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Prefettura di Ehime, città di Iyo

Alla collina gialla di Inuyose-tōge Fiori da ammirare, uno spuntino da assaporare con calma

Una gita primaverile in auto alla collina gialla di Inuyose-tōge. Un pomeriggio di metà marzo, ho passeggiato sul pendio fiorito con una giacca color menta e mi sono goduta uno spuntino a base di jakoten che avevo portato con me. Mi fermavo ad ammirare i fiori e, senza accorgermene, la pausa per lo spuntino si è fatta più lunga.

Una storia di primavera: mi sono fermata accanto ai fiori con un jakoten di Futami in mano. Venga a fare due passi con me, seguendo il mio sguardo dai fiori allo spuntino e poi di nuovo ai fiori.

Sul sentiero della collina gialla di Inuyose-tōge, tra i fiori di colza, la protagonista sorride tenendo con entrambe le mani un jakoten avvolto in carta bianca; indossa una giacca color menta e una gonna color lavanda. Sullo sfondo, cedri e montagne

PrimaveraUn pomeriggio di metà marzo

Prima del prossimo morso, voglio guardare i fiori ancora una volta

Nel pomeriggio di marzo sono sbucata sul sentiero della collina gialla e mi sono trovata davanti un pendio interamente coperto di fiori di colza. Sopra i fiori svettavano i cedri e, tra le loro cime, si intravedeva il cielo. Ero venuta per ammirare il campo dall’alto, ma non immaginavo che dal basso la vista fosse così ampia. Mi sono sistemata la manica della giacca color menta e mi sono fermata alla prima curva.

Mi ero portata un jakoten di Futami. L’ho tirato fuori appena un po’ dalla carta bianca e ne ho dato un morso. Il sapore del pesce mi si è diffuso in bocca e ho socchiuso gli occhi senza accorgermene. Ero venuta per vedere i fiori di colza, e invece mi sono fatta prendere anche dallo spuntino. Ho guardato il jakoten che avevo già iniziato a mangiare e mi sono detta che, prima di dargli un altro morso, volevo guardare per bene i fiori alle mie spalle.

La collina un tempo era un agrumeto; mi hanno raccontato che i terreni ormai inutilizzati sono stati trasformati in un campo fiorito. Da quando l’ho saputo, ho cominciato a notare anche le forme del terreno che si intravedevano sotto i fiori. Qui, un tempo, c’erano alberi di mandarino. Ora che la vedo tutta fiorita, faccio fatica a immaginare com’era prima, così ho seguito con lo sguardo la terra che affiorava tra i fiori.

Dopo aver ammirato i fiori lungo il sentiero, ho alzato lo sguardo verso la parte più alta del pendio. Quelli vicini si distinguevano uno a uno; più lontano, invece, si sovrapponevano e sembravano non finire mai. «Ci sono fiori fin lassù», ho mormorato, e mi è tornato subito il sorriso.

Quando è passato un refolo, i fiori hanno ondeggiato e un filo d’aria fresca mi ha sfiorato le maniche. È stato bello, in quel pomeriggio di primavera, non dover fare nulla di fretta. Camminare, mangiare uno spuntino, fermarmi di nuovo. Poter guardare i fiori così a lungo mi è sembrato il lusso più bello della giornata. Ho deciso di assaporare il jakoten a piccoli morsi, senza addentarlo troppo.

Dopo l’ultimo boccone, ho ripiegato la carta bianca e l’ho messa via. Solo allora mi sono ritrovata con le mani libere. Eppure non avevo ancora voglia di andarmene, così ho camminato ancora un po’ lungo il pendio che avevo guardato poco prima. Se fossi passata di qui soltanto per percorrere la strada di montagna, forse non avrei mai notato questa collina. Quel pomeriggio mi sono fermata per i fiori e per lo spuntino. Mentre tornavo indietro a piedi, ho pensato che mi sarebbe piaciuto lasciare di nuovo libera una giornata di primavera per tornare qui.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Prefettura di Ehime, città di Iyo · Primavera

Specialità locale

Jakoten di Futami

Da Futami Jakoten preparano il jakoten con il pesce pescato nel Mare di Iyo, che ogni giorno viene tritato solo nella quantità necessaria e condito con sale. Il punto vendita si trova lungo la costa di Futami. Io avevo portato il jakoten sulla collina e l’ho assaporato un po’ alla volta. Quando guardavo i fiori, smettevo di mangiare; poi bastava ripensare al sapore del pesce per desiderare subito un altro morso.

Cosa vedere

Da agrumeto a collina fiorita

Nel 2012 sono iniziati i lavori di dissodamento per ridare vita alla zona; la collina ha preso forma nell’arco di due anni e, nella primavera del 2015, si è riempita di fiori di colza. Ripensare a questa storia mentre li ammiravo mi ha resa ancora più felice di essermi fermata qui.

Un pendio fiorito da ammirare dal basso e dall’alto

Oltre ai fiori di colza, sono state piantate anche mimose e calicanti d’inverno. Prima ho osservato un fiore accanto al sentiero, poi ho alzato lo sguardo sull’intero pendio. Anche con gli stessi fiori, guardarne uno da vicino e ammirare tutta la distesa dà sensazioni diverse.

Tempi indicativi in auto

Un giro in auto con sosta alla collina gialla

Dal centro di Iyo alla collina
Circa 15 minuti in auto
Dalla collina a Monikodo 2
Circa 20 minuti in auto

Dopo essere saliti dal centro abitato lungo la strada di montagna e aver ammirato i fiori, si può proseguire verso il caffè «Monikodo 2», incluso in un itinerario turistico consigliato dal comune. È bello anche godersi i fiori con calma e poi pensare alla tappa successiva.

Sono indicazioni sui tempi in auto per due tratte distinte, riportate in un articolo promozionale della città di Iyo e in un itinerario turistico consigliato. Nel pianificare la visita, calcoli separatamente il tempo per arrivare alla collina e quello per la tappa successiva.

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