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Hokkaidō · Wakkanai

Shiroi Michi (colline di Sōya) Dalle conchiglie sotto i piedi alle colline d’estate

Sulla Shiroi Michi, tra le colline di Sōya, mi sono messa a osservare persino di che cosa è fatta la strada. Qui può leggere il racconto della mia estate tra la strada di conchiglie e le colline.

In una giornata d’estate ho sollevato una conchiglietta verso il cielo e guardato le pale eoliche sulle colline. Mi veniva voglia di soffermarmi con calma, tanto sul panorama lontano quanto su ciò che avevo ai piedi.

La protagonista, sulla strada bianca ricoperta di gusci di capesante, solleva un frammento verso il cielo e lo osserva, sorpresa. Sullo sfondo, colline ricoperte di bambù nano e pale eoliche

EstateUna giornata a piedi tra le colline d’estate

Ero venuta per la strada, ma mi sono persa dietro alle conchiglie

Quando ho visto la strada davanti a me, era molto più bianca di quanto immaginassi: mi è scappato un «Eh?» di sorpresa. Tagliava l’erba estiva e continuava oltre la collina. Ero venuta con l’idea di mostrare una foto alla mia amica con cui faccio giri in auto, e invece la prima a restare incantata sono stata io.

Appena mi sono messa a camminare, ho visto tantissimi frammenti ai miei piedi. Mi sono accucciata e ho guardato meglio: conservavano ancora la forma arrotondata delle conchiglie. Pensavo fosse una strada sterrata, invece sono conchiglie di capesante. Non immaginavo che i gusci rimasti dopo aver mangiato potessero creare un paesaggio così: mi sono sentita fortunata.

Ho sollevato un frammento verso il cielo. Con la luce si vedevano persino le venature sottili. Avevo tirato fuori il telefono per fotografare il paesaggio in lontananza, e invece la prima foto è stata quella della conchiglia nella mia mano. Se mostrassi la foto alla mia amica, mi prenderebbe in giro: «E la foto della strada dov’è?»

Quando ho alzato lo sguardo, le pale eoliche si allineavano oltre la collina. Anche mentre fissavo i gusci, il panorama era sempre lì. Seguendo con gli occhi la strada dai frammenti ai piedi fino alle colline in lontananza, mi è sembrata ancora più lunga.

Ho rimesso il frammento a terra, poi ho inquadrato anche la strada. Il vento mi scompigliava i capelli, che mi finivano sul viso; li tenevo fermi con una mano mentre scattavo qualche foto. Mi piace anche il punto in cui il percorso, invece di andare diritto, curva dolcemente lungo la collina. Mi è venuta voglia di continuare a camminare.

Al ritorno, ho scelto due foto da mostrare alla mia amica: la strada e la conchiglia. Se mi chiede quale delle due sia la protagonista, le dirò che probabilmente sono entrambe. Sarebbe stato un peccato limitarsi a guardare lontano: quella strada estiva meritava anche uno sguardo da vicino.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Hokkaidō · Wakkanai · Estate

Specialità locale

Capesante di Wakkanai

Le capesante sono una specialità di Wakkanai. Le conchiglie che ricoprono la Shiroi Michi sono gusci di capesante. Dopo aver camminato sulla strada, mi è venuta voglia di assaggiarle anche nel piatto.

Cosa vedere

Una strada ricoperta di conchiglie di capesante

La strada, ricoperta di gusci di capesante, si estende per circa 3 km. Le capesante sono una specialità di Wakkanai. Dopo aver visto da lontano quanto fosse bianca, mi è venuta voglia di osservare da vicino persino la forma dei frammenti.

Dalle colline di Sōya al Mare di Okhotsk

La strada attraversa le colline di Sōya e si dirige verso il Mare di Okhotsk. Nel punto in cui osservavo le conchiglie, mi attiravano anche le colline e le pale eoliche più avanti: non riuscivo a mettermi in cammino.

Dati del percorso

Shiroi Michi · colline di Sōya

Lunghezza della Shiroi Michi
Circa 3 km
Tempo indicativo in auto da Capo Sōya
Circa 10 minuti

Da Capo Sōya può dirigersi in auto verso le colline e scegliere la Shiroi Michi come meta del viaggio. Quando sono arrivata, mi sono incuriosita non solo per la strada davanti a me, ma anche per ciò che avevo sotto i piedi.

Da Capo Sōya si arriva in auto in circa 10 minuti. Guardando sulla mappa il capo insieme alle colline, può immaginare un itinerario che, dopo il mare, prosegue fino alla strada bianca.

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