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Ōshima, Imabari, Ehime

Shimanami Kaidō Dal monte Kiro guardo il ponte che ho appena attraversato

Dopo aver guidato lungo lo Shimanami Kaidō, ho ammirato il ponte di Kurushima Kaikyō dal parco panoramico del monte Kiro. Legga il mio racconto di quel tramonto d’autunno, mentre tengo le mani sovrapposte sulle ginocchia.

In autunno mi sono goduta sia il tratto sul ponte sia il panorama dal monte Kiro. Guardando la strada che si stende davanti a me, ripenso ancora una volta al giro in auto di oggi.

La protagonista è seduta di lato su uno stretto gradino metallico del monte Kiro e guarda le luci del ponte di Kurushima Kaikyō al crepuscolo d’autunno, con le mani sovrapposte sulle ginocchia

AutunnoAl crepuscolo d’autunno

Con le mani sovrapposte sulle ginocchia, guardavo le luci del ponte

Per tutto il tragitto sullo Shimanami Kaidō ho guidato tenendo le mani sul volante e guardando la strada oltre il ponte. Ero felice di attraversare il mare e pensavo che, una volta lasciata l’auto, avrei voluto fermarmi ad ammirare il ponte con calma. Dopo aver raggiunto l’isola di Ōshima e il parco panoramico del monte Kiro, ho visto il ponte appena attraversato stendersi davanti a me, fino all’altro lato dello stretto.

Al tramonto, sulla montagna si vedevano anche gli alberi tinti d’autunno. Da lassù si capiva come il ponte collegasse le isole, cosa che al volante non avevo colto. «Sono passata proprio di là», mi sono detta seguendolo con lo sguardo; subito dopo, ho voluto vedere dove continuasse. Oggi voglio restare ancora un po’ a guardare.

Mi sono seduta di lato sullo stretto gradino metallico e ho posato le mani, una sopra l’altra, sulle ginocchia. Il panorama davanti a me era vastissimo, ma seduta così mi sembrava che ci fossimo solo io e il ponte. Mentre me ne stavo lì, rilassata a contemplare il panorama, i ricordi della strada percorsa oggi riaffioravano piano piano.

Quel giorno il ponte era illuminato. Seguendo con lo sguardo le luci che proseguivano sul mare, mi è sembrato di essere arrivata così lontano, anche se poco prima avevo attraversato quel tratto in auto. Stavo pensando al ritorno, ma la voglia di ripassare dall’altra parte si è fatta ancora più forte. Ho posato di nuovo le mani, una sopra l’altra, sulle ginocchia e sono rimasta in silenzio a guardare ancora un po’.

A quel punto mi è venuta voglia di mangiare qualcosa a Imabari, e ho pensato subito allo yakibuta tamago meshi. Mi è bastato immaginare il tuorlo morbido e la salsa dolce e saporita per farmi venire fame. Fino a poco prima ero incantata dal ponte, ma ora non vedevo l’ora di mangiare. Prima di alzarmi, però, gli ho dato un’ultima occhiata.

Mi sono alzata e, voltandomi, ho visto che le luci del ponte continuavano a brillare sul mare. Mi ha fatto piacere poter guardare da lontano la strada che avevo appena percorso. Quando tornerò all’auto, guarderò di nuovo avanti e proseguirò il viaggio di oggi. So che, ogni volta che ripenserò a questo panorama, sarò felice di essere venuta sullo Shimanami Kaidō.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Ōshima, Imabari, Ehime · Autunno

Specialità locale

Yakibuta tamago meshi di Imabari

Lo yakibuta tamago meshi di Imabari è un piatto di riso con sopra maiale arrosto e un uovo dal tuorlo morbido, condito con pepe e una salsa dolce e saporita. Dopo aver ammirato il ponte, a Imabari mi viene voglia di sedermi a tavola. Mi basta immaginare di rompere il tuorlo per sentire già fame.

Cosa vedere

I 3 ponti sospesi sullo stretto

Il ponte di Kurushima Kaikyō è il nome collettivo dei 3 ponti sospesi che collegano l’isola di Ōshima a Imabari, per una lunghezza complessiva di 4,1 km. È il primo al mondo composto da 3 ponti sospesi disposti in linea retta. Guardandolo dall’alto, mi si è scaldato il cuore: la strada che avevo appena percorso si stendeva per un tratto lunghissimo.

Il ponte e le correnti visti dal monte Kiro

Il parco panoramico del monte Kiro si trova all’estremità meridionale dell’isola di Ōshima, a 307,8 m di altitudine. Da qui si vedono il ponte di Kurushima Kaikyō e le correnti dello stretto. Ho seguito con lo sguardo il ponte fino in fondo, affascinata dalla differenza rispetto al panorama visto dall’auto.

Dati sul percorso

Sosta al ponte di Kurushima Kaikyō e al monte Kiro

Lunghezza totale del ponte di Kurushima Kaikyō
Lunghezza complessiva: 4,1 km
Altitudine del monte Kiro
307,8m

Il parco panoramico si trova al 487-4 di Minamiura, Yoshiumi-chō, a Imabari. Dallo svincolo di Ōshima-Minami sullo Shimanami Kaidō si raggiunge in circa 10 minuti. Dalla strada del ponte ho imboccato quella per il monte Kiro; poi ho parcheggiato e mi sono fermata ad ammirare il panorama.

Consulti la mappa qui sotto per raggiungere il parco panoramico del monte Kiro. Dopo aver attraversato il ponte, può inserirlo tra le tappe del suo giro in auto.

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