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Mimosusogawa-chō, città di Shimonoseki, prefettura di Yamaguchi

Un giro in auto al Parco Hinoyama Una passeggiata sull’Hinoyama Ring, con le luci dello stretto tutt’intorno

Era una sera di settembre, verso le 19:30. Dopo aver gustato a cena il sashimi di fugu di Shimonoseki, sono salita in auto fin sulla cima. Quando mi sono trovata davanti agli anelli delineati dalla luce, la passeggiata dopo cena è diventata il momento che avrei voluto non finisse mai.

All’inizio dell’autunno, una passeggiata con vista sullo stretto di notte è un bel modo per concludere il viaggio. Io mi sono messa la giacca sulle spalle e sono rimasta a guardare le curve dell’Hinoyama Ring e, oltre lo stretto, le luci della città.

Una donna osserva l’Hinoyama Ring nel Parco Hinoyama, di notte a inizio autunno. Indossa un top a fascia rosa, una minigonna nera e collant; ha una giacca nera appoggiata sulle spalle. Si vedono i due anelli illuminati, la pavimentazione circolare al centro, lo stretto e le luci notturne della città.

AutunnoSettembre, verso le 19:30

Ancora una volta, fino al punto in cui gli anelli si sovrappongono

Ho lasciato l’auto nel parcheggio multipiano in cima e sono uscita sul sentiero del parco. Mentre camminavo tenendo fermo il bordo della giacca sulle spalle, le luci disegnavano un grande anello. Appena ho visto l’Hinoyama Ring dal vivo, le curve viste in foto si snodavano proprio davanti a me: mi sono fermata senza neanche accorgermene.

La mia amica con cui faccio giri in auto era già accanto alla staccionata e guardava verso lo stretto. Quando mi sono messa al suo fianco, oltre gli anelli ho visto l’acqua e le luci della città. Le luci lontane e quelle del percorso, proprio qui vicino. Non riuscivo a decidere da che parte cominciare a scattare.

Quando abbiamo cominciato a camminare insieme, ho visto da un’altra angolazione i tratti del percorso che prima sembravano sovrapposti. Ho seguito con lo sguardo il punto in cui i due anelli si incrociano, poi sono tornata a guardare il mare. Ogni passo cambiava il panorama e, anche tornando verso lo stesso punto, mi veniva voglia di fermarmi ancora.

La mia amica mi ha chiesto: «Dove ci fermiamo stavolta?». Così ho indicato il punto poco più avanti, dove gli anelli sembravano sovrapporsi. Una volta lì, mi ha colpita un altro scorcio di luci della città. Pensavo di aver scelto un solo posto in cui fermarci, e invece ho cambiato idea più volte, seguendo il panorama.

Dopo aver ripreso fiato, abbiamo iniziato a parlare del sashimi di fugu della cena. Mi è tornato in mente quel boccone sottile: mi aveva sorpresa la consistenza, più soda di quanto sembrasse. A Shimonoseki lo chiamano fuku perché richiama la felicità. Dopo aver mangiato qualcosa di buono e aver visto un panorama notturno così, quel nome mi era sembrato proprio azzeccato.

Anche dopo aver finito di fare le foto, sono rimasta per un po’ a guardare lo stretto. Le luci delle città si spingevano molto più lontano di quanto si vedesse sullo schermo. Ho sistemato il bordo della giacca e ho voluto fissare nella memoria tutta quella distesa di luci.

Dicevamo che era ora di tornare, ma anche la mia amica non si decideva a ripartire. «Allora, facciamo ancora un giro fino al punto in cui gli anelli si sovrappongono.» Abbiamo indicato entrambe la stessa direzione e, ridendo, abbiamo continuato il giro tra gli anelli. Mi è venuta voglia di allungare ancora un po’ l’ultima deviazione della giornata.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Mimosusogawa-chō, città di Shimonoseki, prefettura di Yamaguchi · Inizio autunno | Anelli e luci sullo stretto

Specialità locale

Sashimi di fugu

Un piatto di fugu tra le specialità più rappresentative di Shimonoseki. Qui lo chiamano fuku perché richiama la felicità. Mentre guardavo il panorama notturno, ripensavo alla consistenza sotto i denti di quel boccone assaggiato a cena.

Cosa vedere

I due anelli a spirale

L’Hinoyama Ring è formato da due anelli che si incrociano sospesi in aria. Camminando, ho seguito con lo sguardo le curve: era interessante vedere come il percorso che avevo osservato poco prima sembrasse assumere una forma diversa.

Panorama notturno sullo stretto di Kanmon

Dalla cima si può ammirare lo stretto di Kanmon. Oltre la superficie scura dell’acqua si susseguono le luci della città: anche dopo aver finito di scattare, sono rimasta a guardarle a lungo.

Un panorama diverso a ogni passo

Salendo e scendendo lungo il percorso degli anelli, cambia anche il panorama. Mi è piaciuto passeggiare con la mia amica mentre parlavamo di fermarci la prossima volta nel punto in cui gli anelli si vedono sovrapposti.

Come raggiungere la cima

Hinoyama Parkway, zona sommitale

Tempo in auto dallo svincolo di Shimonoseki
Circa 15 minuti
Altitudine del Monte Hinoyama
268m

È la strada che porta in auto fino alla cima. Dopo aver parcheggiato ed essermi incamminata sul sentiero del parco, sono rimasta incantata dalle luci degli anelli.

Il tragitto in auto dallo svincolo di Shimonoseki dura circa 15 minuti; il Monte Hinoyama è alto 268 m. Può raggiungere in auto il parcheggio multipiano in cima e godersi una passeggiata sull’Hinoyama Ring.

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