Nagatoro, prefettura di Saitama
Gola di Nagatoro (Nagatoro Iwadatami) La barca che ho seguito con lo sguardo da Iwadatami
Mentre guardavo il fiume, ho scorto in lontananza una barchetta. Seguendola con lo sguardo, ho cominciato a guardare anche le rocce e gli alberi oltre la barca, e mi sono goduta con calma il paesaggio di Nagatoro.
Il racconto di un pomeriggio d’estate passato a guardare il corso del fiume dalle rocce di Iwadatami. Tra barche, rocce e brezza, può concedersi una pausa diversa dal solito giro in auto.
EstateFine luglio
In attesa della barca, ho scoperto anche il paesaggio
Appena arrivata sulle rocce di Iwadatami, la brezza del fiume mi ha scompigliato i capelli. Davanti a me c’erano le rocce e, oltre, l’Arakawa: ho alzato lo sguardo per vedere un po’ più lontano. Dopo aver camminato nel pomeriggio estivo, quella brezza era così piacevole che ho deciso di fermarmi un po’.
Alcune rocce sembrano piatte, altre si sovrappongono formando dei gradoni. Ho guardato di nuovo dove mettevo i piedi, poi ho rivolto lo sguardo dall’altra parte del fiume. Soffermandomi sulle rocce vicine o guardando il fiume nel suo insieme, lo stesso posto mi dava un’impressione diversa.
In lontananza ho visto una piccola barca e l’ho seguita d’istinto con lo sguardo. Fino a un attimo prima guardavo solo il fiume, ma con quella barca ho cominciato a chiedermi quanto fossero grandi le rocce intorno. Mi sono immaginata di scendere il fiume in un posto così.
Ho pensato che, se si fosse avvicinata ancora un po’, l’avrei vista meglio. Mentre aspettavo, una folata mi ha scompigliato i capelli, facendomeli finire sul viso. Li ho spostati e ho guardato di nuovo il fiume: la barca era già più avanti. Mi ha fatto sorridere pensare che, mentre io cercavo di domare i capelli, la barca continuava il suo viaggio sul fiume.
Anche dopo che la barca si è fatta piccola in lontananza, non sono riuscita a rimettermi subito in cammino. Ho unito delicatamente le mani davanti al petto e ho chiuso gli occhi, lasciandomi accarezzare dalla brezza. Il vento sul viso era così piacevole che mi è venuto da sorridere. All’inizio volevo solo seguire la barca, ma anche fermarmi lì con calma è stato davvero bello.
Prima di tornare indietro, ho guardato ancora una volta il panorama, godendomi la brezza del fiume. Al volante è diverso: qui posso fermarmi per tutto il tempo che voglio. La prossima volta che torno a Nagatoro, vorrei provare anche la discesa in barca che oggi ho guardato dalla riva.
I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.
Specialità e dolci per una sosta
Granita giapponese (kakigōri) con ghiaccio naturale
Il ghiaccio naturale di Nagatoro si ottiene convogliando l’acqua dei ruscelli e lasciandola gelare grazie al freddo naturale. L’associazione turistica di Nagatoro lo presenta come ingrediente del kakigōri che d’estate attira tanti visitatori. Dopo una pausa nella brezza del fiume, viene voglia anche di qualcosa di dolce e ghiacciato.
Cosa vedere
Le rocce di Iwadatami e il panorama sull’Arakawa
Iwadatami, l’area rocciosa di Nagatoro, è stata designata a livello nazionale sia come luogo di notevole bellezza paesaggistica sia come monumento naturale. Tra le rocce scorre l’Arakawa: può osservare da vicino quelle più vicine oppure seguire con lo sguardo il corso del fiume. Ero lì ad aspettare la barca, ma mi sono ritrovata completamente assorta nel paesaggio.
Discesa in barca sull’Arakawa
Con la discesa in barca si può ammirare la natura di Nagatoro ascoltando le spiegazioni del barcaiolo. D’estate si può godere della brezza fresca, mentre in autunno si ammira la gola avvolta dai colori autunnali. Vedendo la barca allontanarsi da Iwadatami, mi è venuta voglia di salirci la prossima volta.
Accesso e passeggiata
Passeggiata fino a Nagatoro Iwadatami
- Indicazioni per raggiungere il luogo
- 5 minuti a piedi dalla stazione di Nagatoro
- Punto di arrivo
- Nagatoro Iwadatami
Dalla stazione di Nagatoro si raggiunge Iwadatami a piedi. Se arriva in auto, può usare i parcheggi a pagamento indicati sul sito turistico ufficiale. Dopo aver lasciato l’auto e raggiunto il fiume, viene naturale fermarsi a guardare con calma le rocce e le barche.
Dopo aver ammirato il panorama da Iwadatami, può scoprire Nagatoro anche dal fiume con una discesa in barca sull’Arakawa. Ho immaginato di salire sulla barca che avevo visto allontanarsi e mi è venuta voglia di aggiungere questa tappa alla prossima gita.
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