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Prefettura di Ehime

Stazione JR di Shimonada Quel tramonto d’inverno in cui ho smesso di sbucciare il mandarino

Dalla panchina della stazione di Shimonada, mentre sbucciavo un mandarino, non sono più riuscita a staccare gli occhi dal sole che tramontava sul mare di Iyo-nada. Qui ho raccolto il racconto di quel tramonto d’inverno e i punti d’interesse di questo binario sul mare.

Può leggere il racconto d’inverno e scoprire i punti d’interesse.

La protagonista, seduta sulla panchina del binario della stazione di Shimonada, ha smesso per un attimo di sbucciare un mandarino e guarda il sole tramontare sul mare di Iyo-nada

InvernoAl tramonto di metà dicembre

Dopo aver salutato il sole, ho mangiato uno spicchio di mandarino

A metà dicembre, al tramonto, mi sono seduta sulla panchina della stazione di Shimonada. Avevo il mare proprio davanti e mi è bastato sedermi lì per sentire di essere arrivata lontanissimo. Mi sono strofinata le mani, infreddolite nell’aria invernale, poi ho tirato fuori il mandarino che avevo portato. Già prima di arrivare non vedevo l’ora di mangiarlo guardando il tramonto.

Mentre affondavo le dita nella buccia, ho visto il sole scendere verso il mare. Il sole, che poco prima vedevo ancora tutto tondo, scendeva piano piano verso l’orizzonte. «Eh? Sta già tramontando?» Ho provato a sbucciare il mandarino in fretta, ma la buccia è venuta via in una striscia più lunga del previsto e dondolava davanti alle mie ginocchia.

Mentre guardavo quella buccia, il sole era diventato ancora più piccolo. Mangio dopo, allora. Con il mandarino mezzo sbucciato e la buccia tra le mani, mi sono voltata verso il mare. Perfino l’aria, che prima mi sembrava fredda, adesso faceva parte di quel momento silenzioso in cui me ne stavo seduta.

Ho fermato le mani e ho guardato il sole finché anche l’ultimo lembo non è scomparso in mare. Non volevo perdermi nemmeno un istante, e forse ho sbattuto le palpebre meno del solito. Quando è tramontato del tutto, ho lasciato uscire il fiato e mi sono accorta che avevo le spalle un po’ contratte. Sarebbe tramontato anche se non l’avessi guardato, eppure mi sembrava importante salutarlo come si deve.

Ho guardato il mare ancora un po’, poi ho finito di sbucciare il mandarino. Quando ho messo in bocca uno spicchio, mi è sembrato che finalmente si rimettessero in moto le mani e i pensieri. Volevo mangiarlo mentre guardavo il tramonto, ma alla fine ho aspettato che il sole sparisse del tutto. Eppure mi piace assaporare ogni spicchio ripensando al panorama di poco prima.

Mentre tornavo, continuavo a voltarmi verso il punto in cui era tramontato il sole. Quando riguarderò le foto di oggi, mi torneranno in mente non solo il mare, ma anche il mandarino che avevo iniziato a sbucciare. Quando lo racconterò alla mia amica con cui faccio giri in auto, forse all’inizio penserà che le stia parlando di cibo. Ma io voglio mostrarle quel tramonto che mi ha fermato le mani.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Prefettura di Ehime · Inverno

Specialità locali

I mandarini di Ehime

Quando si parla di Ehime, vengono subito in mente i mandarini. Mentre ne sbucciavo uno guardando il mare, mi sono fermata a metà. Lo spicchio che ho mangiato dopo aver salutato il sole ha un sapore che voglio ricordare insieme a quel paesaggio.

Cosa vedere

Il mare di Iyo-nada davanti al binario

La stazione di Shimonada è sul mare, con le acque di Iyo-nada che si aprono proprio davanti al binario. Sedendosi sulla panchina, si ha subito davanti tutta la distesa del mare. Io sono rimasta lì con il mandarino in mano, dimenticandomi perfino di mangiarlo per un po’.

Un momento per salutare il sole al tramonto

Al crepuscolo si può ammirare il sole che scende sul mare. Il giorno in cui sono arrivata, ho voluto restare a guardarlo finché non è diventato un puntino. Quando l’ultima luce è scomparsa, mi si è riempito il cuore: ero felice di essere arrivata fin lì.

Come arrivare e godersi il tragitto

Alla stazione di Shimonada, con vista su Iyo-nada

Dalla stazione JR di Matsuyama in treno locale
Circa 50 minuti
Luogo
Ōkubo, Futami-chō, città di Iyo, prefettura di Ehime

Dalla stazione JR di Matsuyama, un treno locale impiega circa 50 minuti per arrivare a Shimonada. Davanti alla stazione si apre il mare di Iyo-nada. Al solo pensiero di salutare il sole dal binario affacciato sul mare, non vedo l’ora di arrivare.

Sulla mappa può visualizzare la posizione della stazione JR di Shimonada. Vale la pena riservarsi un po’ di tempo per sedersi sulla panchina e guardare il mare.

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