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Miki, prefettura di Hyōgo

Alla scoperta di Kurotaki Davanti a una cascata bassa e ampia

Per ammirare un paesaggio d’acqua in estate, si raggiunge Kurotaki con una passeggiata di circa 15 minuti dal parcheggio dell’area di sosta Michi-no-Eki Yokawa. Una mattina di luglio ci sono andata per ammirare la cascata, con il suo corso che si allarga in orizzontale. Dopo la visita, mi piacerebbe proseguire fino all’area di sosta Michi-no-Eki Miki, sempre nella città di Miki, per assaggiare anche il gelato soft al miso di Yamada Nishiki.

Ho seguito con gli occhi il corso della cascata da sinistra a destra. Qui racconto il paesaggio di quel giorno e il mio viaggio.

Tra gli alberi, la protagonista osserva l’acqua di Kurotaki allargarsi in orizzontale su bassi gradoni di roccia. Indossa una canotta bianca e una minigonna color kaki e tiene con una mano l’orlo della canotta.

EstateUna mattina di luglio

Ho seguito con gli occhi il corso della cascata da sinistra a destra

Ho lasciato l’auto nel parcheggio dell’area di sosta Michi-no-Eki Yokawa e ho proseguito a piedi verso Kurotaki. In quella mattina di luglio, mentre avanzavo tra gli alberi, ho cominciato a sentire sempre più distintamente il rumore dell’acqua. Me l’ero sempre immaginata così: un unico getto che precipita dall’alto. Ma appena sono arrivata al punto da cui si vede la cascata, prima ancora di alzare gli occhi, il mio sguardo è scivolato di lato.

L’acqua scende divisa in tanti rivoli lungo i bassi gradoni di roccia. Mentre seguivo quello di sinistra, mi attirava anche il lato destro: non sapevo dove fermare lo sguardo. Sono rimasta lì a guardare per un po’, tenendo con delicatezza il bordo della canotta bianca. Anche la superficie dell’acqua luccicava; e dopo ogni salto c’era ancora qualcosa che volevo osservare.

Kurotaki ha un salto di circa 4 m e un fronte largo circa 30 m. Ho scoperto che l’acqua scende in due salti, quello maschile e quello femminile. Dopo aver scoperto altezza e larghezza, l’ho guardata di nuovo e ho capito perché all’inizio mi era venuto spontaneo guardare di lato. C’è chi la chiama «Niagara di Miki», ma a me è sembrato familiare il modo in cui l’acqua cambia seguendo i bassi gradoni di roccia.

È sempre la stessa cascata, eppure ci sono punti in cui l’acqua precipita impetuosa e altri in cui scivola in un velo sottile sulla roccia. Il suo movimento cambia di continuo: anche dopo aver scattato qualche foto, mi viene voglia di alzare lo sguardo e continuare a guardare. Ho disteso la mano accanto alla gonna color kaki e ho sentito allentarsi anche la fretta con cui avevo camminato fino a poco prima. Prima di andare via, mi sono messa a guardarla da destra verso sinistra.

Mentre ripercorrevo la strada fatta all’andata, mi sono venute in mente anche le terme dell’area di sosta Michi-no-Eki Yokawa. Mi piaceva l’idea di abbinare la passeggiata alla cascata a una pausa al ritorno. Ero venuta con l’idea di fare solo una breve deviazione per ascoltare l’acqua, ma alla fine mi sono fermata molto più a lungo del previsto. In giornate così non mi va di precipitarmi verso la tappa successiva: dopo la camminata, anche le gambe hanno bisogno di riposare.

E per la merenda farei tappa anche all’area di sosta Michi-no-Eki Miki, sempre nella stessa città. Qui si trova un gelato soft preparato con miso di riso Yamada Nishiki. Miso e gelato soft: chissà che gusto avrà questo abbinamento. Ripensando al corso della cascata, mi è venuta voglia di godermi anche un assaggio fresco. Il mio giro estivo in auto ha una tappa in più.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Miki, prefettura di Hyōgo · Estate

Specialità locale

Gelato soft al miso di riso Yamada Nishiki

All’area di sosta Michi-no-Eki Miki, sempre nella città di Miki, si trova un gelato soft preparato con miso di riso Yamada Nishiki. Dopo la passeggiata a Kurotaki, è bello fare un giro in auto fin lì. Mi è venuta l’acquolina al pensiero di assaggiarlo: chissà che sapore avrà.

Cosa vedere

Una cascata a due salti che si allarga in orizzontale

La particolarità di Kurotaki è che non precipita in un unico salto dall’alto: il flusso si allarga per tutta la larghezza del fiume. Seguendolo con lo sguardo, sono rimasta a lungo anche davanti ai bassi gradoni di roccia.

Passeggiata e terme

L’area di sosta Michi-no-Eki Yokawa offre un parcheggio da cui raggiungere Kurotaki a piedi, oltre a una vasca per i piedi, terme e un ristorante. Sapere che al ritorno avrei potuto fermarmi a riposare mi ha fatto rivedere i piani: non sarebbe stata solo una passeggiata.

Dati del percorso

Da Michi-no-Eki Yokawa a Kurotaki

Dal parcheggio dell’area di sosta, Kurotaki si raggiunge a piedi in circa 15 minuti. Ho camminato tra gli alberi, sentendo il rumore dell’acqua farsi sempre più vicino.

Nel programma del viaggio voglio lasciare spazio anche al tempo per fermarmi ad ammirare il paesaggio.

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