Tōhoku · Mishima-machi, prefettura di Fukushima
Belvedere del ponte n. 1 sul fiume Tadami Il treno sul ponte, sopra il fiume innevato: volevo seguirlo fino in fondo
Tra le montagne innevate e il fiume Tadami, ho visto spuntare il ponte n. 1. Ero tranquilla, tutta intenta ad ammirare il panorama, ma appena è arrivato il treno mi sono agitata anch’io. Non riuscivo a distogliere lo sguardo finché non ha finito di attraversare il ponte.
Il racconto d’inverno parla del momento in cui il treno è comparso nella valle innevata.
Invernofine gennaio
Eccolo! Voglio seguirlo fino in fondo
Oltre gli alberi coperti di neve ho visto il fiume Tadami e il ponte ad arco. Il ponte si rifletteva anche sulla superficie del fiume, così continuavo a guardare ora quello lassù, ora il suo riflesso nell’acqua. Era bello da ogni angolazione e non riuscivo a decidere cosa fotografare per primo.
Prima di scattare una foto, volevo restare ancora un po’ a guardare. Il fiume si snodava tra le montagne e, in fondo, il ponte era perfettamente inserito nel paesaggio. Forse mi piace di più osservare il paesaggio tutto intorno che guardare solo il ponte. Mentre lo pensavo, ho notato un piccolo movimento a un’estremità del ponte.
«Ah, il treno!» mi è scappato, e senza accorgermene ho indicato il ponte. Un treno di 2 carrozze avanzava lentamente verso l’altra estremità. Mi sono alzata in punta di piedi per vederlo meglio; distogliere lo sguardo mi sembrava un peccato, così sono rimasta a guardarlo.
Il treno passava proprio al centro di un paesaggio rimasto immobile fino a un istante prima. Sembrava piccolo, ma riuscivo subito a capire dov’era. Quando ha raggiunto l’estremità del ponte, ho sentito una punta di malinconia: quel momento stava già finendo. Mi sono chiesta se anche dai finestrini si vedesse questo panorama.
Quando il treno ha finito di attraversare il ponte, ho abbassato la mano che tenevo puntata verso di lui. Avrei voluto anche salutarlo con la mano, ma ero troppo presa a guardarlo passare fino in fondo. Ho ripreso fiato e ho guardato il fiume: il ponte e i monti innevati si riflettevano di nuovo nell’acqua, come se fosse sparito soltanto il treno.
Ho pensato di restare a guardare ancora un po’ prima di tornare. Voglio ricordare sia la quiete del paesaggio prima che arrivasse il treno, sia il batticuore quando l’ho visto spuntare. Ero venuta per il fiume d’inverno, ma anche quel breve passaggio del treno è diventato un ricordo prezioso. Prima di andare, ho guardato ancora una volta il ponte.
I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.
Immagini di questo luogo1 imm.
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Tōhoku · Mishima-machi, prefettura di Fukushima · Inverno
Specialità locali
Oyakodon con pollo Aizu jidori e soba di Aizu
Nel ristorante Kiribana-tei, all’interno dell’area di sosta Michi-no-Eki Oze Kaido Mishima-juku, può gustare l’oyakodon con pollo Aizu jidori, un menu completo a base di pollo fritto alla giapponese e la soba preparata con farina di grano saraceno di Aizu. Dopo aver ammirato il fiume innevato, pensare a cosa mangerò mi dà un entusiasmo diverso da quello che provo davanti al panorama.
Cosa vedere
Un ponte ad arco incastonato nella valle
Il ponte n. 1 sul fiume Tadami è ad arco. Dal belvedere in alto, guardando insieme il fiume e il ponte, mi è venuta voglia di seguire con lo sguardo la valle che si allungava oltre.
Il momento in cui passa il treno
Sul ponte passa il treno della linea Tadami. L’ho visto avanzare, piccolo tra il fiume e le montagne, e non riuscivo a staccargli gli occhi di dosso. Dopo il suo passaggio, viene voglia di assaporare con calma anche il silenzio.
Come arrivare e godersi il percorso
Partenza dall’area di sosta Michi-no-Eki Oze Kaido Mishima-juku
- Strada dell’area di sosta
- Strada nazionale 252
- Sentiero dall’area di sosta
- pochi minuti a piedi
L’area di sosta Michi-no-Eki Oze Kaido Mishima-juku, sulla Strada nazionale 252, è il punto di accesso al belvedere del ponte n. 1 sul fiume Tadami. Dall’area, un sentiero di pochi minuti porta al punto panoramico. Quando ho visto il fiume e il ponte insieme, sono stata così felice di essere arrivata fin lì che per un po’ non sono riuscita a muovermi.
La gola del fiume Tadami si vede anche appena fuori dall’area di sosta Michi-no-Eki. Dopo aver ammirato il ponte, volevo continuare a seguire il corso del fiume e, sulla via del ritorno, ho alzato ancora una volta lo sguardo.
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