Area di sosta Michi-no-EkiCittà di Fuji, prefettura di Shizuoka
Michi-no-Eki Fujikawa Rakuza
Un’area di sosta Michi-no-Eki raggiungibile sia dall’area di servizio di Fujikawa, sulla Tōmei in direzione Tokyo, sia dalla viabilità ordinaria. Da qui si può ammirare da vicino il monte Fuji, Patrimonio dell’umanità, oltre il fiume Fujikawa. In primavera fioriscono i ciliegi e all’interno c’è un planetario. Anche fermandosi solo per una pausa, potrebbe capitare di dover rivedere l’ora della partenza.
Per ogni stagione racconto il giorno in cui mi sono fermata.
Primaverainizio aprile
Tra i rami dei ciliegi, il Fuji ancora innevato
A inizio aprile ero sulla via del ritorno da ovest. C’era proprio la temperatura giusta per guidare con la capote aperta e stavo andando verso Tokyo sulla Tōmei. Mi sono fermata all’area di servizio di Fujikawa per fare una pausa e mi sono ritrovata sotto i ciliegi in piena fioritura. Pare che nell’area di servizio in direzione Tokyo ce ne siano ben 190.
Quando sono scesa dall’auto e ho alzato gli occhi, tra i rami ho visto il fiume Fujikawa, il lungo ponte e, oltre, il Fuji ancora coperto di neve. Chissà se c’è un altro posto dove si possono ammirare insieme, così da vicino, i ciliegi e il Fuji. A quel punto mi ero già dimenticata che volevo fermarmi solo un attimo.
A ogni folata, i petali volavano verso il fiume Fujikawa. Ho allungato la mano per prenderne uno, ma i petali continuavano a scivolarmi tra le dita. Al quinto tentativo, finalmente, un petalo si è posato sul palmo. Volevo fotografarlo sullo sfondo del Fuji, ma proprio in quell’istante si è alzato di nuovo il vento. Nella foto sono rimasti solo il palmo vuoto e il Fuji. Però ogni volta che la riguardo mi viene da ridere: è la mia foto preferita di oggi.
Estateluglio
Sul tetto del parcheggio multipiano, a tu per tu col Fuji d’estate
Una mattina di luglio ho deciso di arrivare dalla strada normale, stavolta in moto. Un’area di sosta Michi-no-Eki accessibile sia dall’autostrada sia dalle strade normali: solo per questo mi sembrava già un piccolo vantaggio. Ho seguito le rampe a spirale del parcheggio multipiano fino al piano più alto e ho lasciato lì la moto, proprio sul tetto.
Mi sono tolta il casco e, alzando gli occhi, ho visto il Fuji d’estate oltre il fiume Fujikawa e il lungo ponte. In primavera era tutto bianco; adesso sulla cima ne restava solo un po’. Guardavo lo stesso monte, dalla stessa area di sosta, eppure mi sembrava di essere venuta a incontrarne uno diverso.
Con poca neve si distinguono bene i contorni dei versanti. Il Fuji di primavera era da ammirare da lontano; quello estivo ha l’aria di una montagna che potrei scalare. Non che ci salga, eh. Sulla via del ritorno volevo comprare shirasu locali da Uoshige Shōten, ma oggi ero in moto. Gli shirasu sono finiti nella lista delle cose da fare alla prossima gita in auto.
Autunnoottobre
E pensare che sotto quel tetto a vela c’è un cielo stellato
Ottobre. Il cielo era azzurro d’autunno, ma il vento era freddo, così quel giorno ho guidato con la capote chiusa. Ho parcheggiato l’auto e, voltandomi, ho visto il tetto dell’edificio incurvarsi verso l’alto come una vela. Mi sono riparata gli occhi con una mano e ho guardato fin sulla punta. Ma quanto è grande questo edificio? Quando mi fermavo arrivando dall’autostrada guardavo sempre e solo il Fuji: forse è la prima volta che osservo davvero il resto.
Ho sentito dire che all’interno c’è un planetario vero e proprio. E anche il centro interattivo Donbura. Fuori c’è il Fuji, dentro un cielo stellato. Mi ero fermata per una pausa, ma qui dentro sembrava esserci un’altra meta di viaggio: per un po’ non ho saputo decidere da dove cominciare.
Alla fine ho cominciato dando un’occhiata al Mercato Fujinokuni Rakuza e scegliendo verdure autunnali. Con le buste della spesa in mano, mi è venuto naturale decidere di tenere il planetario per una giornata di pioggia. Quando il Fuji sarà nascosto dalle nuvole, potrò guardare le stelle qui. A pensarci, ho cominciato persino a sperare che le previsioni dessero pioggia.
Invernogennaio
Il Fuji d’inverno era così grande che mi sono dimenticata persino di soffiare sulle moffole
Una mattina di gennaio. La sera prima avevo sentito le previsioni: il giorno dopo l’aria sarebbe stata limpida. Così mi sono alzata presto e sono partita sulla Tōmei. All’alba c’erano poche auto in autostrada; il rumore del motore e quello delle gomme continuavano a un ritmo regolare. Ho fatto partire a basso volume una canzone che mi piace e, quando sono uscita al Fujikawa Smart Interchange, il cielo era ormai del tutto chiaro.
Ho camminato fino alla staccionata di legno e ho alzato gli occhi. Il fiume Fujikawa, il lungo ponte della Tōmei. E oltre, il Fuji completamente innevato, così grande che sembrava di poterlo toccare. Stavo per soffiare sulle moffole, ma sono rimasta lì, con le mani davanti alla bocca. La montagna era talmente enorme che mi ero dimenticata del freddo.
Alla fine ho soffiato sulle mani coperte dalle moffole e ho sentito tornare un po’ di calore nelle mani. Mi sono sistemata meglio il berretto di lana e ho guardato di nuovo la montagna. Un panorama quasi troppo bello come premio per la levataccia. Dopo aver bevuto qualcosa di caldo al bar del salone panoramico, voglio tornare ancora una volta vicino a quella staccionata.
I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.
Informazioni sull’area di sosta Michi-no-Eki
È un’oasi autostradale con accesso anche dalla viabilità ordinaria. Si raggiunge sia dall’area di servizio di Fujikawa, sulla Tōmei in direzione Tokyo, sia dalle strade normali. Arrivando dall’area di servizio, l’ingresso dà direttamente al terzo piano. È stata registrata come area di sosta Michi-no-Eki nell’aprile 1998; Fujikawa Rakuza ha aperto nel marzo 2000.
Dal parcheggio multipiano si vede il monte Fuji oltre il fiume Fujikawa. Nell’area di servizio in direzione Tokyo ci sono 190 ciliegi: tra fine marzo e inizio aprile si possono ammirare insieme il Fuji e i ciliegi in fiore.
All’interno si trovano un planetario, il centro interattivo Donbura, ristoranti e caffè con vista sul monte Fuji e un’area di negozi dedicata alle specialità locali.
Cosa fare qui
Salone panoramico
Nel Café Fuji-san no Megumi, all’interno del salone panoramico, si possono gustare caffè e torte con un’ampia vista sul monte Fuji e sul fiume Fujikawa.
Pesce e frutti di mare della baia di Suruga
Da Sushi Dōchū Yajikita, gestito direttamente da grossisti ittici dei porti di Shimizu e Yaizu, si gustano pesce e frutti di mare della baia di Suruga; da Uoshige Shōten si possono scegliere pesci locali essiccati e shirasu.
Mercato Fujinokuni Rakuza
Ogni giorno arrivano prodotti agricoli freschi dai coltivatori convenzionati della città di Fuji.
Dove si trova
Si accede direttamente dall’area di servizio di Fujikawa, sulla Tōmei in direzione Tokyo. Dall’area di servizio sull’altra carreggiata della Tōmei si arriva a piedi in 10 minuti. Dall’uscita del Fujikawa Smart Interchange, sulla viabilità ordinaria, in auto ci vogliono circa 1–3 minuti; dalla stazione JR di Shin-Fuji, circa 15 minuti. L’indirizzo è 1488-1 Iwabuchi, città di Fuji, prefettura di Shizuoka. Il parcheggio multipiano dispone di 208 posti.
Nei dintorni
Altre aree di sosta
Le va di fermarsi ancora una volta lungo il tragitto?
Mappe e fonti
Fonti ufficiali consultate
- Michi-no-Eki Fujikawa Rakuza (sito ufficiale) (si apre in una nuova scheda)
- Città di Fuji (punti panoramici consigliati per ammirare il Fuji: Michi-no-Eki Fujikawa Rakuza) (si apre in una nuova scheda)
- Città di Fuji (i ciliegi alla Michi-no-Eki Fujikawa Rakuza) (si apre in una nuova scheda)
- Associazione nazionale delle aree di sosta Michi-no-Eki (Fujikawa Rakuza) (si apre in una nuova scheda)
- Fujikawa Rakuza (25 anni di storia dell’area di sosta Michi-no-Eki Fujikawa Rakuza) (si apre in una nuova scheda)