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Kakunodate, prefettura di Akita

Residenze dei samurai di Kakunodate Maniche raccolte, passo lento sotto i ciliegi

I rami dei ciliegi scendono oltre le recinzioni nere e si può camminare proprio sotto i fiori. Oggi mi tengo ferme le maniche del kimono e provo a camminare con la schiena un po’ più dritta del solito.

Un racconto di fine aprile, con lo sguardo rivolto ai ciliegi piangenti e il kimono a noleggio.

La protagonista, in un kimono rosa pallido, cammina lungo la via delle residenze dei samurai di Kakunodate, tra le recinzioni nere e i ciliegi piangenti; tiene ferma una manica e guarda i fiori.

PrimaveraFine aprile

Sotto i fiori, per un po’ mi do un tono

Appena sono uscita sulla via delle residenze dei samurai con il kimono che avevo noleggiato, il mio passo si è fatto più corto del solito. Con una mano tenevo ferma una manica e camminavo piano lungo le recinzioni nere. Quando ho visto i rami dei ciliegi piangenti ricadere oltre le recinzioni, ho alzato lo sguardo senza neanche pensarci.

I fiori erano molto più vicini di quanto sembrassero da lontano. Seguendo con lo sguardo i rami fino alle punte, quasi dimenticavo che fino a poco prima stavo camminando. Quando mi sono fermata per guardarli, anche le maniche del kimono si sono adagiate tranquille.

Con questo kimono, mi sembrava di riuscire a camminare con un po’ più di grazia. Quando ho raddrizzato la schiena, mi è sembrato di fare parte anch’io di quel paesaggio. Ma ogni volta che scorgevo un ciliegio, mi si apriva un sorriso e quell’aria composta non durava a lungo.

Davanti alle recinzioni nere riuscivo a distinguere bene persino i fiori allineati sui rami sottili. Dopo aver seguito un ramo con lo sguardo, gli occhi passavano subito a quello accanto e io non riuscivo ad avanzare. Oggi non ho fretta, quindi posso prendermela con calma.

Ho ripreso a camminare e mi sono sistemata di nuovo le maniche. Anche davanti a una recinzione che di solito avrei oltrepassato senza pensarci, mi viene voglia di fermarmi e alzare lo sguardo. Avevo noleggiato il kimono per farmi una foto con i ciliegi, ma non immaginavo che anche solo camminare qui mi avrebbe dato tanta gioia.

Prima di lasciare la via, mi sono voltata ancora una volta verso i fiori. All’inizio cercavo di camminare con aria composta, ma alla fine sorridevo come faccio sempre. Voglio ricordarmi persino il gesto di tenermi ferme le maniche. Questa è stata la mia primavera a Kakunodate.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Foto di Kakunodate1 imm.

  • Kakunodate, prefettura di Akita · Primavera

Una pausa golosa dopo una passeggiata in città

Manjū ai fiori di ciliegio e morokoshi

Yukaridō Seika di Kakunodate presenta, oltre al karintō, dolci come il sakura manjū, il namadorayaki e il morokoshi. Dopo aver ammirato i ciliegi, mi incuriosiscono persino i dolci che portano il sakura nel nome. Mi piacerebbe godermi anche il momento di aprire la confezione una volta tornata.

Cosa vedere qui

Recinzioni nere e ciliegi piangenti

In primavera, lungo la via delle residenze dei samurai i fiori dei ciliegi piangenti ricadono sulle recinzioni nere. Mi sono ritrovata a camminare con lo sguardo all’insù, a fermarmi, ripartire e poi guardare ancora.

La città castello del periodo Edo

La città castello di Kakunodate conserva l’impianto urbano del periodo Edo ed è stata riconosciuta come distretto nazionale per la conservazione dei gruppi di edifici tradizionali. Ero venuta per i fiori, ma mi è piaciuto anche il tempo trascorso a passeggiare lungo le recinzioni.

Come arrivare a Kakunodate

Dalla stazione di Kakunodate alla via delle residenze dei samurai

Distanze indicative
Circa 15–20 minuti a piedi
Punto di partenza
Stazione JR di Kakunodate

La stazione di Kakunodate è servita anche dallo Shinkansen Akita. Prima di raggiungere la via delle residenze dei samurai, può prendere una cartina per la passeggiata al centro informazioni turistiche «Kakunodate Ekimae-gura». Una volta lì, mi prenderò tutto il tempo per ammirare i ciliegi lungo le recinzioni.

In auto fino a Kakunodate

Distanze indicative
Passeggiata in città dopo aver parcheggiato
Punto di partenza
Parcheggio municipale lungo il viale dei ciliegi

Se arriva in auto, può lasciare la macchina al parcheggio municipale del viale dei ciliegi, lungo l’argine del fiume Hinokinai. Quando scendo dall’auto e mi metto a passeggiare, ripenso a quanto mi è piaciuto camminare lì tenendomi ferme le maniche del kimono.

Una volta raggiunta la via delle residenze dei samurai, può alzare lo sguardo verso i ciliegi piangenti che ricadono sulle recinzioni nere. Continuavo a camminare, poi mi fermavo a guardarli e ripartivo: non riuscivo proprio a proseguire.

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