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Sakurajima, prefettura di Kagoshima

Belvedere di Yunohira (Sakurajima) Le luci notturne sulla baia di Kinkō e il mandarino Komikan di Sakurajima

Sono venuta per ammirare la grande montagna, ma ora non riesco più a togliermi dalla testa le luci della notte e quel mandarino minuscolo. Questa è la storia di una sera d’inverno al belvedere di Yunohira.

Dopo aver letto il racconto invernale delle luci notturne e del piccolo mandarino, con i punti d’interesse qui sotto può immaginare come passare del tempo a Sakurajima.

La protagonista sorride tenendo fra le dita uno spicchio minuscolo di mandarino Komikan di Sakurajima; sullo sfondo si vedono le luci notturne della città di Kagoshima, oltre la baia di Kinkō.

InvernoUna notte di metà dicembre

Uno spicchio minuscolo tra le dita, poi un altro sguardo alle luci della notte

Dal belvedere di Yunohira, quando mi sono voltata verso la baia, ho visto le luci della città sull’altra sponda estendersi a perdita d’occhio. Bastava girarsi perché il panorama fosse del tutto diverso da quello del versante che avevo appena ammirato. Mentre guardavo la città oltre il mare, nella notte, mi chiedevo che serata stessero trascorrendo le persone laggiù; per un po’ non sono riuscita a muovermi.

Mi ero portata un mandarino Komikan di Sakurajima da mangiare mentre ammiravo le luci. Nel palmo della mano sembrava molto più piccolo dei mandarini che mangio di solito. Mi sono chiesta sul serio se sarei riuscita a sbucciarlo bene: davanti a quel mandarino ero concentrata quasi quanto poco prima sul panorama, ma per tutt’altro motivo.

Quando ho iniziato a sbucciarlo piano piano, anche gli spicchi erano minuscoli: mi è scappato da ridere. Be’, in effetti era ovvio: da un mandarino così piccolo non potevano uscire spicchi grandi. Eppure mi faceva tenerezza: era un mandarino in tutto e per tutto, solo in miniatura. Sono rimasta lì a guardare uno spicchio che tenevo tra le dita.

Mi sono detta che, a forza di guardarli, non li avrei mai mangiati. Così ho messo in bocca uno spicchio: il sapore dolce mi ha subito fatto venire voglia di prenderne un altro. Ma anche il successivo era minuscolo e non potevo fare a meno di maneggiarlo con cura. Panorama, mandarino, di nuovo panorama: da un po’ non sapevo più dove guardare e le mani non stavano ferme.

Ho smesso di mangiare e ho alzato lo sguardo: le luci della città mi sono tornate davanti agli occhi, ancora una volta. Davanti a una vista così ampia, tenevo tra le dita uno spicchio minuscolo. Il contrasto mi è sembrato così buffo che mi è scappata una risata a voce alta, con il mandarino ancora in mano.

L’ultimo spicchio me lo sono gustato senza fretta. Anche dopo averlo finito, mi sono concessa un altro sguardo al di là della baia. Ero venuta per ammirare la grande montagna, ma quando è arrivato il momento di ripartire mi sono resa conto che non avrei dimenticato né le luci della notte né il piccolo mandarino. Sakurajima, alla fine, non è solo una montagna da ammirare con il naso all’insù.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Sakurajima, prefettura di Kagoshima · Inverno

Cosa assaggiare durante il viaggio

Mandarino Komikan di Sakurajima

Il mandarino Komikan è una delle specialità tipiche di Sakurajima e si usa anche per preparare gelati soft e succhi. Ho provato a sbucciarne uno: anche gli spicchi erano minuscoli e, ogni volta che ne prendevo uno tra le dita, mi scappava un sorriso.

Cosa vedere qui

Voltarsi per ammirare il monte e la baia

Il belvedere di Yunohira si trova alla quarta stazione del Kitadake, la cima settentrionale del Sakurajima, a 373 m di quota. Dopo aver ammirato il versante del Minami-dake, si volti verso la baia. La città di Kagoshima, oltre la baia di Kinkō, mi è sembrata imponente in modo del tutto diverso dal monte che avevo appena ammirato.

Le luci notturne oltre la baia di Kinkō

Dal belvedere si gode anche la vista notturna di Kagoshima, sull’altra sponda. Guardando le luci della città oltre il mare, mi sono chiesta che serata stessero trascorrendo le persone laggiù.

Come arrivare e dove si trova

Dal porto di Sakurajima al belvedere di Yunohira

Punto di partenza
Porto di Sakurajima
Altitudine del belvedere
373m

Dal terminal dei traghetti del porto di Sakurajima, può prendere l’autobus Sakurajima Island View e scendere dopo circa 40 minuti alla fermata «Yunohira Tenbōjo». Può visualizzare la posizione del belvedere sulla mappa qui sotto. Mi è venuta voglia di prendermi il tempo per ammirare sia il monte sia la baia.

Pagina del luogo