circa 5 minuti
Anche il tragitto in funivia fino al monte Uchimi fa parte del viaggio. Mi piacerebbe passare dai panorami lungo la riva a quelli dall’alto.
Dati sul percorso e sul luogo
Dal fondovalle al monte Uchimi · Funivia Biwako Valley
- Durata della funivia
- Circa 5 min
- Altitudine del monte Uchimi
- 1108m
Durante il viaggio in auto, può lasciare l’auto ai piedi della montagna e raggiungere in funivia la terrazza in quota. Così può alternare il percorso lungo il lago a una sosta con vista dall’alto.
La durata indicata è quella del tragitto in funivia; l’altitudine è quella del monte Uchimi, dove si trova il Grand Terrace. Può fare questa deviazione per godersi due vedute: dalla riva del lago e dall’alto.
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