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Prefettura di Mie, città di Ise e Toba

Un giro invernale sulla Ise-Shima Skyline I piedi al caldo, la baia di Ise davanti a me

Ero venuta per il panorama sul mare, ma appena ho immerso i piedi nell’acqua calda ho chiuso gli occhi. Dopo essermi goduta quel tepore, mi è venuta voglia di soffermarmi a guardare la baia di Ise ancora più a lungo. Legga il racconto della pausa invernale trascorsa in cima al monte.

Una scena di metà gennaio al pediluvio panoramico: l’acqua calda e il mare davanti. Si immagini una pausa dopo la salita fino in cima.

Sotto il cielo azzurro d’inverno, la protagonista chiude gli occhi con i piedi immersi nella lunga vasca del pediluvio panoramico in cima al Monte Asama; indossa un cappotto lungo chiaro e una sciarpa rosa. Alle sue spalle si estendono il versante del monte, il mare e le isole.

InvernoMetà gennaio

Prima scaldo i piedi, poi torno a guardare il mare

A mezzogiorno, a gennaio, ho percorso la Ise-Shima Skyline fino alla cima del Monte Asama. Mentre camminavo con il cappotto lungo ben chiuso, ho visto la lunga vasca del pediluvio panoramico, affacciata sul mare. Oltre la panca di legno si vedevano il versante del monte e, più in là, il mare. Chissà fin dove arriverà lo sguardo da qui, una volta seduta. Già prima di togliermi le scarpe, volevo trovare il posto giusto.

Ho messo le scarpe in ordine accanto a me e ho arrotolato gli orli dei jeans fino alle ginocchia. Quando ho immerso i piedi nell’acqua, ho sentito il calore risalire piano dalle caviglie. Ho affondato il mento nella sciarpa rosa e ho chiuso gli occhi senza pensarci. Il vento sfiorava le guance e l’acqua mi scaldava i piedi. A sentire quel contrasto, mi si sono sciolte anche le spalle.

«Ma il panorama lo stai guardando?» mi ha chiesto la mia amica con cui faccio giri in auto, mentre si toglieva le scarpe accanto a me. «Per ora mi godo il tepore ai piedi», le ho risposto. Poi ho riaperto gli occhi. Il mare che avevo visto poco prima era ancora lì, davanti a me. Da seduta, seguire con lo sguardo il profilo delle montagne mi dava l’impressione di poter guardare più lontano e con più calma che mentre camminavo.

Quando la conversazione con la mia amica si è interrotta, mi sono accorta che la superficie dell’acqua si muoveva appena. Ho appoggiato le mani sulle ginocchia e ho tenuto di nuovo fermi i piedi, che avevo mosso appena. È un panorama che vorrei fotografare, ma per ora preferisco restare così, senza tirare fuori la macchina fotografica. Guardare il mare, tornare a sentire il tepore ai piedi e poi guardare di nuovo il mare: quel continuo passare dall’uno all’altro mi è piaciuto.

Quando mi sono asciugata i piedi e ho rimesso le scarpe, avrei voluto restare ancora un po’ in cima. Mi incuriosiscono gli udon di Shima dell’Asama Chaya e voglio dare un’occhiata anche alla cassetta delle lettere Tenkū no Posuto. Al mio arrivo pensavo di limitarmi a una rapida occhiata al mare, invece, dopo la pausa, mi erano venute in mente altre cose da vedere. Prima di incamminarmi con la mia amica, ho guardato ancora una volta oltre la vasca del pediluvio.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Prefettura di Mie, città di Ise e Toba · Inverno

Da assaggiare durante il viaggio

Udon di Shima dell’Asama Chaya

L’Asama Chaya, sulla piazza in cima al monte, propone gli udon di Shima con alga aosa, kombu sminuzzato, scaglie di bonito e un fritto in pastella all’alga nori. Dopo aver ammirato il mare, viene voglia di gustare anche una ciotola di udon caldi profumati di alghe.

Cosa vedere qui

Il pediluvio panoramico con vista sul mare

In cima al Monte Asama c’è un pediluvio panoramico con vista sulla baia di Ise. Vorrei godermi il mare anche da seduta e con calma, non soltanto mentre cammino.

La cassetta delle lettere Tenkū no Posuto sulla piazza in cima al monte

La cassetta rossa sulla piazza in cima è la Tenkū no Posuto, da cui si possono davvero spedire lettere. Dopo il pediluvio, sarebbe bello fare due passi sulla piazza e affidare a una lettera le impressioni del viaggio.

Dati sulla strada e sul luogo

Ise-Shima Skyline

Lunghezza totale della strada
16,3km
Altitudine del Monte Asama
555m

È la strada che collega Ise e Toba passando per il Monte Asama. Vorrei includere nel giro anche una pausa in cima, con il mare davanti.

La distanza indica la lunghezza totale della strada panoramica; l’altitudine è quella della cima del Monte Asama. Può abbinare al viaggio in auto tra Ise e Toba anche una sosta in montagna.

Pagina del luogo