Miura, prefettura di Kanagawa
Al Parco di Jōgashima d’inverno Dal parcheggio esposto al vento del mare, una passeggiata tra i narcisi a fiore doppio
Nel Parco di Jōgashima, da metà gennaio a metà febbraio sbocciano circa 300.000 narcisi a fiore doppio. Io ci sono andata a fine gennaio, con la mia berlina rossa a trazione integrale invece della solita cabriolet. Ecco la mia passeggiata tra fiori e mare, cominciata in una mattina in cui mi sono stretta il cappotto.
A fine gennaio ho parcheggiato la berlina rossa e mi sono incamminata nel parco con il cappotto ben stretto. Poi ci sono i narcisi, il mare e il tonno di Misaki.
InvernoUna mattina di sole, a fine gennaio
Ho chiuso la portiera e la mattina è cominciata con il vento del mare
Ho parcheggiato la berlina rossa nel parcheggio del Parco di Jōgashima e ho chiuso la portiera. Appena sono scesa dall’auto, il vento del mare mi ha sfiorato le guance e mi sono stretta d’istinto il piumino color crema. Oltre la striscia bianca ai miei piedi si vedeva l’edificio basso all’ingresso. Ho alzato lo sguardo pensando: «Da lì si comincia a camminare, eh?» Mi è subito venuto il buonumore, anche se la passeggiata non era ancora iniziata.
Ho scelto un abito in maglia color lavanda e calze lunghe bianche, con un cappotto caldo sopra. Prima di uscire di casa pensavo solo ai fiori da vedere in inverno, ma una volta arrivata mi è venuta voglia di godermi anche quel vento. Accanto all’auto mi sono stretta di nuovo il cappotto e mi sono avviata verso l’ingresso. Che mattina: avevo freddo e allo stesso tempo non vedevo l’ora di mettermi in cammino.
Camminando nel parco, continuavo a guardare ai lati del sentiero, curiosa di scorgere i narcisi a fiore doppio. A quanto pare, sbocciano in vari punti del parco da metà gennaio a metà febbraio. Io pensavo di aspettare la primavera, quindi trovare dei fiori durante una passeggiata invernale è stata una sorpresa bellissima. Ogni volta che ne scorgevo uno, pensavo di aver fatto bene a scegliere proprio questa stagione.
Dal belvedere si possono ammirare anche il Monte Fuji e l’isola di Izu Ōshima, al di là del mare. Nel parcheggio avevo guardato solo l’ingresso, ma più avanti il panorama si è aperto sul mare. Ho sentito il vento muovermi i capelli mentre guardavo lontano. Sono venuta per i fiori e ho finito per innamorarmi anche di questo panorama così ampio: Jōgashima ha proprio questo fascino.
Nel parco, anche i pini neri modellati dal vento marino e cresciuti inclinati creano un paesaggio tutto loro. Guardando la forma dei rami, mi è tornato in mente il vento che avevo sentito poco prima, appena scesa dall’auto. In una foto sembrano soltanto alberi piegati, ma dopo aver sentito quel vento sulla pelle li ho guardati in modo diverso. Mi è sembrato che persino gli alberi raccontassero qualcosa dell’isola.
Dopo la passeggiata, non vedevo l’ora di assaggiare il tonno di Misaki. Ho mangiato una fettina di sashimi e ho sorriso ripensando a come mi stringevo il cappotto nel parcheggio. Allora mi chiedevo con entusiasmo che cosa avrei visto; ora avevo ammirato i fiori e il mare, ed ero anche sazia. È bello vedere come una giornata cominciata con quella partenza invernale di prima mattina sia arrivata fin qui.
I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.
Da assaggiare durante il viaggio
Tonno di Misaki
Al porto di Misaki si sbarca soprattutto il tonno obeso, ma arrivano anche quello rosso e quello australe. A Miura ci sono diversi locali dove trovare sashimi e tanti altri piatti a base di tonno. Dopo aver ammirato i fiori e il mare, una fettina di sashimi mi ha lasciata sazia e soddisfatta.
Cosa vedere
I narcisi a fiore doppio, da scoprire d’inverno
Oltre il ponte di Jōgashima, il Parco di Jōgashima si estende nella metà orientale dell’isola. In inverno, i narcisi a fiore doppio sono l’attrazione del parco. Mi ha fatto piacere poter ammirare i fiori senza aspettare la primavera.
I pini neri modellati dal vento marino
Nell’area di Ryokuin Hiroba, i pini neri cresciuti inclinati sotto il vento marino disegnano un paesaggio particolare. Dopo aver sentito il vento sulla pelle, anche la loro forma mi è diventata familiare.
Dati sulla strada
Strada dal ponte di Jōgashima al Parco di Jōgashima
Una volta attraversato il ponte, la strada porta al parco sul lato orientale dell’isola. Ho parcheggiato e, prima di avviarmi verso l’ingresso, mi sono stretta il cappotto.
Dopo il ponte, sono scesa dall’auto e mi sono avviata per la passeggiata tra i fiori e il mare. La mia giornata a Jōgashima è cominciata così, accanto alla berlina rossa a trazione integrale.
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