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Yamanashi · Fujiyoshida

Parco di Arakurayama Sengen Mi sono fermata un attimo e ho visto il Monte Fuji

Un viaggio tra ciliegi, pagoda a cinque piani e Monte Fuji, dopo aver salito una scalinata. Legga la storia di quel giorno in cui, anche dopo essermi fermata a riprendere fiato, continuavo a sentire il bisogno di alzare lo sguardo.

Un viaggio di primavera per ammirare i ciliegi del Parco di Arakurayama Sengen. Appena arrivata alla terrazza panoramica, prima ancora che il respiro tornasse regolare, avevo già gli occhi sul panorama.

La protagonista è sulla terrazza panoramica del Parco di Arakurayama Sengen, con entrambe le mani sulle ginocchia e il viso sollevato; sullo sfondo si vedono ciliegi in fiore, la pagoda a cinque piani Chūreitō e il Monte Fuji innevato.

PrimaveraMetà aprile

Mi sono fermata con le mani sulle ginocchia, poi ho alzato di nuovo lo sguardo

Dal santuario Arakura Fuji Sengen-jinja ho iniziato a salire la scalinata che porta alla terrazza panoramica. Mi avevano detto che erano 398 gradini, e io intanto mi ero già immaginata il panorama in cima. Voglio vedere sia i ciliegi sia il Monte Fuji: prima, però, devo arrivare su.

Salendo, ogni volta che mi cadeva l’occhio su un ciliegio, mi veniva voglia di alzare lo sguardo. Guardavo verso la cima della scalinata, poi i fiori più vicini, e di nuovo verso l’alto. Prima ancora di arrivare alla terrazza panoramica, continuavo a scoprire cose che mi facevano venir voglia di fermarmi.

Quando ho raggiunto la cima, ho appoggiato entrambe le mani sulle ginocchia e mi sono fermata a riprendere fiato. Pensavo che appena arrivata avrei scattato una foto, ma prima avevo bisogno di riprendere fiato. Poi ho alzato appena lo sguardo e ho visto il Monte Fuji: a quel punto non riuscivo più a pensare al riposo.

Al di là dei ciliegi c’era la pagoda a cinque piani e, subito dietro, il Monte Fuji. Avevo già visto quel panorama in foto, ma guardarlo dopo aver fatto tutta la salita mi ha fatto esclamare senza pensarci. La mia amica con cui faccio giri in auto mi avrebbe presa in giro, vedendomi lì incantata, ancora con le mani sulle ginocchia.

Quando il respiro si è calmato, mi sono raddrizzata e mi sono goduta di nuovo il panorama. Prima ho osservato i fiori vicini, poi il Monte Fuji, e così mi sono accorta che ai suoi piedi si estendeva la città. Fino a un attimo prima avevo occhi solo per i ciliegi, la pagoda e la montagna; ora lassù c’era ancora tanto da guardare.

Dopo aver finito di scattare, ho messo via il telefono, ma non sono riuscita a rimettermi in cammino subito. Volevo portarmi via anche il ricordo della salita, così sono rimasta ancora un po’ a guardare i ciliegi. Quando mostrerò le foto alla mia amica, voglio raccontarle anche che avevo pensato di fermarmi a riposare e invece ero rimasta incantata dal panorama.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Yamanashi · Fujiyoshida · Primavera

Specialità locale

Gli udon Yoshida di Fujiyoshida

La specialità di Fujiyoshida, gli udon Yoshida, si distingue per la pasta soda e tenace. Dopo aver visitato il parco, viene voglia di fermarsi in città per una scodella. Dopo la salita, mi è venuta voglia di assaggiare anche quegli udon dalla consistenza bella soda, masticandoli con calma.

Cosa vedere

La terrazza panoramica in cima ai 398 gradini

Dal santuario Arakura Fuji Sengen-jinja, una scalinata di 398 gradini sale fino alla terrazza panoramica. Io sono arrivata in cima e mi sono fermata con le mani sulle ginocchia, ma appena ho alzato lo sguardo il panorama mi ha subito catturata.

I ciliegi, la pagoda Chūreitō e il Monte Fuji

In primavera si possono ammirare insieme i ciliegi, la pagoda a cinque piani Chūreitō e il Monte Fuji sullo sfondo. Dopo aver guardato i fiori più vicini, ho spostato lo sguardo sul Fuji, poi sono tornata ai fiori. Non sapevo cosa guardare per prima: ero così contenta che non riuscivo a decidere.

Una terrazza per godersi il panorama

Dopo i lavori di rinnovo, la terrazza panoramica ha riaperto il 1º febbraio 2022. Da qui ho guardato non solo i ciliegi e la pagoda, ma anche la città che si estende davanti al Monte Fuji. Ogni volta che alzavo lo sguardo, c’era qualcos’altro che volevo vedere.

Dati sul percorso

Dallo svincolo di Kawaguchiko al Parco di Arakurayama Sengen

Dal santuario alla terrazza panoramica
Dal santuario Arakura Fuji Sengen-jinja: 398 gradini della scalinata Sakuya-hime
Accesso in auto
Circa 15 min in auto dallo svincolo di Kawaguchiko dell’autostrada Chūō

La guida turistica ufficiale di Fujiyoshida spiega come arrivare al parco dallo svincolo di Kawaguchiko. Una volta lasciata l’auto, dalla scalinata del santuario si sale fino alla terrazza panoramica. Quando sono arrivata e mi sono fermata un attimo, ho continuato ad alzare lo sguardo verso i ciliegi e il Monte Fuji.

Se arriva in treno, dalla stazione di Shimoyoshida si raggiunge la pagoda Chūreitō a piedi in circa 25 minuti. Per sapere come arrivare in auto o in treno, consulti la guida turistica ufficiale di Fujiyoshida qui sotto. Io, dopo aver salito la scalinata, ripensavo al panorama anche durante il ritorno.

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