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Ōura, comune di Tara, prefettura di Saga

Belvedere di Takezaki-jōshi Una passeggiata tra i ciliegi fino all’osservatorio a forma di castello

In primavera, il sentiero lastricato che porta al belvedere di Takezaki-jōshi invita a passeggiare tra i ciliegi. Una mattina di fine marzo, oltre la staccionata di legno ho scorto i tetti sovrapposti e mi sono fermata un momento.

Scopra il paesaggio e il racconto del mio viaggio al belvedere di Takezaki-jōshi, in una mattina di fine marzo.

La protagonista, in maglia color menta e gonna bianca, guarda in alto verso il belvedere di Takezaki-jōshi dalla passeggiata lastricata tra i ciliegi, la vegetazione potata e una staccionata di tronchi

PrimaveraMattina di fine marzo

Una passeggiata tra i ciliegi fino all’osservatorio a forma di castello

Mentre camminavo sul selciato, ho visto un edificio bianco spuntare oltre i ciliegi alla mia destra. Aveva la forma di un castello, con i tetti sovrapposti. Ho detto alla mia amica con cui faccio giri in auto: «Andiamo ancora un po’ più piano, almeno finché non arriviamo lassù», e intanto guardavo ora i fiori, ora i tetti.

Il sentiero corre lungo la staccionata di tronchi e piega più avanti. Ai lati ci sono rocce e piante potate con cura; tra i rami dei ciliegi, i tetti di tegole si fanno piano piano più grandi. Ancora prima di arrivare alla meta, la strada stessa è già una delle cose belle di questa gita primaverile.

Tenendo la mano sulla tracolla della mia borsetta, ho alzato di nuovo lo sguardo verso i tetti. Ero venuta con l’idea di fotografare solo i fiori, ma mi è venuta voglia di godermi insieme anche il sentiero e l’edificio.

Questo è un belvedere di tre piani ispirato al castello di Takezaki. Al primo piano si trova un museo dedicato agli attrezzi da pesca; il secondo e il terzo ospitano spazi panoramici. Conoscere la storia del castello di Takezaki, costruito nel periodo Nanboku-chō, rende ancora più piacevole affacciarsi sul mare da questo edificio a forma di castello.

A quanto pare, dal belvedere si può spaziare con lo sguardo sul mare di Ariake e sul paesaggio tutt’intorno. Dopo aver camminato tra i ciliegi, ne ho parlato con la mia amica: vogliamo salire a guardare il mare. Mi piace passare dal tempo trascorso ad ammirare i fiori vicini a quello in cui lo sguardo corre lontano, fino al mare.

A pranzo mi piacerebbe assaggiare il granchio di Takezaki, la specialità di Tara. È una specie di granchio nuotatore, detto gazami; si può gustare bollito oppure nel kamameshi, il riso cotto in pentola. Dopo aver passeggiato senza fretta tra i ciliegi, anche scegliere un piatto di mare fa parte della gita di oggi.

I racconti sono opere di fantasia ispirate a questo luogo. Per informazioni precise, può consultare i siti ufficiali del turismo e di informazione.

Immagini di questo luogo1 imm.

  • Ōura, comune di Tara, prefettura di Saga · Primavera

Specialità locale

Granchio di Takezaki

È una specialità di Tara: una specie di granchio nuotatore chiamato gazami. Dopo la passeggiata, mi piacerebbe assaggiarlo bollito o nel kamameshi, il riso cotto in pentola.

Cosa vedere

Tetti di tegole oltre i ciliegi

Lungo il sentiero lastricato, tra i fiori, in fondo spunta l’osservatorio a forma di castello. È uno scorcio primaverile che fa venire voglia di fermarsi anche lungo il cammino.

Dal belvedere sul mare di Ariake

L’edificio ha tre piani e i due superiori sono dedicati alla vista panoramica. Da lì si può abbracciare con lo sguardo il mare di Ariake e il paesaggio tutt’intorno.

Come arrivare e dati del belvedere

Dallo svincolo Takeo-Kitagata al belvedere di Takezaki-jōshi

In auto
65 minuti in auto
Piani panoramici
2° e 3° piano

Nel parco si passeggia su un sentiero lastricato; gli spazi panoramici si trovano ai piani superiori dell’edificio ispirato a un castello.

I 65 minuti indicano una stima del tragitto in auto dallo svincolo Takeo-Kitagata. Il 2° e il 3° piano sono quelli del belvedere e non indicano un dislivello stradale.

Pagina del luogo