Prefettura di Nagasaki, città di Unzen
Alla scoperta di Unzen Jigoku Il vapore infernale che si leva a bordo strada
A Unzen ci sono più di trenta jigoku, tra cui Seishichi Jigoku, Oito Jigoku e Daikyōkan Jigoku. Lungo i sentieri si possono sentire i rumori e percepire il vapore che sale dal sottosuolo. Qui racconto la mia passeggiata invernale e la pausa con le uova termali, una specialità del posto.
Il mio giro a Unzen comincia con i vapori visti in una limpida mattina d’inverno e prosegue lungo i sentieri dei jigoku.
InvernoIn una limpida mattina d’inverno
Il vapore infernale che si leva a bordo strada
Una nube di vapore così grande, proprio a bordo strada! In una limpida mattina d’inverno, appena arrivata a Unzen Jigoku, mi sono messa in cammino e ho visto il vapore bianco levarsi a sbuffi oltre la recinzione, uno dopo l’altro. Passava davanti agli edifici e mi sono fermata di colpo. La passeggiata era appena cominciata, ma già non riuscivo a smettere di guardare quello che succedeva davanti a me.
Mi sono stretta nel cappotto e ho guardato il vapore dal sentiero. Nel freddo, il vapore saliva verso l’alto e poi scorreva di lato. L’odore di zolfo nell’aria mi ha fatto capire che ero arrivata alle terme di Unzen. Il calore che c’è sotto terra riesce a farsi strada fino all’aperto. Rispetto alle foto, mi sembrava tutto molto più vicino.
A Unzen ci sono più di trenta jigoku, tra cui Seishichi Jigoku, Oito Jigoku e Daikyōkan Jigoku. Dopo essermi fermata a guardare dal sentiero lungo la strada, ho proseguito anch’io lungo il percorso. Finché leggevo quei nomi, mi sembravano un po’ astratti; una volta arrivata vicino ai vapori, però, mi è venuta voglia di fermarmi e ascoltare che rumore facessero.
Quando mi sono fermata lungo la passerella, ho sentito un rumore arrivare da dietro il vapore. Ho aspettato che la nube si diradasse un po’, osservando il terreno con attenzione. Quando il terreno, nascosto fino a un attimo prima, è tornato visibile, mi sono tirata su di scatto. Si muoveva soltanto il vapore, eppure sembrava cambiare tutto il paesaggio; ho continuato a guardare lo stesso punto, ancora e ancora.
Durante una pausa ho mangiato un uovo termale cotto con il vapore di Unzen Jigoku. È una delle specialità proposte da Unzen Jigoku Kōbō. Quando l’ho sgusciato e ne ho assaggiato un boccone, mi sono tornati in mente il rumore che avevo sentito e i vapori che avevo visto durante la passeggiata. Pensare che quell’uovo fosse cotto proprio con il vapore che avevo davanti mi ha fatto venire voglia di assaporare con calma anche il resto.
Quando sono tornata sul sentiero lungo la strada, il vapore continuava a levarsi verso il cielo. All’inizio mi aveva colpita solo quanto fosse grande, ma dopo aver camminato mi è tornato in mente perfino il rumore che saliva dal terreno. A Unzen, in inverno, ho sentito insieme il freddo dell’aria e il calore delle sorgenti: non me lo dimenticherò. Ho infilato le mani nelle tasche del cappotto e sono rimasta a guardare ancora un po’, prima di andare via.
I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.
Immagini di questo luogo1 imm.
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Prefettura di Nagasaki, città di Unzen · Inverno
Specialità locale
Uova termali di Unzen
Unzen Jigoku Kōbō propone le uova termali cotte con il vapore di Unzen Jigoku, una specialità del posto. Dopo la passeggiata, assaggiarne una mi ha fatto ripensare ai vapori che avevo appena visto.
Cosa vedere
L’odore di zolfo e il vapore che sale dal terreno
A Unzen Jigoku si sente l’odore di zolfo e dal terreno si sprigionano vapore e calore. Dal vivo, anche a me i vapori sono sembrati molto più vicini che in foto: ero già incantata prima ancora di mettermi in cammino.
Sentire il calore della terra con i piedi
C’è anche l’area «Unzen Jigoku Ashimushi», dove si possono appoggiare i piedi per sentire il calore geotermico e i vapori. Dopo aver ammirato il paesaggio, viene voglia di provare anche quest’altro modo di vivere il luogo.
Dati del percorso
Dintorni di Unzen Jigoku
Lasciata l’auto, può seguire a piedi il percorso pedonale lungo la strada e poi i sentieri dei jigoku. Io mi sono fermata già al primo sbuffo di vapore.
Durante il giro dei jigoku, può fermarsi ad ascoltare anche i rumori: mi è rimasto un ricordo diverso da quello che avrei avuto se mi fossi limitata a guardare il vapore.
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