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Prefettura di Saitama · Città di Chichibu / Comune di Minano

Le luci di Chichibu oltre i ciliegi Una vista dalla cima che, in una notte d’aprile, fa venire voglia di abbassare la macchina fotografica

In una notte d’aprile, dal belvedere può ammirare nello stesso momento i ciliegi in fiore e il panorama notturno di Chichibu. Passando con lo sguardo dai fiori in primo piano alle luci lontane, si avverte quanto si è saliti fin quassù.

Può leggere il racconto della mia primavera, quando sono andata a vedere i ciliegi di notte e le luci di Chichibu.

Di notte, al Parco di Minoyama, le luci della città di Chichibu e i profili dei monti si vedono tra i rami dei ciliegi. La protagonista, con un cappotto bianco e un maglione lilla chiaro, osserva il panorama tenendo in mano la macchina fotografica.

PrimaveraNotte d’aprile, durante la fioritura dei ciliegi

Una notte a cercare le luci della città tra i rami in fiore

Dopo aver mangiato la soba a Chichibu, io e la mia amica con cui faccio giri in auto ci siamo dirette al Parco di Minoyama. Ci eravamo dette che volevamo vedere sia il panorama notturno sia i ciliegi e, già al momento di partire, ho controllato più volte la batteria della macchina fotografica. Abbiamo imboccato la strada che sale dall’«Ingresso di Minoyama» fino alla cima. Quando abbiamo parcheggiato e sono scesa, l’aria era così fresca da farmi venire voglia di tirare su il bavero del cappotto. La notte era molto più silenziosa della giornata trascorsa in città.

Quando ho alzato lo sguardo davanti al belvedere, tra i rami dei ciliegi ho visto tante piccole luci. Facendo qualche passo in più, riuscivo a vedere persino la città di Chichibu circondata dai monti. Mi incuriosiva la distanza tra i fiori proprio davanti a me e la città, molto più in basso. Continuavo a guardare i fiori e poi la città, e non riuscivo a decidermi a sollevare la macchina fotografica.

Ho tirato fuori le dita dai polsini del cappotto bianco e finalmente ho scattato una foto. Ho abbassato lo sguardo sullo schermo: bastava includere più o meno rami nell’inquadratura perché cambiasse anche l’aspetto del panorama notturno. La mia amica mi ha fatto cenno con la mano da un po’ più lontano, così mi sono avvicinata a lei. Le luci che prima restavano nascoste dietro i rami sono ricomparse; mi sono resa conto che, anche dallo stesso belvedere, basta spostarsi per trovare una vista così diversa.

Ogni volta che trovavo un punto da fotografare, mi fermavo; a un certo punto ho abbassato la macchina fotografica sul petto. Mentre controllavo le foto, il vento agitava i rami. Dove i petali si addensavano, era buio; negli spazi tra i rami si vedevano le luci della città. Guardando quei piccoli cambiamenti, mi è venuta più voglia di restare lì a contemplare il panorama che di scattare un’altra foto.

Prima di rientrare, io e la mia amica abbiamo guardato ancora una volta la città dal belvedere. Anche il luogo in cui avevo mangiato la soba durante il giorno e la strada percorsa in auto si trovavano, in qualche modo, fra quelle luci. Quando scenderò, la città mi sembrerà di nuovo grande come sempre, ma voglio ricordare la sua forma vista da lassù. Ho riposto la macchina fotografica, ho infilato di nuovo le mani nelle maniche del cappotto e ho lanciato un ultimo sguardo oltre i rami fioriti.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Prefettura di Saitama · Città di Chichibu / Comune di Minano · Primavera

Cosa assaggiare durante il viaggio

Soba di Chichibu

A Chichibu restano vive le tradizioni della soba e degli spuntini locali. Anch’io ho mangiato soba prima di salire in montagna. Quando abbino un pasto in città al panorama notturno in cima, mi viene voglia di partire già nel tardo pomeriggio.

Cosa vedere

Chichibu dalla cima del monte isolato

Minoyama è una montagna isolata, alta 581,5 m. Il parco sorge sulla vetta, da cui si domina la città. Dopo aver ammirato il panorama notturno e aver aperto la mappa, mi è stato più facile capire come il monte e la città si trovino l’uno rispetto all’altra.

Un parco di ciliegi, frutto di 10 anni di lavoro

Per creare un luogo celebre per i ciliegi, furono piantati alberi nell’arco di 10 anni; il parco aprì nell’aprile 1979. Anche il ramo davanti a me faceva parte di uno dei ciliegi piantati e cresciuti lì negli anni. Mi fa piacere che ci sia ancora una strada per salire a vedere i fiori.

Dati del percorso e del luogo

Dalla strada nazionale 140 («Ingresso di Minoyama») al Parco di Minoyama

Distanza
Circa 6 km
Altitudine
581,5 m (vetta del monte Minoyama)

Dal lato della città di Chichibu, la strada sale fino al parco in cima. Prima di salire per ammirare i ciliegi e il panorama notturno, ho mangiato un piatto di soba in città.

La distanza è quella del tragitto in auto dall’«Ingresso di Minoyama». L’altitudine indicata è quella della vetta del monte Minoyama. Dal parco in cima al monte, può ammirare la città di Chichibu.

Pagina del luogo