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Prefettura di Okinawa

Baia di Kabira Con il mare alle spalle, incantata da una piccola perla nera

La spiaggia di sabbia bianca e gli isolotti verdi all’imboccatura della baia. Mentre mi godevo il panorama della baia di Kabira, una piccola perla nera tra le dita ha catturato tutta la mia attenzione: è la storia della mia estate. Qui trova cosa vedere nella baia e altre esperienze da abbinare a un viaggio a Ishigaki.

Può leggere il racconto estivo e scoprire i punti più belli.

La protagonista tiene una perla nera tra le dita e la mette controluce; alle sue spalle si vedono la spiaggia di sabbia bianca della baia di Kabira, gli isolotti verdi, le montagne sullo sfondo e una barca con il fondo di vetro

EstateA metà luglio, in pieno giorno

Davanti alla grande baia, mi sono persa a guardare una piccola perla

A metà luglio, in pieno giorno, mi godevo la vista sulla baia di Kabira. Oltre la spiaggia di sabbia bianca c’erano piccoli isolotti verdi, e più lontano si stendeva una catena di montagne. Sull’acqua galleggiava anche una piccola barca dal fondo di vetro, e non riuscivo a staccare gli occhi dal panorama. Mi rendeva felice essere davvero in un luogo che conoscevo dalle foto, e sono rimasta lì a guardare lo stesso panorama ancora un po’.

Poi ho messo controluce la perla nera che tenevo tra le dita. Ho saputo che nella baia di Kabira si coltivano perle nere fin dall’epoca Taishō. Fino a un attimo prima ammiravo l’immensa baia; ora, invece, ero completamente presa da una perla così piccola. Mi ha fatto sorridere passare così in fretta dal panorama a una perla tra le dita.

Quando l’ho fatta ruotare un po’ tra le dita, il riflesso della luce cambiava sulla superficie. Non era tutta nera come immaginavo. Mi sono avvicinata per guardarla meglio. Cambiavo angolazione, la fissavo e poi la riportavo com’era prima. Quando me ne sono accorta, ero rimasta immobile a guardarla per lo stesso tempo che avevo passato ad ammirare il mare.

Finisco per incantarmi anche davanti a una cosa così piccola. Poi ho rialzato lo sguardo verso la baia. Gli isolotti verdi, la barca che galleggiava piano, le montagne lontane. Era lo stesso paesaggio di prima, ma dopo aver conosciuto la storia delle perle coltivate qui, mi sembrava un po’ più familiare.

Pare che dalla baia si possa ammirare anche il fondale a bordo di una barca con il fondo di vetro. Se già il paesaggio visto dalla spiaggia mi affascina così tanto, vedendo anche sott’acqua avrei probabilmente ancora più cose da raccontare. Oggi, invece, mi ha sorpresa quanto mi divertisse osservare la luce sulla perla. Mi piace viaggiare anche per questo: ogni tanto mi aspetta qualcosa che non avevo messo in programma.

Prima di andare, ho guardato ancora una volta la perla sulla punta delle dita. Voglio raccontare alla mia amica con cui faccio giri in auto quanto mi sia piaciuta la baia e quanto tempo ho passato a fissare quella piccola perla. Quel giorno ero venuta per ammirare un paesaggio immenso e ho finito per affezionarmi anche a una piccola perla. Porto a casa anche questa gioia un po’ inattesa, insieme a tutto il resto.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Prefettura di Okinawa · Estate

Specialità locali

Yaeyama soba

La Yaeyama soba è fatta con noodles tondi e piuttosto sottili, guarniti con ingredienti tagliati a listarelle e serviti in un brodo appena dolce. Dopo aver ammirato la baia di Kabira, mi piacerebbe fare una sosta per assaggiarla. Sarebbe bello portarmi a casa il ricordo del pasto, oltre a quello del panorama sul mare.

Cosa vedere

Sabbia bianca e isolotti all’imboccatura

La baia di Kabira si trova nel nord-ovest dell’isola di Ishigaki e offre una spiaggia di sabbia bianca, acque limpide e piccoli isolotti verdi all’imboccatura. Sono nove gli isolotti che vi affiorano. Dalla spiaggia non sapevo più dove guardare; mi chiedevo quale scorcio osservare per primo.

Il mondo sottomarino dalla barca con il fondo di vetro

Nella baia di Kabira si può ammirare il paesaggio sottomarino a bordo di una barca con il fondo di vetro. Lo spettacolo che vedevo dalla spiaggia proseguiva anche sotto la superficie. Guardando le barche, immaginavo quanto mi sarei stupita se avessi potuto vedere anche sott’acqua.

La coltivazione delle perle nere fin dall’epoca Taishō

Nella baia di Kabira si coltivano perle nere fin dall’epoca Taishō. Dopo averne scoperto la storia, quella piccola perla non mi è sembrata più soltanto bella: è diventata un ricordo di questo luogo. L’ho tenuta controluce e l’ho fatta ruotare più volte tra le dita.

Come arrivare e godersi il percorso

Dall’aeroporto di Ishigaki alla baia di Kabira

Dall’aeroporto di Ishigaki, sulla rete stradale ordinaria
Circa 30 minuti
Luogo
Kabira, città di Ishigaki, prefettura di Okinawa

Dall’aeroporto di Ishigaki alla baia di Kabira ci vogliono circa 30 minuti in auto, percorrendo le strade ordinarie. La baia si trova a Kabira, nella città di Ishigaki, e si può inserire in un giro dell’isola. Quando ho visto la sabbia bianca e gli isolotti verdi, il cuore ha cominciato a battermi forte: ero felice di essere arrivata fin lì.

Può aprire la baia di Kabira sulla mappa e inserirla nel suo giro in auto sull’isola di Ishigaki. È un posto in cui viene voglia di prendersi tutto il tempo per godersi il panorama.

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