Hokkaidō · da Wakasakanai a Kōhone no Ie
Ororon Line Una strada tutta dritta, canticchiando
Una strada diritta con il monte Rishiri-Fuji oltre il mare. Una mattina d’estate l’ho percorsa al volante della cabriolet rossa e mi sono innamorata perfino del tempo trascorso sulla strada, prima di arrivare. Qui c’è il racconto del mio viaggio, con quel motivetto che mi è scappato mentre guidavo.
Un giro sul mare in una mattina d’estate. Con gli occhi sulla strada e le mani sul volante, mi godevo il rettilineo che sembrava non finire mai.
EstateUna mattina di luglio
Mi è scappato un motivetto, su una strada che non finiva mai
La mattina percorrevo l’Ororon Line a bordo della cabriolet rossa. Oltre i prati bassi si apriva il mare, e la strada proseguiva diritta fin dove riuscivo a vedere. Anche con gli occhi sulla strada e le mani sul volante, il cielo mi sembrava più grande del solito. Meno male che avevo abbassato la capote, mi sono detta poco dopo la partenza.
Oltre il mare si vedeva il monte Rishiri-Fuji. So che la strada non arriva fino all’isola, eppure mi veniva da pensare che, continuando così, sarei potuta arrivare fin vicino alla montagna. Mi è scappato da ridere al pensiero. La strada è qui, l’isola è dall’altra parte del mare. Ma poterle vedere insieme mi riempiva di gioia.
Ho stretto di nuovo il volante con entrambe le mani e ho seguito la corsia che continuava diritta. Di solito, sulle strade di montagna, aspetto la curva successiva; quel giorno, invece, mi godevo la strada per tutta la sua lunghezza. Andavo avanti e il rettilineo era ancora lì. Ogni volta pensavo che avrei potuto restare un po’ più a lungo dentro quel paesaggio, e il cuore mi si riempiva di entusiasmo.
A un certo punto mi sono accorta che stavo canticchiando a bassa voce. Fino a un attimo prima la canzone era solo nella mia testa; poi mi sono ritrovata a canticchiarla davvero. Mi sono chiesta se qualcuno accanto a me mi avrebbe sentita; ma in quel momento ero sola. Ho cercato di ricordare come continuava la canzone, poi ho riportato l’attenzione sulla strada davanti a me.
Tra i prati e il mare, il tempo per arrivare a destinazione non mi sembrava più tempo perso. Non pensavo a come avrei passato il tempo prima di arrivare: potevo continuare a guidare lì per tutto il tragitto. A quel pensiero ho stretto il volante un po’ più forte. Ero davvero felice di percorrere quel rettilineo con la mia auto.
Anche dopo aver finito il tratto costiero, quel motivetto continuava a girarmi in testa. Forse avrei raccontato alla mia amica con cui faccio giri in auto che, per un attimo, mi era sembrato di poter arrivare fin quasi alla montagna. Di sicuro mi avrebbe presa in giro: «Ma sul mare mica si può guidare!» Già, lo so anch’io. Eppure quella mattina non vedevo l’ora di scoprire cosa mi aspettava più avanti lungo la strada.
I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.
Specialità locali
Ramen con vongole shijimi e curry di vongola hokki dell’area di sosta Michi-no-Eki Teshio
Nell’area di sosta Michi-no-Eki Teshio, a sud dello stesso itinerario costiero, sono segnalati come specialità il ramen con vongole shijimi e il curry di vongola hokki. Se organizzo un giro lungo la costa, vorrei includere anche questa tappa. Prima di godermi i rettilinei, potrei divertirmi a scegliere qualcosa di buono del posto.
Cosa vedere
Un rettilineo tra il mare e i pascoli
Nel tratto che sale da Wakasakanai verso Kōhone no Ie, alla sinistra si apre il Mar del Giappone e alla destra si stendono i pascoli: la strada è un lungo rettilineo. Ero felice di andare avanti e scoprire che la strada continuava ancora; a furia di guidare, mi è scappato persino un motivetto.
Il monte Rishiri-Fuji oltre il mare
Al di là del mare si vede il monte Rishiri-Fuji. Quando riesco a vedere strada, mare e montagna tutti insieme, mi si allarga il cuore: che bello poter guidare in un posto così con la mia auto! Quella mattina mi sembrava quasi che la strada si spingesse fino all’isola; quel ricordo mi torna ancora in mente.
Il Mar del Giappone visto da Kōhone no Ie
Kōhone no Ie è una struttura dove ci si può fermare e ammirare il monte Rishiri-Fuji che si staglia sul Mar del Giappone. Tra i punti panoramici viene segnalata anche la terrazza sul tetto. La prossima volta vorrei abbinare al viaggio lungo la costa una pausa per godermi il panorama scendendo dall’auto.
Come arrivare e godersi la strada
Tratto rettilineo da Wakasakanai a Kōhone no Ie
- In auto dal Centro visite della zona umida di Sarobetsu
- Circa 20 minuti
- Direzione del percorso
- Verso nord lungo l’Ororon Line
Dal Centro visite della zona umida di Sarobetsu, secondo l’itinerario ufficiale, sono circa 20 minuti in auto. Si prosegue verso nord lungo l’Ororon Line, fino al rettilineo della Sōya Sunset Road. Nel tratto da Wakasakanai a Kōhone no Ie, mi godevo il tempo trascorso sulla costa, con gli occhi sulla strada e le mani sul volante.
Il racconto è ambientato nel tratto che da Wakasakanai, nel territorio di Toyotomi, prosegue verso la zona di Shimo-Yūchi, nel villaggio di Bakkai, a Wakkanai. Può aprire il luogo dalla mappa qui sotto. Ripenso al monte Rishiri-Fuji oltre il mare e alla strada tutta dritta che continuava davanti a me.
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