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Tōhoku · città di Oga, prefettura di Akita

Nyūdōzaki Oltre i prati, il Mar del Giappone e il faro a strisce bianche e nere

In una limpida giornata di agosto ho fatto una deviazione a Nyūdōzaki, sulla penisola di Oga. Prima mi sono fermata a guardare il gelato Baba-hera a forma di rosa, poi mi sono goduta il panorama di questo promontorio proteso nel Mar del Giappone.

Una giornata estiva di sole, tra i prati verdi e il Mar del Giappone. Camminando verso il faro a strisce bianche e nere, viene voglia di fermarsi un po’ a guardare il mare.

In estate, a Nyūdōzaki, una donna con una camicia rosa pallido a maniche corte e una gonna blu osserva un gelato a forma di rosa che tiene in mano. In fondo ai prati si vedono il faro a strisce bianche e nere e il Mar del Giappone.

EstateUn limpido giorno d’agosto

Un gelato a forma di rosa e il faro tra i prati

Dopo essere scesa dall’auto nel parcheggio di Nyūdōzaki, ho visto il faro a strisce bianche e nere spuntare oltre i prati. Alla sinistra del faro, il Mar del Giappone si apriva fino all’orizzonte. Appena mi sono messa in cammino, ho sentito di essere davvero arrivata fin sulla punta della penisola. Il vento mi muoveva le maniche della camicia rosa pallido e mi sono tenuta i capelli con una mano.

Era un limpido giorno d’agosto. Camminando verso il faro, continuavo a vedere il Mar del Giappone anche dal sentiero che costeggia il prato. La mia amica, con cui faccio giri in auto, era già avanti a guardare il panorama, mentre io ero distratta dal gelato che avevo in mano. La sua forma, con i petali gialli e rosa, era così bella che volevo osservarla bene prima di rovinarla.

A Oga è molto popolare il Baba-hera, un gelato servito sul cono con una spatola. Con quella forma a rosa, mi fa sentire davvero in viaggio. Mi sono fermata accanto al sentiero e ne ho assaggiato un po’, cominciando dal bordo. Che piacere quel primo assaggio fresco: prima ancora di guardare il mare ne volevo già un altro.

La mia amica ha indicato il prato: «Il punto per fare una foto con il faro sarà da quelle parti?». Ho alzato lo sguardo verso il faro tenendo il gelato in mano. Le sue strisce bianche e nere spiccavano e il faro saltava subito all’occhio, anche con tutto quel panorama intorno. Quando guardo solo il mare lontano o quando entra nell’inquadratura anche il faro, cambia il panorama che vorrei fotografare.

Quando ho scoperto che il 40° parallelo nord attraversa questo promontorio, mi è tornata in mente la forma della penisola di Oga che avevo visto sulla carta. Mi piace che, alla fine della strada percorsa, si apra un prato così vasto. Ho passeggiato per un po’ con la mia amica, alternando lo sguardo tra l’erba sotto i piedi e le onde del mare. Per ora, avrei voluto rimandare ogni discorso sulla prossima tappa.

Anche dopo aver finito il gelato, non avevo voglia di tornare subito in auto. Ho guardato ancora una volta verso il faro e ho sentito sul viso il vento che arrivava dal mare. Anche il tempo passato a camminare fa parte del piacere del viaggio, tanto quanto il tragitto in auto fino al promontorio. Al ritorno al volante ci sono io. Ho controllato bene la strada davanti a me e sono ripartita verso la prossima tappa di Oga.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Tōhoku · città di Oga, prefettura di Akita · L’estate tra i prati e il faro

Specialità locale

Gelato Baba-hera di Akita

Il Baba-hera è un gelato molto amato d’estate ad Akita, servito sul cono con una spatola. Prima di assaggiarlo, sono rimasta a guardare la rosa di gelato senza volerla rovinare. Quel primo boccone fresco mi è piaciuto così tanto che, prima ancora di guardare il mare, ne volevo già un altro.

Cosa vedere

Il faro a strisce bianche e nere tra i prati

Il faro di Nyūdōzaki è il punto di riferimento del promontorio. Dal sentiero tra i prati può ammirare le sue strisce, con il Mar del Giappone sullo sfondo.

Il promontorio attraversato dal 40° parallelo nord

Qui passa il 40° parallelo nord. La distesa del mare e dei prati dà davvero la sensazione di essere arrivati fin sulla punta della penisola.

Il tragitto in auto da Oga Onsen

Oga Onsen → Nyūdōzaki

Distanza del tratto
circa 5 km
Tempo in auto
circa 10 minuti

Il tratto collega Oga Onsen al promontorio tra i prati. Per godersi la strada costiera verso Nyūdōzaki, può inserire nell’itinerario anche la Oga Shiokaze Kaidō.

La distanza e il tempo di percorrenza sono indicativi per il tratto riportato nella brochure turistica ufficiale di Oga; vanno letti separatamente dal dato sul dislivello.

Pagina del luogo