Salta al contenuto
PROJECT ZQQ
Italiano

Koshimizu-chō e Hamakoshimizu

Giardino di fiori spontanei di Koshimizu Gigli tra l’erba e un sentiero che porta al mare

Al Giardino di fiori spontanei di Koshimizu vorrei cercare fiori tra l’erba, con il vento del mare addosso. In una mattina di fine giugno, dopo una passeggiata tra le dune, mi godrò la merenda di Koshimizu che ho portato con me.

Una scena di inizio estate, a fine giugno: voglio godermi la strada sul mare e i gigli Ezo-sukashiyuri.

Sul sentiero di inizio estate del Giardino di fiori spontanei di Koshimizu, una donna con una giacca color menta e una gonna color lilla chiaro tiene con entrambe le mani una piccola tartelletta di patate

EstateUna mattina di fine giugno

Una mattina di inizio estate, tra il mare, i fiori e una merenda

In una mattina di fine giugno ho imboccato il sentiero del Giardino di fiori spontanei di Koshimizu. Avevo infilato la giacca color menta sopra una camicetta bianca e, dalla duna, ho guardato il mare. Quando le nuvole si sono aperte, anche la superficie dell’acqua ha cominciato a brillare.

Accanto al sentiero, tra l’erba spuntavano i gigli Ezo-sukashiyuri. Mi sono fermata davanti alla bassa staccionata di legno e li ho osservati uno per uno. Credevo di cercare soltanto i fiori, ma alla fine mi sono ritrovata a guardare anche il mare, proprio dietro di loro.

Il Giardino di fiori spontanei di Koshimizu è un giardino naturale nato sulle dune tra il mare e il lago Tōfutsu. Da qui vedo il mare. Seguendo con lo sguardo il sentiero che curva insieme alle dune, mi viene voglia di continuare: chissà quanti altri fiori troverò più avanti.

Per la pausa ho tirato fuori la tartelletta dolce di patate che avevo portato con me. Ne tenevo una in ciascuna mano e ne ho avvicinata una alla bocca. L’impasto morbido di patate e la dolcezza della crema pasticcera mi hanno fatto pensare che avevo scelto proprio la merenda giusta per la passeggiata.

Dopo aver finito, ho guardato verso la discesa del sentiero. Camminare ascoltando il mare e ritrovare fiori tra l’erba, ancora e ancora: mi divertiva così tanto che, prima di tornare all’auto, avrei voluto fare ancora un pezzetto di strada.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Koshimizu-chō e Hamakoshimizu · Inizio estate

Specialità locale

Tartelletta dolce di patate

Un dolcetto cotto in un guscio da tartelletta, con un impasto morbido di patate di Koshimizu e crema pasticcera. Secondo le informazioni del comune, è disponibile presso l’area di sosta Michi-no-Eki Hanayaka Koshimizu. Ho gustato durante la passeggiata le tartellette che avevo portato con me: tra l’impasto morbido e la dolcezza della crema, mi sono detta che avevo scelto proprio lo spuntino giusto.

Cosa vedere

Fiori accanto al mare

Tra l’erba crescono spontanei i gigli Ezo-sukashiyuri. Dopo averli osservati, basta alzare lo sguardo per godersi anche l’ampiezza del mare.

Un sentiero tra le dune

Una passeggiata nel giardino naturale, da godersi senza fretta. Lungo il sentiero con la staccionata di legno, viene voglia di fermarsi ad ammirare i fiori e sentire il vento del mare.

La strada e i dati del viaggio

Hamakoshimizu e Giardino di fiori spontanei di Koshimizu

In auto dall’aeroporto di Memanbetsu
Circa 50 minuti
A piedi dalla stazione di Gensei-kaen
Circa 1 minuto

Un luogo da scoprire a piedi, dopo aver lasciato l’auto, passeggiando sulle dune lungo il mare.

Il tempo indicativo ufficiale per raggiungere il giardino dall’aeroporto di Memanbetsu è di circa 50 minuti in auto. Anche dalla stazione stagionale di Gensei-kaen si raggiunge il giardino in circa 1 minuto a piedi.

Pagina del luogo