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Prefettura di Shizuoka, penisola di Izu

Izu Skyline In primavera, in auto lungo il crinale, con vista sul mare da Takichiyama

Quando ho parcheggiato a Takichiyama e sono scesa, mi si è aperto davanti il panorama della città di Atami e del mare. Mentre lo guardavo con le braccia tese, prima ancora di pensare a una foto, mi è venuta voglia di restare lì ancora un po’.

Quando ho parcheggiato a Takichiyama e sono scesa, mi si è aperto davanti il panorama della città di Atami e del mare. Mentre lo guardavo con le braccia tese, prima ancora di pensare a una foto, mi è venuta voglia di restare lì ancora un po’.

La protagonista con le braccia tese davanti alla baia di Sagami e alla città di Atami, accanto a una cabriolet rossa, nel parcheggio sul lato orientale di Takichiyama, lungo l’Izu Skyline

PrimaveraGiro primaverile

Appena scesa dall’auto, mi è venuta voglia di stiracchiarmi per bene

In primavera mi sono diretta verso l’Izu Skyline con la mia cabriolet rossa. Dal passo di Atami la strada segue il crinale, e io l’ho percorsa tenendo sempre gli occhi sulla strada. Oggi volevo ammirare il mare dall’alto e ne avevo parlato con la mia amica con cui faccio giri in auto. Anch’io, però, stavo ancora immaginando quale panorama mi aspettasse.

Quando sono scesa dall’auto nel parcheggio sul lato orientale di Takichiyama, davanti a me si stendeva la città di Atami, con la baia di Sagami subito oltre. Mi sono fermata, pensando: «Ah, quante cose si vedono da qui!» Poco prima ero al volante; adesso guardavo la città dall’alto. Solo con quel panorama ho realizzato davvero di aver percorso il crinale.

Ho allungato le braccia più che potevo e ho fatto un respiro profondo. Ero venuta per vedere il mare, perciò è stata una bella sorpresa poter ammirare anche la città. Finito di stiracchiarmi, non volevo ancora abbassare le braccia, così mi sono stiracchiata un’altra volta. La pausa prima della foto sembra destinata a durare più del previsto.

Dopo aver abbassato le braccia, ho seguito con lo sguardo gli edifici della città. Poco prima mi aveva colpita l’ampiezza del mare; adesso era la città ad attirare la mia attenzione. Non devo neppure spostarmi: mi basta posare lo sguardo altrove per apprezzare qualcosa di diverso. Mi è piaciuto poter fermare l’auto e guardarmi intorno con calma.

Stavo per prendere il telefono, poi ho preferito godermi il panorama ancora un po’ dal vivo. Vorrei scattare una foto, ma non riuscirebbe a catturare anche il vento che sento qui. Quando mostrerò la foto alla mia amica, le racconterò del panorama e di come, appena scesa dall’auto, mi sia venuta voglia di stiracchiarmi.

Dopo aver percorso il crinale, non vedevo l’ora di concedermi una dolce sosta a base di fragole all’Izu no Heso. Pensavo di venire fin qui solo per il mare, e invece ho già trovato un’altra cosa che voglio fare. Se torno a Takichiyama, la prossima volta voglio riservarmi più tempo fin dall’inizio per godermi il panorama.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Prefettura di Shizuoka, penisola di Izu · Primavera

Una sosta golosa

Dolci alle fragole di Izunokuni

Nell’area di sosta Michi-no-Eki Izu no Heso, nella città di Izunokuni, c’è un negozio specializzato in dolci giapponesi e occidentali alle fragole. Ero venuta per il mare e, una volta scesa dai monti, mi sono ritrovata con un’altra dolce tentazione. Mi piace anche prendermi un momento per decidere quale scegliere.

Cosa vedere

La baia di Sagami e la città di Atami

Dal parcheggio sul lato orientale di Takichiyama si possono ammirare la baia di Sagami e la città di Atami. Ero venuta per vedere il mare, perciò mi ha fatto piacere scoprire che si vede anche la città.

Una sosta con vista dal crinale

Lungo l’Izu Skyline ci sono parcheggi da cui ammirare il panorama. Mi sono fermata a Takichiyama e, dopo essermi stiracchiata, mi è venuta voglia di restare a guardare ancora un po’.

La strada e le soste

Izu Skyline

Lunghezza della strada
40,6km
Altitudine massima della strada
720 m (nei pressi di Gen-dake)

La strada segue il crinale della penisola di Izu. Mi sono fermata al parcheggio sul lato orientale di Takichiyama per ammirare la città di Atami e la baia di Sagami.

Dal passo di Atami all’altopiano di Amagi, la strada segue il crinale della penisola di Izu. Mi è piaciuto fermarmi a Takichiyama per godermi una pausa con vista sulla città e sul mare.

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