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Villaggio di Hakuba, prefettura di Nagano

Verso il ponte sospeso di Oide Oltre i ciliegi, le montagne erano ancora innevate

Mi stringevo al petto il cardigan che tenevo al braccio mentre guardavo le montagne dal belvedere. Qui sotto era primavera, ma le montagne in lontananza erano ancora coperte di neve. Non dimenticherò quanto mi abbia colpito vedere con i miei occhi quella distanza.

Legga il mio racconto sulla fioritura dei ciliegi e sulla sosta al belvedere.

Il parco di Oide in primavera. La protagonista, con un top color menta, si stringe il cardigan al petto e guarda l’Himekawa, i ciliegi lungo il fiume, il ponte sospeso in lontananza e le cime innevate di Hakuba.

PrimaveraDa fine aprile ai primi di maggio

Oltre i ciliegi, le montagne erano ancora innevate

Lungo il fiume i ciliegi erano in fiore, ma sulle montagne c’era ancora neve. Al mio arrivo al parco di Oide, in primavera, è stato proprio questo contrasto a catturare per primo il mio sguardo. Avevo alzato gli occhi pensando di guardare solo i fiori, ma lo sguardo mi è corso fin sulle montagne, laggiù in fondo.

Dal belvedere, l’Himekawa scorreva davanti a me, curvava dolcemente e proseguiva verso il ponte sospeso. Avevo il top color menta; il vento mi sfiorava le spalle e stringevo al petto il cardigan che portavo sul braccio. Il profilo delle montagne spiccava nitido contro il cielo sereno. Sono rimasta lì a lungo, ad ascoltare il suono del fiume.

Il ponte sospeso sembrava più lontano di quanto immaginassi. Anche la casa dal tetto di paglia lì accanto e gli alberi in riva al fiume sembravano piccoli, mentre dietro di loro le montagne si stagliavano immense. Se provavo a fotografare solo il ponte, non volevo tagliare fuori le montagne; se invece inquadravo le montagne, volevo includere anche il fiume. Qui non si riesce proprio a isolare un solo scorcio, vero?

Quando i ciliegi ondeggiavano al vento, lo sguardo tornava verso la riva. Fino a un attimo prima ero rimasta a guardare la neve sulle montagne; solo allora ho notato con chiarezza la delicatezza dei fiori vicini. In fondo, inverno e primavera non si incontravano nello stesso punto: qui, lungo il fiume, era già primavera, mentre sulle montagne lontane restava l’inverno. Più guardavo, più trovavo affascinante il diverso ritmo delle stagioni.

Ho sistemato meglio il cardigan sul braccio e poi, con calma, ho seguito con lo sguardo il paesaggio dalla curva del fiume fino alla cima. Dopo aver scattato le foto non sono riuscita ad andare via subito: dal vivo, con il vento addosso, il paesaggio era diverso da quello sullo schermo. Avrei voluto portarmi via anche il suono del fiume.

Dopo la passeggiata, ci starebbe proprio un pane a lievitazione naturale di Hakuba come spuntino di viaggio. Mi chiedo già cosa mangerò la prossima volta, con quelle montagne davanti: ecco un altro buon motivo per tornare. Per oggi, invece, ho deciso di portare con me il ricordo di questa primavera, con i ciliegi e la neve insieme.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Villaggio di Hakuba, prefettura di Nagano · Primavera

Specialità locale

Pane a lievitazione naturale di Hakuba

A Hakuba c’è il pane a lievitazione naturale di “koubo-nikki”. Scegliere uno spuntino per il viaggio dopo aver ammirato le montagne e il fiume sembra proprio una bella idea. L’ho aggiunto alla lista delle cose che voglio assaggiare alla prossima visita a Hakuba.

Cosa vedere

Il paesaggio dell’Himekawa e del ponte sospeso

Qui l’Himekawa scorre limpido accanto al ponte sospeso e a una casa tradizionale dal tetto di paglia, mentre sullo sfondo si innalzano le montagne di Hakuba. Guardare il ponte così piccolo accanto alle montagne così imponenti mi ha fatto venire voglia di percepire anche la distanza tra loro.

La primavera tra i fiori e la neve

I ciliegi in fiore sono una delle attrattive del parco di Oide. Passando con lo sguardo dai fiori vicini alle montagne lontane, mi è sembrato di cogliere tutta l’ampiezza del paesaggio primaverile di Hakuba.

Dati sul percorso

La strada per il parco di Oide

Il parco di Oide si trova a Hokujō, nel villaggio di Hakuba. Per ammirare il panorama dal belvedere, si prosegue a piedi.

È un luogo che invita a fermarsi dopo il tragitto in auto. Al belvedere mi sono goduta con calma il suono del fiume e il profilo delle montagne.

Pagina del luogo