Kumamoto · Minami-Aso
Un giro in auto fino al belvedere del passo Tawarayama Scendere dall’auto al termine della vecchia strada e ammirare le montagne e la vita di Aso
Quello che mi ha catturata è stato il panorama: sotto le montagne lontane, i campi e le case si susseguivano a perdita d’occhio. In un paesaggio così ampio, scoprire i segni della vita quotidiana mi fa venire voglia di continuare ancora un po’ il giro in auto nel Minami-Aso.
La storia di quel giorno d’estate in cui ho fatto tappa al belvedere con una camicetta bianca: Provi a guardare non solo oltre le montagne, ma anche i campi che si estendono ai suoi piedi.
EstateUna giornata estiva di sole
Con il cappello in mano, guardando il Minami-Aso
D’estate, mentre salivo verso il passo Tawarayama, tenevo il volante e seguivo con lo sguardo la curva davanti a me lungo la vecchia strada. Dopo esserci dette: «Fermiamoci al belvedere a goderci il panorama», io e la mia amica con cui faccio giri in auto siamo arrivate al parcheggio. Appena scesa dall’auto, ho capito che quel giorno il cielo prometteva una vista limpida fin lontano.
Dopo aver percorso un breve sentiero di montagna, sono arrivata al belvedere: tra le montagne, si stendevano campi e case a perdita d’occhio. Pensavo di guardare il profilo delle montagne lontane, invece non riuscivo a staccare gli occhi dalle forme dei campi in primo piano. Mi sono ritrovata a cercare con lo sguardo quale strada potesse portarmi fin laggiù.
Il vento mi passava nelle maniche della camicetta bianca e ho sistemato meglio il cappello di paglia che tenevo all’altezza della vita. Poi mi sono persino dimenticata di rimetterlo in testa e ho continuato a guardare il fondo della valle. Bastava spostare appena lo sguardo perché il panorama passasse dai centri abitati alla catena montuosa: mi divertiva vedere quel cambiamento.
Dopo aver detto alla mia amica: «Da quassù le case sembrano piccolissime», siamo rimaste un po’ in silenzio a guardare. Da qui si vedono i Cinque Picchi di Aso e la valle di Nangō. Prima ancora di impararne i nomi, avevo già voglia di godermi di nuovo tutta quell’immensità.
Durante il ritorno abbiamo parlato di fare un giro in auto nella valle. Mi piaceva già pensare che la prossima volta avremmo potuto avvicinarci ai paesi che avevamo visto da lontano; persino scegliere una deviazione diventava divertente. Prima di salire in auto, ho riposto il cappello e scelto la musica per il ritorno.
La carne di akaushi si può gustare anche all’Akaushi-no-Yakata, presso Aso Bō no Sato Kugino nel Minami-Aso. Mi sono ritagliata il tempo per assaporarla con calma. Con il panorama delle montagne ancora negli occhi, non vedevo l’ora di rimettermi in strada per il giro del pomeriggio.
I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.
Specialità locale
Carne di akaushi del Minami-Aso
All’Akaushi-no-Yakata, presso Aso Bō no Sato Kugino, si possono gustare piatti a base di carne di akaushi, una specialità di Aso. Dopo aver lasciato il belvedere, mi piacerebbe prendermi del tempo per assaporare la carne con calma.
Cosa vedere
Campi che si distendono fin sotto le montagne
Qui lo sguardo spazia sui monti di Aso e sulla vita della valle. Seguendo con gli occhi i contorni dei campi, mi sono ritrovata a cercare la strada che vorrei percorrere la prossima volta.
Una deviazione sulla vecchia strada del passo Tawarayama
Per arrivare al belvedere e godersi il panorama si passa per il vecchio tracciato della strada prefettizia Kumamoto-Takamori. Dopo aver guidato, mi piace scendere dall’auto e fermarmi a guardare il paesaggio, con il vento che mi sfiora.
Dati sul percorso e sulla passeggiata
Itinerario dall’aeroporto alla sommità dell’Aso, via la vecchia strada del passo Tawarayama e la strada prefettizia Kumamoto-Takamori
- Lunghezza del percorso ciclistico ufficiale
- Circa 40 km
- Altitudine del belvedere
- 710m
La vecchia strada del passo Tawarayama fa parte di un percorso ciclistico ufficiale. Dal belvedere vorrei prendermi il tempo di guardare i campi e i monti di Aso.
Il percorso ciclistico dall’aeroporto alla sommità dell’Aso è lungo circa 40 km; il belvedere si trova a 710 m di quota.
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