Tenkawa, prefettura di Nara
Dal ponte tra le foglie d’autunno ascolto il suono della cascata A novembre a Tenkawa, lungo il sentiero sul fiume
Nei giorni in cui guardare il foliage dal finestrino non mi basta e ho voglia di camminare ascoltando il fiume, vado alla Gola di Mitarai. A inizio novembre mi metto il cappotto e raggiungo il ponte sospeso. Da lì vedo insieme l’acqua che scorre sotto il ponte e le foglie sopra la testa.
Ecco il racconto di una mattina di novembre, quando ho camminato vicino alla cascata.
AutunnoInizio novembre, mattina
Seguo con gli occhi il corso dell’acqua e mi fermo sul ponte
La mattina in cui mi sono messa in viaggio verso Tenkawa, a novembre, pensavo già a dove avrei camminato. Al volante tenevo gli occhi sulla strada e affrontavo le curve; appena arrivata, sono scesa dall’auto e ho sentito il rumore dell’acqua mescolarsi all’aria di montagna. Oggi non volevo limitarmi a guardare il paesaggio: volevo avvicinarmi a quel suono, camminando.
Appena imboccato il sentiero, ho visto grandi rocce accatastate lungo entrambe le rive. Sotto il cappotto avevo la mia solita felpa con cappuccio e ai piedi gli scarponcini da passeggio. A ogni passo sul sentiero cosparso di foglie cadute, il rumore dell’acqua che si faceva strada tra le rocce si avvicinava e poi si allontanava. Ho abbassato per un momento la fotocamera e seguito il corso del fiume con lo sguardo.
Quando sono arrivata al ponte sospeso e ho appoggiato leggermente una mano al corrimano, ho visto la cascata proprio sotto di me. L’acqua si scomponeva in schiuma bianca tra le rocce, poi poco più avanti tornava calma in una pozza tranquilla. Anche oltre i rami continuavano le foglie d’autunno: in alto o in basso, ovunque guardassi, mi veniva voglia di fermarmi. Sono rimasta sul ponte più a lungo di quanto pensassi.
Nella Gola di Mitarai c’è un sentiero che costeggia cascate grandi e piccole e rocce gigantesche. Camminando lungo il fiume, si capisce che la stessa acqua cambia suono e velocità da un punto all’altro. Oggi mi bastava cogliere quelle differenze vicino alla cascata. Percorrere tutto il sentiero, invece, me lo riservo per un altro giorno.
Tornata in auto, vorrei fare un salto anche a Dorogawa. Al Gorogoro Chaya si può gustare il warabimochi preparato con l’acqua di sorgente chiamata Gorogoro-mizu: ci starebbe proprio bene, come dolce finale dopo una giornata trascorsa a guardare il fiume. Prima di lasciare la montagna, ho ripensato ancora una volta al rumore dell’acqua che mi aveva accompagnata per tutto il cammino.
I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.
Specialità da assaggiare durante il viaggio
Warabimochi all’acqua Gorogoro-mizu
Al Gorogoro Chaya, nella zona di Dorogawa, si può gustare il warabimochi preparato con l’acqua di sorgente Gorogoro-mizu. Dopo una passeggiata nella gola, sarebbe lo spuntino ideale per prolungare la gita fino a Dorogawa.
Cosa vedere
La cascata sotto il ponte sospeso
L’acqua si fa strada tra grandi rocce, e dal ponte si può vedere la cascata dall’alto. Mentre ne seguivo il corso con lo sguardo, mi sono accorta di aver smesso di scattare foto. Ero curiosa anche di capire come cambiasse il suono dell’acqua, e così sono rimasta lì più a lungo del previsto.
Strade e percorsi a piedi
Da Tenkawa Kawai alla zona di Dorogawa: sentiero di Mitarai
- Intero sentiero di Mitarai
- Circa 8 km
- Dislivello dell’intero sentiero
- Quasi 200 m
Il sentiero si snoda dal lato del centro informazioni del villaggio fino alla zona di Dorogawa. Nelle giornate in cui vado ad ammirare le cascate della gola, mi piace passeggiare anche nei dintorni.
Le cifre si riferiscono all’intero sentiero indicato nell’itinerario modello ufficiale del villaggio, non solo al tratto intorno al ponte sospeso percorso nel racconto.
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