Futtsu, Chiba
Il piccolo schiocco di un guscio d’arachide in riva al mare Una pausa a Capo Futtsu, prima di raggiungere a piedi la torre
In una limpida giornata d’inverno, può raggiungere la punta di Capo Futtsu e, dopo una pausa in riva al mare, godersi la passeggiata fino alla torre panoramica a forma di pino a cinque aghi.
Il racconto della mia pausa d’inverno a Capo Futtsu, in riva al mare.
InvernoUna limpida giornata d’inverno
Parcheggio la berlina rossa e mi fermo per uno spuntino in riva al mare
In una limpida giornata d’inverno sono arrivata a Capo Futtsu con la mia amica con cui faccio giri in auto. Oggi siamo venute con la berlina rossa; sotto il cappotto blu navy indossavo un dolcevita caldo. Ho parcheggiato nel parcheggio n. 3 e spento il motore. Appena sono scesa, il mare era vicinissimo. La forma curiosa della torre panoramica sullo sfondo mi ha catturato lo sguardo prima ancora che mi mettessi in cammino.
Prima, però, mi sono concessa una pausa con le arachidi che avevo portato. Ho schiacciato un guscio sul sacchettino di carta: si è aperto con uno schiocco secco. Eppure, nonostante il vento e il rumore delle onde, lo sentivo chiaramente. Ho tirato fuori il gheriglio e l’ho assaggiato: quel sapore tostato mi ha fatto venire subito voglia di prenderne un altro.
Ho passato il sacchetto alla mia amica e ho rotto un altro guscio. Sul mare la luce scintillava, ma per il momento guardavo le mani e le arachidi. Finito lo spuntino, ho alzato lo sguardo e ho rivisto i livelli sovrapposti della torre. Prima la vedevo solo da lontano; adesso mi è venuta voglia di avvicinarmi per osservare la scala.
Dopo la sosta accanto all’auto, ho riposto il sacchetto e mi sono incamminata verso la torre lungo il percorso pedonale della costa. Stringendomi il cappotto, sentivo la gonna lunga muoversi un poco al vento. Man mano che mi avvicinavo, i livelli e i sostegni che da lontano sembravano sovrapposti cominciavano a distinguersi uno a uno; mi sono fermata lungo il percorso per guardarli.
Dopo aver guardato il mare, sono tornata alla macchina con la mia amica; ci siamo mostrate le arachidi rimaste. «La torre ha la forma di un pino a cinque aghi», ho detto; mi è venuta voglia di voltarmi ancora una volta per guardarla meglio. Mi è piaciuta questa pausa d’inverno: mi porterò dietro il ricordo del grande panorama sul mare e di quel piccolo guscio spaccato tra le mani.
I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.
Sapori da provare durante il viaggio
Arachidi tostate di Chiba
Per una gita a Chiba mi piace portare con me uno spuntino a base di arachidi. Ho aperto i gusci sopra il sacchetto di carta e le ho gustate durante una pausa guardando il mare. Mi piace assaporare le arachidi tostate, una alla volta.
Cosa vedere
Torre panoramica commemorativa dei 100 anni dell’era Meiji
La torre fu costruita per commemorare i 100 anni dell’era Meiji. Dal basso si ammira la struttura esterna, con i suoi livelli sovrapposti; dall’alto, il panorama sulla baia di Tokyo. Mi è piaciuto vedere la forma della torre prendere contorni più chiari man mano che mi avvicinavo.
Uno spuntino prima di andare verso il mare
Chiba è una zona dove si coltivano arachidi. Ne ho portate di tostate e le ho sgranocchiate dopo aver parcheggiato. Con il vento del mare addosso, rompere un guscio alla volta ha reso la pausa ancora più piacevole.
Come arrivare alla torre panoramica
Parco di Futtsu e torre panoramica commemorativa del centenario Meiji
- Tempo di percorrenza in auto
- Circa 20 min da Kisarazu-minami IC
- A piedi dal capolinea dell’autobus
- Circa 20 min a piedi dal capolinea dell’autobus per il parco di Futtsu
Si lascia l’auto nel parcheggio n. 3 e si prosegue a piedi fino alla punta del promontorio. Io mi sono fermata prima in riva al mare per uno spuntino, poi ho raggiunto la torre.
I tempi in auto e a piedi sono indicativi, secondo la guida turistica della prefettura. Il parcheggio n. 3 è indicato come gratuito, con 100 posti auto.
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